annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Sulla ventilazione al suolo dai quadranti orientali

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Sulla ventilazione al suolo dai quadranti orientali

    Riporto qui, in modalità "compatta", il thread in quel giorno aperto.
    Funge da valida didattica, e quindi tanto vale farlo comparire pure qua in forma di cronaca.

    11:11 am
    com'era ben prevedibile, nonostante la ventilazione da E-NE sui bassi strati non risultano maggiori precipitazioni di Montecchio Maggiore rispetto a VI-Città, Quinto, ed altri siti posti più ad est.
    Vero Roberto?
    Quinto stamattina era interessata da deboli precipitazioni di pioggia o pioggia mista a neve (neve solo all'alba), più ad ovest si andava e più secco era (VI-Città poca cosa).
    Altra dimostrazione del fatto che la strettoia berico-lessinica non lavora affatto (con sole correnti al suolo da NE) in favore di un aumento di precipitazioni sulla strettoia stessa.
    Davide V

    11:31 am
    Assolutamente vero: nonostante l'ENE al suolo, il problema oggi è stato proprio la scarsezza delle precipitazioni, ci sono stati momenti in cui il dp era a -1.2°, e in caso di precipitazioni, anche solo moderate, sarebbe stata presto neve, vista l'ur al 70-75%.
    L'unico motivo che permette all'Ovest Vicentino (Montecchio-Creazzo-Sovizzo-Altavilla) nevicate così copiose è una migliore tenuta del cuscino, nessun altro motivo.
    Roberto MM

    02:28 pm
    NE bello teso qui a Maragnole!
    Per nn morire ghiacciati bisogna mettersi dietro le mura dello studio rivolti a Ovest!!
    Siamo a N del fronte occluso, chiaramente, e CERTE GIOIE ci spettano di diritto!!!
    Evvaiiii!!!
    Davide V

    02:33 pm
    Ed in questo momento, in altro forum (sapete bene quale...) si segnala neve mista a pioggia in Valpolicella, nel veronese!!!
    Le conclusioni sono OVVIE, direi!!!
    Davide V

    02:42 pm
    Nevica a Verona.
    Fiocchi piccoli, ma fitti.
    Non attacca nulla per ora.
    Lukas

    02:59 pm
    Grazie ad un sms il buon Wetter Sergey, CHE BEN CONOSCE IL CLIMA DELLA SUA PROVINCIA, mi fa notare che quella da E-NE al suolo, oggi, non é aria più tiepida che, trovando il "laghetto" freddo intrappolato tra Berici e Lessini, é costretta a sollevarsi provocando un aumento di precipitazioni ove si solleva.... ma é aria PIU' FREDDDA e quindi PIU' PENETRANTE verso capoluogo e sezione ristretta tra Berici e Lessini!! Verissimo Sergy!!
    ED E' PROPRIO QUESTA la migliore occasione per vedere se si ha un aumento di precipitazioni "per effetto imbuto", aumento di precipitazioni che non si é avuto manco per avvocati, ovviamente!!!
    Davide V

    02:55 pm
    "sfiocchettina finemente" anche qui da mezzoretta con 3.3°C dwp 0°C
    Miche (Monteforte d'Alpone)

    03:04 pm
    E-NE ora debole, a Maragnole.... ma continua!!!!
    Davide V

    03:07 pm
    Segnalata neve a San Ambrogio di Valpolicella, ora!!!!
    E andiamo avanti!!!!
    Davide V

    03:11 pm
    Eccoci qua!!
    NE veramente cattivo e ululante, ora a Maragnole di Breganze!!
    E bella neve!!!!
    Davide V

    03:13 pm
    qualche fiocco anche a sandrigo vento sui 20 kmh
    Husky

    03:15 pm
    E bella neve segnalata a Negrar (VR)
    Davide V

    03:57 pm
    NE al suolo??
    Eccolo qui (terza e quarta colonna, dopo data e ora):

    Quinto Vicentino:
    25/01/07 09 22 2.4 2.9 ----- 95 0.6 62
    25/01/07 10 53 4.8 3.2 ----- 87 0.6 97
    25/01/07 11 45 4.5 3 ----- 87 0.6 55
    25/01/07 12 39 2.5 3.1 ----- 87 0.6 62
    25/01/07 13 48 3.3 3.1 ----- 83 0.6 27
    25/01/07 14 65 2.7 2.5 ----- 92 0.8 27
    25/01/07 15 45 1.1 2.6 ----- 91 0.8 13
    25/01/07 16 22 0.7 2.7 ----- 90 0.8 0


