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[MODELLI] Estate 2020

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  • Lasciando perdere i discorsi sul grado in più o meno a 850 hPa, che poi ben sappiamo a quali disomogeneità possono comportare al suolo, diamo uno sguardo alla serata di oggi.

    Come illustrato ieri, dal punto di vista sinottico siamo interessati da una curvatura per lo piu neutra a 500 hPa, ecco quindi che ben trova giustificazione questo pannello di nubi che ci ritroviamo già da stamane.

    Per la serata è atteso il transito di un modestissimo cavo d'onda, capace di imprimere una curvatura debolmente positiva e quindi utile a innescare, con l'aiuto della rottura delle inversioni (CAP) verso il tramonto e le forzanti orografiche sui rilievi, dei temporali.

    Si tratterà di fenomeni anche abbastanza diffusi in montagna e con la tendenza a scendere gradualmente verso le alte pianure e pedemontane in serata e prima parte della notte.

    Localmente si tratterà di fenomeni intensi, per lo piu per qualche grandinata e intensi rovesci localizzati.

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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    Presidente di Meteo in Veneto
    Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
    Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
    Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
    https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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    • Giugno ha visto come massima temperatura a 850hpa 15.6 del 29/06
      Oggi siamo a 15.4
      INVERNO 2015-16 04/01/2016__3cm
      INVERNO 2017-18 10/12/2017__5cm 01/03/2018__8cm
      INVERNO 2019-20 12/12/2019__3cm 13/12/2019__2cm__

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      • Piccola nota circa READING di stamattina: dalle 192 ore si nota una progressiva riduzione della ondulazione africana e assorbimento della falla Portoghese, grazie anche alla spinta (spallata) da Ovest di un solidissimo anticiclone delle Azzorre (che da noi arriverà in forma ibrida).
        Assurda alle 216 ore la goccia fredda in discesa su Scozia e Regno unito, ma tutto il compartimento Nord Ovest Europa e Isole a Nord è quantomento "freddo" rispetto alla media, di conseguenza vediamo come un affondo così vada a scaldare in maniera incredibile tutto l'EST europa, ma non solo, anche parte di Asia e Siberia...
        Il tentativo per il 10 luglio di farci visita di una simil propaggine dell'HP Africano sembra esserci, tuttavia verrà con ogni probabilità riassorbita proprio da una tenuta forte dell'HP e da una successiva discesa di una saccatura da NW...la traiettoria sembra propizia per un ennesima "lama nel burro" del Mediterraneo, ma essendo già intorno al 15 luglio non mi stupirebbe che fosse un tentativo NON isolato.
        Altre elucubrazioni le tengo per me, tuttavia questa situazione barica a livello globale è decisamente diversa da tanti anni a questa parte.
        La 240 ore prepara una fase di 24/48 ore di prefrontale (come oggi) in previsione di farci avere, poi, temporali e calo ermico.

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        • La linea temporalesca in transito in questi minuti tra veronese e vicentino potrebbe "scaricare" un po' la disponibilità energetica ed essere propiziata da un anticipo sul transito del piccolo cavo d'onda indicato ieri.

          Pertanto diminuiscono, a parer mio, le possibilità di fenomeni in serata.

          Non saranno nulle ma ben minori.

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          Presidente di Meteo in Veneto
          Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
          Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
          Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
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          • È tutto leggermente posticipato nei tempi perché l'ondulazione fatica a proseguire spedita verso est per via del blocco HP ad est, infatti per una volta avremo un Friuli non con i massimi precipitativi.
            Dicevo della lentezza nel proseguire verso est tanto che addirittura si nota come domani in giornata tenda a staccarsi una insidiosa goccia fredda in centro padana.
            Io per domani mi aspetto un'altra giornata che nulla ha a che vedere con l'estate nel suo complesso, e sicuramente non solo circoscritto in un temporale.
            Buona giornata.

            Ps
            Questa Estate finora se dovessimo paragonare il primo mese estivo Giugno con il primo mese invernale Dicembre sarebbe come aver fatto 30 cm in tutta la padana e in più con mantenimento al suolo di essa😊


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            • Per l'ennesima volta, i soliti siti del Meteo Gossip, hanno inquinato l'informazione con le solite sparate sensazionalismo ed esagerate.

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              Ho provato a fare un po' di chiarezza per i nostri lettori sulla pagina di Meteo in Veneto.


              TORNADO VENERDÌ IN VENETO??
              ATTENZIONE ALL'INFORMAZIONE GONFIATA

              Ci state scrivendo in molti, alcuni di voi sono anche comprensibilmente preoccupati per l'evoluzione meteorologica attesa e prevista per la giornata di domani (fermo restando che cenni di instabilità potrebbero essere presenti già nel pomeriggio e sera odierni).

              Vi è capitato, visto che ce lo state segnalando da più parti, di essere incappati nei titoli che trovate allegati a queste mie riflessioni:
              "ALLERTA MASSIMA IN VENETO, RISCHIO TORNADO"

              Ci state giustamente chiedendo quanto ci sia di vero e quanto, eventualmente, la meteorologia seria possa esserci di supporto a capire meglio come stanno le cose.

              Premesso che, durante il periodo estivo soprattutto ma con sforamenti molto più rari anche in altri mesi dell'anno, il territorio Veneto osserva una certa casistica di questi fenomeni.

              Il tornado o tromba d'aria che dir si voglia (sono dei sinonimi), insieme ad altri fenomeni intensi a piccola scala spaziale risulta NON prevedibile nella sua genesi, nelle tempistiche e nella collocazione sul territorio, se non in determinati casi con l'anticipo solo di pochi minuti e da personale esperto e professionale.

              Il Meteorologo può tuttavia, prevedere con un maggiore anticipo l'esistenza verosimile di condizioni termoigrometriche e cinematiche potenzialmente favorevoli per un determinato giorno o parte dello stesso.

              Significa quindi che il meteorologo prevede un tornado? ASSOLUTAMENTE NO.

              È come se io vi comunicassi, osservando le gomme della vostra auto particolarmente usurate e l'asfalto bagnato, che farete necessariamente un incidente stradale utilizzandola.
              Sappiamo che, con elevatissime probabilità, non andrà così e rientrerete sani e salvi (adesso però che vi è andata bene, correte a cambiare ste benedette gomme!!).

              Ecco per quale motivo quindi sussistono a parer mio delle forzature in questi titoli e/o avvisi.
              Il mio suggerimento è sempre il solito, prediligere per quanto possibile l'informazione seria, scientificamente attenta e non gridata.
              La presenza di titoli altisonanti, la generazione nel lettore di ansia, preoccupazione, timore, sono segnali che tale informazione non proviene da professionisti del settore.

              Domani, venerdì 3 luglio, sarà una giornata molto instabile con rovesci e temporali, per lo più discontinui ma estesi a buona parte, se non a tutto, il nostro territorio.
              Avremo anche fenomeni intensi?
              È possibile, certo.

              Per occasionali grandinate, raffiche di vento, intense precipitazioni localizzate.

              Oggi, NON siamo in grado di prevedere SE e DOVE eventualmente avrà origine un vortice tornadico.
              È vero non possiamo nemmeno escluderlo!!

              Ma ha davvero senso indicarlo in una previsione essendo un fenomeno NON PREVEDIBILE?
              Quale sarebbe il supporto alla cittadinanza fornito da una simile indicazione?
              A parer mio, nessuno!!

              Marco Rabito - Meteorologo AMPRO
              Presidente di Meteo in Veneto


              Credo sia compito di ognuno di noi, appassionato o professionista che sia (quello è un fattore enormemente secondario poiché è la passione che deve guidare le nostre azioni) agire in ogni modo possibile per aiutare chi ci sta attorno a raggiungere le informazioni corrette e saper discriminare tra chi lavora con serietà e chi ha altro tipo di interesse.

              Lo dobbiamo alla nostra comune passione.
              Presidente di Meteo in Veneto
              Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
              Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
              Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
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              • Lunedì e martedì prossimi potremmo raggiungere i massimi stagionali. Farà parecchio caldo.

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                • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                  Per l'ennesima volta, i soliti siti del Meteo Gossip, hanno inquinato l'informazione con le solite sparate sensazionalismo ed esagerate.

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                  Ho provato a fare un po' di chiarezza per i nostri lettori sulla pagina di Meteo in Veneto.


                  TORNADO VENERDÌ IN VENETO??
                  ATTENZIONE ALL'INFORMAZIONE GONFIATA

                  Ci state scrivendo in molti, alcuni di voi sono anche comprensibilmente preoccupati per l'evoluzione meteorologica attesa e prevista per la giornata di domani (fermo restando che cenni di instabilità potrebbero essere presenti già nel pomeriggio e sera odierni).

                  Vi è capitato, visto che ce lo state segnalando da più parti, di essere incappati nei titoli che trovate allegati a queste mie riflessioni:
                  "ALLERTA MASSIMA IN VENETO, RISCHIO TORNADO"

                  Ci state giustamente chiedendo quanto ci sia di vero e quanto, eventualmente, la meteorologia seria possa esserci di supporto a capire meglio come stanno le cose.