    Malo:
    25/01/07 09 48 1.2 2.1 996.9 92 0.2 6
    25/01/07 10 59 0.4 2.5 998 90 0.2 55
    25/01/07 11 59 2.5 2.4 998.5 91 0.2 48
    25/01/07 12 98 2.1 2.5 998.8 91 0.2 55
    25/01/07 13 67 2.1 2.6 ----- 89 0.2 20
    25/01/07 14 112 2.3 2.6 ----- 88 0.4 20
    25/01/07 15 48 1.8 2.1 1000.4 89 0.6 13
    25/01/07 16 304 1.5 2 1000.8 92 0.6 0


    Castelfranco:
    25/01/07 09 45 3.1 2.7 ----- 90 5.4 55
    25/01/07 10 51 3.7 2.6 ----- 89 5.4 90
    25/01/07 11 51 2.4 3 ----- 87 5.4 69
    25/01/07 12 59 2 3.2 ----- 85 5.4 104
    25/01/07 13 51 1.6 3.2 ----- 82 5.4 41
    25/01/07 14 81 1.9 3.3 ----- 79 5.4 90
    25/01/07 15 76 2.4 3.1 ----- 80 5.4 20
    25/01/07 16 65 1.1 3 ----- 81 5.4 0

    Davide V

    04:19 pm
    ...Non foss'altro che adesso nel veronese sta nevicando in molte zone mentre a Vicenza ovest è secca assoluta, pur permanendo il quadro di ventilazione orientale nei venti
    Wetter Sergy

    04:41 pm
    Infatti Sergy ... attualmente nel medio-alto vicentino le prp sono praticam cessate (pioggia debolissima a Maragnole), e nel veronese si stanno verificando deboli o debolissime nevicate (senza accumulo) talvolta mista a pioggia.
    Ventilazione da NE debole, e vento meteo anch'esso da NE...
    Ciao!!
    Davide V


    Ok!!!!

  • #2
    Riscontro "didattico" (siamo in meteo-didattica... o no?):

    http://forum.meteo4.com/showthread.php?t=4576

    Anche questa é cronaca, del resto!!!

    Davide V

    Commenta


    • #3
      già.
      Cmq anche qua a Vicenza città (39m s.l.m.) c'è stata un'ora buona di solo neve, e anche a Treviso di certo, e Mestre, ecc...
      Quindi altro che Verona unter alles...
      Socio fondatore M3V

      http://www.meteovicenza.altervista.org/

      Baroni: "La meteorologia é da considerarsi scienza inesatta, che spesso elabora dati incompleti con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili."

      Ghiaccio NELLA macchina? Menù bambini se possibile.
      INVITA i tuoi amici a cliccare MI PIACE => €€€
      Condividete tutti, farà felici i vostri amici!
      ;66)));66)));66)))

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da verza81
        già.
        Cmq anche qua a Vicenza città (39m s.l.m.) c'è stata un'ora buona di solo neve, e anche a Treviso di certo, e Mestre, ecc...
        Quindi altro che Verona unter alles...
        E nel circondario di Padova addirittura embrione d'accumulo (seppur inferiore al centimetro), e a Bassano Nord accumulo, come a Mason.
        Ma non era questo che volevo far notare, Marco!!
        Ciao!!
        Davide V

        Commenta


        • #5
          Senza dubbio, era solo una precisazione.
          Socio fondatore M3V

          http://www.meteovicenza.altervista.org/

          Baroni: "La meteorologia é da considerarsi scienza inesatta, che spesso elabora dati incompleti con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili."

          Ghiaccio NELLA macchina? Menù bambini se possibile.
          INVITA i tuoi amici a cliccare MI PIACE => €€€
          Condividete tutti, farà felici i vostri amici!
          ;66)));66)));66)))

          Commenta


          • #6
            avrei una foto a sostegno della tesi imbuto... ma sorvolo....

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da gigero
              avrei una foto a sostegno della tesi imbuto... ma sorvolo....
              Come se l'avessi postata, Marco

              Scherzi a parte (se non ridiamo adesso che siamo al mondo... quando mai potremo farlo?) resto dell'idea che:
              -geometria plano-altimetrica del rilievo coinvolto;
              -caratteristiche termo-igrometriche e geometria del flusso entrante;
              -quantitativi giornalieri di pioggia e neve fusa registrati alle stazioni di VI-Città e Montecchio Maggiore
              portino a più di una contraddizione (e pure rilevante) nel novero della teoria riguardante l'"effetto imbuto".
              Giova peraltro ricordare come tale teoria, oltretutto, sia stata costruita senza riscontri sui principali parametri meteorologici caratterizzanti i due siti suddetti, salvo semplici confronti di neve caduta, peraltro non rilevata a norma in uno dei due siti.
              Basta cotanta osservazione, da sola, per dire tutto

              Ciaooo!!
              Davide V

              Commenta


              • #8

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Davide Rosa
                  -geometria plano-altimetrica del rilievo coinvolto;
                  Ma infatti i rilievi (lessinia berici) sono troppo basssi per influire sull'andamento delle precipitazioni e quindi delle nubi. Basta rendersi conto sulla frequenza di formazioni lenticolari esclusività della "montagna".
                  Al limite possono influire sulle temperature al suolo in relazione alle correnti in gioco penso, questo si.
                  Montecchio Maggiore (VI) 72m. s.l.m.

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Roby
                    Originariamente inviato da Davide Rosa
                    -geometria plano-altimetrica del rilievo coinvolto;
                    Ma infatti i rilievi (lessinia berici) sono troppo basssi per influire sull'andamento delle precipitazioni e quindi delle nubi. Basta rendersi conto sulla frequenza di formazioni lenticolari esclusività della "montagna".
                    Al limite possono influire sulle temperature al suolo in relazione alle correnti in gioco penso, questo si.
                    Ormai parlare di imbuto berico-lessinico mi sembra quanto meno ridicolo, e chi ci vive lo sa benissimo e se ne rende conto.
                    CIAO CIAO

                    Commenta


                    • #11
                      Originariamente inviato da Roby
                      Originariamente inviato da Davide Rosa
                      -geometria plano-altimetrica del rilievo coinvolto;
                      Ma infatti i rilievi (lessinia berici) sono troppo basssi per influire sull'andamento delle precipitazioni e quindi delle nubi. Basta rendersi conto sulla frequenza di formazioni lenticolari esclusività della "montagna".
                      Al limite possono influire sulle temperature al suolo in relazione alle correnti in gioco penso, questo si.
                      E se lo dici tu, Roberto, dall'alto dei tuoi 35 anni ... dall'alto della tua ultraventennale esperienza in fatto di osservazioni meteo...dall'alto delle tue approfondite conoscenze delle fenomenologie in gioco (sopratutto in ambito nefologico, come hai tutt'ora dimostrato).... non posso fare altro che rallegrarmene!!
                      Ti ringrazio molto x questo intervento, Roby, sintetico ed incisivo al tempo stesso!!

                      ..... eppure c'é chi divulga come INSINDACABILE REALTA' l'esatto contrario... e che opera in questa direzione senza aver mai passato 15 min consecutivi tra Montecchio Maggiore e VI-Città.... e che fonda le sue teorie SENZA NEMMENO VALUTARE I REALI EFFETTI AL SUOLO IN TERMINI DI PRP E T!!!

                      Non siamo messi così male, però: xché se tale allucinante teoria trova consensi da parte degli appassionati meteo di Venezia, di Sondrio, di Parma (con tutto il rispetto x loro)... che manco conoscono una briciola di cosa effettivamente succede in tale angolo della pianura Veneta... beh, poco importa!!
                      L'importante é che l'appassionato effettivamente coinvolto in tali eventi (perché risiede nelle aree in questione) non vada a credere a simili versioni (Grazie Roberto Antico!!)
                      Originariamente inviato da Roberto MM
                      Ormai parlare di imbuto berico-lessinico mi sembra quanto meno ridicolo, e chi ci vive lo sa benissimo e se ne rende conto.
                      A me basta questo, e diciamo che in tal senso posso ritenermi assai soddisfatto!!

                      Ciaoooo!!!
                      Davide V

                      Commenta


                      • #12
                        Credo che ai fautori della teoria dell'imbuto berico-lessinico dovrebbe quanto meno far riflettere il fatto che, quelli che ci vivono nelle suddetta zona, coloro che osservano e registrano ogni giorno, per anni, le condizioni meteo dal vivo, quelli che hanno modo di osservare i cambiamenti in atto, beh che non credono affatto a questa teoria.
                        E non per convincimento comune, anzi, mi sembra che proprio coloro che propongono tale teoria ci credano solo per passaparola generale. E che il 99% di coloro che diffondono questa teoria sono stati a Montecchio semplicemente di passaggio se non per pochi minuti.
                        Quello che voglio dire è che se chi ci vive e osserva giornalmente e per anni quello che succede, si permette di confutare una teoria, allora la stessa teoria poggia su basi quanto meno traballanti.
                        CIAO CIAO

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da Roberto MM
                          Credo che ai fautori della teoria dell'imbuto berico-lessinico dovrebbe quanto meno far riflettere il fatto che, quelli che ci vivono nelle suddetta zona, coloro che osservano e registrano ogni giorno, per anni, le condizioni meteo dal vivo, quelli che hanno modo di osservare i cambiamenti in atto, beh che non credono affatto a questa teoria.
                          Ed in tal senso, tra te e Roby penso che ci si possa trovare in una botte di ferro!!