                  Premesso che, durante il periodo estivo soprattutto ma con sforamenti molto più rari anche in altri mesi dell'anno, il territorio Veneto osserva una certa casistica di questi fenomeni.

                  Il tornado o tromba d'aria che dir si voglia (sono dei sinonimi), insieme ad altri fenomeni intensi a piccola scala spaziale risulta NON prevedibile nella sua genesi, nelle tempistiche e nella collocazione sul territorio, se non in determinati casi con l'anticipo solo di pochi minuti e da personale esperto e professionale.

                  Il Meteorologo può tuttavia, prevedere con un maggiore anticipo l'esistenza verosimile di condizioni termoigrometriche e cinematiche potenzialmente favorevoli per un determinato giorno o parte dello stesso.

                  Significa quindi che il meteorologo prevede un tornado? ASSOLUTAMENTE NO.

                  È come se io vi comunicassi, osservando le gomme della vostra auto particolarmente usurate e l'asfalto bagnato, che farete necessariamente un incidente stradale utilizzandola.
                  Sappiamo che, con elevatissime probabilità, non andrà così e rientrerete sani e salvi (adesso però che vi è andata bene, correte a cambiare ste benedette gomme!!).

                  Ecco per quale motivo quindi sussistono a parer mio delle forzature in questi titoli e/o avvisi.
                  Il mio suggerimento è sempre il solito, prediligere per quanto possibile l'informazione seria, scientificamente attenta e non gridata.
                  La presenza di titoli altisonanti, la generazione nel lettore di ansia, preoccupazione, timore, sono segnali che tale informazione non proviene da professionisti del settore.

                  Domani, venerdì 3 luglio, sarà una giornata molto instabile con rovesci e temporali, per lo più discontinui ma estesi a buona parte, se non a tutto, il nostro territorio.
                  Avremo anche fenomeni intensi?
                  È possibile, certo.

                  Per occasionali grandinate, raffiche di vento, intense precipitazioni localizzate.

                  Oggi, NON siamo in grado di prevedere SE e DOVE eventualmente avrà origine un vortice tornadico.
                  È vero non possiamo nemmeno escluderlo!!

                  Ma ha davvero senso indicarlo in una previsione essendo un fenomeno NON PREVEDIBILE?
                  Quale sarebbe il supporto alla cittadinanza fornito da una simile indicazione?
                  A parer mio, nessuno!!

                  Marco Rabito - Meteorologo AMPRO
                  Presidente di Meteo in Veneto


                  Credo sia compito di ognuno di noi, appassionato o professionista che sia (quello è un fattore enormemente secondario poiché è la passione che deve guidare le nostre azioni) agire in ogni modo possibile per aiutare chi ci sta attorno a raggiungere le informazioni corrette e saper discriminare tra chi lavora con serietà e chi ha altro tipo di interesse.

                  Lo dobbiamo alla nostra comune passione.
                  Andrebbero denunciati per procurato allarmismo. Non li reggo
                  Grazie Marco

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                  • Grazie a te Alessandro per la pazienza di aver letto questo piccolo sfogo...

                    Approfitto per un'occhiata sulle prossime ore e domani.


                    INSTABILITÀ CRESCENTE E CALO TERMICO TRA STANOTTE E SABATO MATTINA

                    - Attesi fenomeni temporaleschi LOCALMENTE organizzati e con carattere di forte intensità -

                    Una saccatura di matrice artica, ben strutturata a tutte le quote (la prima immagine è quella alla quota isobarica di 500 hPa - 5800 metri circa) transiterà da ovest verso est sul nord Italia apportando instabilità diffusa associata ad un netto ricambio della massa d'aria.

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                    Già a partire dalla serata odierna e nel corso della prossima notte saranno possibili dei temporali che si svilupperanno sul ramo ascendente di questa saccatura, disponendo di condizioni energetiche importanti.

                    Date tali condizioni i temporali in sviluppo potrebbero presentarsi particolarmente intensi, sebbene localizzati e contraddistinti ancora da modesta mobilità (seconda immagine che mostra l'animazione satellitare a colori per le ore 1 della notte su domani).

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                    Si tratterà di fenomeni temporaleschi a carattere sparso e piu probabili sul comparto montano e sui settori piu occidentali della nostra pianura.

                    Per domani, VENERDÌ 3 LUGLIO, ci possiamo attendere un tipo di tempo inaffidabile.

                    Al MATTINO non si escludono anche spazi soleggiati, alternati ad annuvolamenti di tipo medio alto a componente orografica (terza immagine) anche se saranno possibili, già nella prima parte della giornata, delle cumulogenesi.