                          Originariamente inviato da Roberto MM
                          mi sembra che proprio coloro che propongono tale teoria ci credano solo per passaparola generale
                          Si, dispiace dirlo...
                          L'idea di poter costruire una buona teoria su tale fenomeno sarebbe stata valida... non fosse stato per la cronica scarsità di informazioni in riguardo ai parametri meteo registrati al suolo. Ecco quindi maturato il primo errore madornale, in guisa di metodologia sconsigliatissima in ambito meteo: ovvero, la fretta nel tirare le conclusioni. Benedetto nei secoli il nostro compianto Almerico da Schio, che prima di tirare conclusioni sui molteplici aspetti microclimatici di Vicenza e dintorni (nemmeno vi potete immaginare quante piccole sfaccettature ha evinto nei suoi studi) condensava almeno 15 anni di dati (att.ne che i canonici 30 anni statistici rivestono tutt'altro significato).
                          Ad oggi, invece, che per MM e VI-Città il decisivo settore di tali parametri é ben evidente ai nostri occhi (Roberto Antico, ti aspetto qui a casa per una esposizione del tutto, dato che non c'eri su ai Larici!!), non penso vi siano più dubbi.
                          Si, dispiace dirlo.... le occasioni per fare un po' di umile marcia indietro c'erano tutte, da parte dei fautori di tale teoria... ma é anche vero che tali "marce indietro" nn sono mai stati in grado di farle.

                          Quale alternativa, quindi, a questo fantomatico "effetto imbuto"? Domanda spontanea e pertinente.
                          Ebbene, risposta a sorpresa: non c'é una teoria alternativa, ovviamente, poiché NON SI HA A DISPOSIZIONE UNA MOLE DI DATI TALE da poter redigere una teoria. Non la si aveva prima, e non la si ha adesso (ma tra 10-12 anni la si avrà, vero Roberto? vero Marco?).
                          Si ha solamente una proposta, ben fondata proprio da quei dati giornalieri che ben hanno confermato l'inesistenza di tale effetto imbuto.
                          Differenzia di T e differenza di ventilazione, sono i punti cardine di tale proposta.

                          Come ben si puo' notare qui NON SI GIOCA A FARE METEOROLOGIA. Qui si curano gli approfondimenti di meteorologia, senza affrettare troppo le conclusioni... e senza divulgare cose non vere!!

                          Ciaoo!!
                          Davide V

                          Commenta


                          • #14
                            Tanto per ritornare in tema, ecco un estratto ARPAV di quel 25 Gennaio (riassunto giornaliero):

                            gg/mm/aa Tmed Tm Tx prp URm URx rad V sfilato ora raffica dir prev

                            - Vicenza Città: 25/01/07 3.0 2.0 4.9 0.8 76 92 1.186 95.6 11:18 6.7 ENE

                            -Quinto Vic.no: 25/01/07 2.9 1.8 4.9 0.8 79 99 1.293 182.8 04:41 8.0 NE

                            -Malo: 25/01/07 2.6 1.6 5.2 0.6 43 94 0.973 144.5 02:16 8.0 ONO

                            -Castelfr Veneto: 25/01/07 2.8 1.6 4.4 5.4 74 94 1.563 191.9 10:37 8.0 NE

                            -Legnaro: 25/01/07 3.0 1.5 5.4 0.6 81 98 0.665 428.6 08:09 12.7 NE

                            -Teolo: 25/01/07 1.0 -0.4 3.8 2.4 83 100 0.245 460.3 12:00 13.6 NNE

                            -Buttapietra: 25/01/07 3.3 1.8 4.2 0.8 67 96 1.858 180.0 >> >> E

                            -Roverchiara: 25/01/07 3.4 2.0 4.7 1.0 77 98 1.312 398.0 13:19 14.0 NE

                            -Villafranca: 25/01/07 3.1 1.5 4.3 1.4 74 99 1.613 172.9 12:29 9.1 E

                            -S.P. in Cariano: 25/01/07 3.2 1.0 5.9 2.6 36 96 2.259

                            -Marano in Valp: 25/01/07 2.1 -0.1 4.4 2.2 36 95 2.109 84.8 02:18 11.4 N


                            Tanto per tornare nel tema dell'oppurtunità di analizzare il perché in un sito nevica poco considerando un episodio perturbato di Settembre.....

                            Ecco qui i risultati!!
                            Ecco qui i 400 e più km/giorno di sfilato per alcuni siti del veneto centrale e occidentale (Roverchiara compresa) alla faccia dei venti deboli!!!
                            Ecco qui le prp non certo concentrate solo sul veronese... ma anche sul padovano e sul trevigiano occidentale!!!
                            E se Castelfranco ha fatto 4 mm in più di Villafranca... ben si nota che é risultata più tiepida, altro che termiche "migliori"!!!

                            Ripeto, questa é la bora scura. Questo é il classico NE "da raffreddamento", con T e contenuti igrometrici più bassi dell'aria preesistente.
                            Il 25 non era certo "pellicolare:

                            gg/mm/aa Tmed Tm Tx prp URm URx V sfilato ora raffica dir prev
                            -Passo S.caterina Valdagno: 25/01/07 -2.1 -3.2 0.0 2.0 50 95 229.6 04:30 7.1 ENE

                            ... tale vento arriva si ad impattare col rilievo, ma di strada non ne fa poi tanta, come il suo gemello "tiepido" ben più leggero.

                            Ci vuole tanto a capirlo???

                            Ciaooo!!!!

                            Davide V

                            Commenta


                            • #15
                              Contrariamente a chi é riuscito ad esporre ridicola contrarietà ai contenuti di questo thread (ridicola contrarietà contraria al buon senso: ripeto, l'umiltà é un'arma vincente, spesso!!), e avendo ricevuto degno placet per proseguire, elenco di seguito alcune caratteristiche del peggioramento interessante le nostre pianure (e non solo) nel giorno 19-20 Febbraio 2004 (altro giorno assai significativo per la valutazione della "consistenza" di codesto effetto imbuto, consistenza che si potrà dimostrare NULLA anche in questo caso).

                              Indico, quindi, di seguito i responsi in pioggia e neve fusa dei siti significativi, per quell'evento, precisando che:
                              -per quanto concerne i complessivi giornalieri ARPAV i complessivi cumulati di una giornata (19 e 20 Febbraio rispettivamente) vengono valutati allo scattare delle 12 pm del giorno stesso;
                              -per quanto riguarda i dati dell'idrografico, la coppia di valori é relativa alle prp complessive cumulate registrate alle 9 am del 19 e del 20 Febbraio (inerenti alle 24 ore precedenti).

                              Quinto Vicentino (ARPAV): 55,6+14,2 mm
                              Vicenza Città (ARPAV): 56,8+10,2 mm
                              Vicenza Città (CAE): 20,4+47 mm (notare la sovrapponibilità con ARPAV)
                              Montecchio Maggiore (CAE): 23,4+47 mm (praticamente uguale a VI-Città)
                              Lago di Fimon (CAE): 25,8+55,6 mm (ha lasciato per strada tutti)
                              Cittadella (CAE): 12,2+28 mm
                              Bassano (CAE): 11,6+23,6 mm
                              Bressanvido (CAE): 14,6+36,2 mm
                              Thiene (CAE): 12+35 mm
                              Villaverla (CAE): 19+22 mm

                              Pregasi sviluppare la spezzata Cittadella-Quinto-VI Città-Montecchio Maggiore.
                              Pregasi sviluppare in ascissa tale spezzata, in ordinata le precipitazioni (per Dio, immaginatevi il semplicissimo diagramma, nn ho tempo da perdere!! ). Pregasi annotare i 6-7 mm caduti in tutto l'episodio in Valpolicella (VR), causa arcinoto favonio lessinico.
                              Pregasi annotare i 5 cm (nn a norma) di neve caduti a Montecchio Maggiore tra le 9 e le 12 del 19 Febbraio, nel momento in cui a VI-Città si depositava 1 cm di neve (a norma) e nel momento in cui a Quinto e Cittadella la neve cadeva mista a pioggia senza accumulare. Cos'é mai, un "effetto imbuto" che comincia a Fontaniva????

                              ... e si ha ancora il coraggio di dire che l' "effetto imbuto" porta più neve a Montecchio Maggiore perché "c'é una convergenza (con accelerazione delle stesseeee ) di correnti al suolo che alimentano un maggior sollevamento delle masse d'aria che quindi da adito a maggiori precipitazioni che quindi portano più aria fredda al suolo e che quindi favoriscono la caduta di neve"????? Implica che ti implica che ti implica che ti implica.... la meteorologia é divenuta più precisa della matematica!!!!

                              Al prossimo thread per le mappe del 19-20 Febbraio 2004!!

                              Davide V

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X