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                    Lo sviluppo di strutture nuvolose a crescita prettamente verticale diverrà piu esteso nel corso della SECONDA PARTE DELLA GIORNATA per l'avvicinarsi del sistema frontale che si muoverà connesso alla saccatura osservabile nella prima immagine.

                    Il nostro territorio vivrà quindi un POMERIGGIO e una SERATA caratterizzati da diffusa instabilità (la possiamo apprezzare nelle restanti immagini, la quarta e la quinta, per il pomeriggio di venerdì 3 che ci mostrano la classica "fioritura" di cumulonembi come se, perdonate la metafora, l'intera Pianura Padana iniziasse a ribollire).

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                    Si tratterà di molti nuclei temporaleschi distinti in una prima fase ma che tenderanno poi ad assumere, con buona probabilità, una maggiore organizzazione e pertanto l'idoneità a produrre fenomeni anche di forte intensità, anche attraverso una fusione tra gli stessi.

                    Ci possiamo verosimilmente attendere delle GRANDINATE (che potrebbero in qualche caso risultare dannose), COLPI DI VENTO, INTENSE PRECIPITAZIONI LOCALIZZATE.

                    Circa l'eventualità di vortici (tornado) invece, abbiamo già espresso il nostro pensiero sul post precedente pubblicato stamane.

                    Trattandosi di un passaggio instabile piuttosto esteso NON è possibile stimare con anticipo delle zone maggiormente a rischio rispetto ad altre.


                    È fatta raccomandazione a tutti i lettori di evitare ogni tipo di attività a rischio all'aperto soprattutto nella seconda parte della giornata di domani, venerdì 3 luglio.
                    Tenersi aggiornati ed informati sull'evoluzione in atto permetterà di tutelare la nostra incolumità ed essere capaci di efficace autoprotezione.


                    L'instabilità a carattere acuto potrebbe prolungarsi alla prima parte della notte su sabato 4 luglio, fino al transito dell'asse di saccatura cui seguirà una rotazione del vento ed un rinforzo delle correnti orientali, soprattutto sulle zone costiere.

                    Dalla mattinata di SABATO 4 è atteso un rapido ristabilimento delle condizioni atmosferiche, associato a temperature estive ma più gradevoli, ancora con ventilazione vivace sulle coste.

                    Analisi e previsione curata da Marco Rabito - Meteorologo AMPRO e Presidente di Meteo in Veneto.
                    Presidente di Meteo in Veneto
                    Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
                    Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
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                    • Originariamente inviato da GeoFede Visualizza il messaggio
                      Lunedì e martedì prossimi potremmo raggiungere i massimi stagionali. Farà parecchio caldo.
                      Sempre afoso come questi giorni o con componente più secca al suolo?

                      Inviato dal mio LYA-L09 utilizzando Tapatalk

                      Dati online su

                      http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/

                      http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/tabella.php

                      Stazione Davis VP2 wireless con kit di ventilazione diurna

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                      • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                        Grazie a te Alessandro per la pazienza di aver letto questo piccolo sfogo...

                        Approfitto per un'occhiata sulle prossime ore e domani.


                        INSTABILITÀ CRESCENTE E CALO TERMICO TRA STANOTTE E SABATO MATTINA

                        - Attesi fenomeni temporaleschi LOCALMENTE organizzati e con carattere di forte intensità -

                        Una saccatura di matrice artica, ben strutturata a tutte le quote (la prima immagine è quella alla quota isobarica di 500 hPa - 5800 metri circa) transiterà da ovest verso est sul nord Italia apportando instabilità diffusa associata ad un netto ricambio della massa d'aria.

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                        Già a partire dalla serata odierna e nel corso della prossima notte saranno possibili dei temporali che si svilupperanno sul ramo ascendente di questa saccatura, disponendo di condizioni energetiche importanti.

                        Date tali condizioni i temporali in sviluppo potrebbero presentarsi particolarmente intensi, sebbene localizzati e contraddistinti ancora da modesta mobilità (seconda immagine che mostra l'animazione satellitare a colori per le ore 1 della notte su domani).

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                        Si tratterà di fenomeni temporaleschi a carattere sparso e piu probabili sul comparto montano e sui settori piu occidentali della nostra pianura.

                        Per domani, VENERDÌ 3 LUGLIO, ci possiamo attendere un tipo di tempo inaffidabile.

                        Al MATTINO non si escludono anche spazi soleggiati, alternati ad annuvolamenti di tipo medio alto a componente orografica (terza immagine) anche se saranno possibili, già nella prima parte della giornata, delle cumulogenesi.

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                        Lo sviluppo di strutture nuvolose a crescita prettamente verticale diverrà piu esteso nel corso della SECONDA PARTE DELLA GIORNATA per l'avvicinarsi del sistema frontale che si muoverà connesso alla saccatura osservabile nella prima immagine.

                        Il nostro territorio vivrà quindi un POMERIGGIO e una SERATA caratterizzati da diffusa instabilità (la possiamo apprezzare nelle restanti immagini, la quarta e la quinta, per il pomeriggio di venerdì 3 che ci mostrano la classica "fioritura" di cumulonembi come se, perdonate la metafora, l'intera Pianura Padana iniziasse a ribollire).

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ID: 1685557

                        Si tratterà di molti nuclei temporaleschi distinti in una prima fase ma che tenderanno poi ad assumere, con buona probabilità, una maggiore organizzazione e pertanto l'idoneità a produrre fenomeni anche di forte intensità, anche attraverso una fusione tra gli stessi.

                        Ci possiamo verosimilmente attendere delle GRANDINATE (che potrebbero in qualche caso risultare dannose), COLPI DI VENTO, INTENSE PRECIPITAZIONI LOCALIZZATE.

                        Circa l'eventualità di vortici (tornado) invece, abbiamo già espresso il nostro pensiero sul post precedente pubblicato stamane.

                        Trattandosi di un passaggio instabile piuttosto esteso NON è possibile stimare con anticipo delle zone maggiormente a rischio rispetto ad altre.


                        È fatta raccomandazione a tutti i lettori di evitare ogni tipo di attività a rischio all'aperto soprattutto nella seconda parte della giornata di domani, venerdì 3 luglio.
                        Tenersi aggiornati ed informati sull'evoluzione in atto permetterà di tutelare la nostra incolumità ed essere capaci di efficace autoprotezione.


                        L'instabilità a carattere acuto potrebbe prolungarsi alla prima parte della notte su sabato 4 luglio, fino al transito dell'asse di saccatura cui seguirà una rotazione del vento ed un rinforzo delle correnti orientali, soprattutto sulle zone costiere.

                        Dalla mattinata di SABATO 4 è atteso un rapido ristabilimento delle condizioni atmosferiche, associato a temperature estive ma più gradevoli, ancora con ventilazione vivace sulle coste.

                        Analisi e previsione curata da Marco Rabito - Meteorologo AMPRO e Presidente di Meteo in Veneto.
                        Domani Coste Salve Marco?

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                        • Secondo me no, avremo fenomeni anche sulle coste.
                          Presidente di Meteo in Veneto
                          Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
                          Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
                          Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
                          https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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                          • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                            Grazie a te Alessandro per la pazienza di aver letto questo piccolo sfogo...

                            Approfitto per un'occhiata sulle prossime ore e domani.


                            INSTABILITÀ CRESCENTE E CALO TERMICO TRA STANOTTE E SABATO MATTINA

                            - Attesi fenomeni temporaleschi LOCALMENTE organizzati e con carattere di forte intensità -

                            Una saccatura di matrice artica, ben strutturata a tutte le quote (la prima immagine è quella alla quota isobarica di 500 hPa - 5800 metri circa) transiterà da ovest verso est sul nord Italia apportando instabilità diffusa associata ad un netto ricambio della massa d'aria.

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ID: 1685553

                            Già a partire dalla serata odierna e nel corso della prossima notte saranno possibili dei temporali che si svilupperanno sul ramo ascendente di questa saccatura, disponendo di condizioni energetiche importanti.

                            Date tali condizioni i temporali in sviluppo potrebbero presentarsi particolarmente intensi, sebbene localizzati e contraddistinti ancora da modesta mobilità (seconda immagine che mostra l'animazione satellitare a colori per le ore 1 della notte su domani).

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ID: 1685554


                            Si tratterà di fenomeni temporaleschi a carattere sparso e piu probabili sul comparto montano e sui settori piu occidentali della nostra pianura.

                            Per domani, VENERDÌ 3 LUGLIO, ci possiamo attendere un tipo di tempo inaffidabile.

                            Al MATTINO non si escludono anche spazi soleggiati, alternati ad annuvolamenti di tipo medio alto a componente orografica (terza immagine) anche se saranno possibili, già nella prima parte della giornata, delle cumulogenesi.

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ID: 1685555

                            Lo sviluppo di strutture nuvolose a crescita prettamente verticale diverrà piu esteso nel corso della SECONDA PARTE DELLA GIORNATA per l'avvicinarsi del sistema frontale che si muoverà connesso alla saccatura osservabile nella prima immagine.

                            Il nostro territorio vivrà quindi un POMERIGGIO e una SERATA caratterizzati da diffusa instabilità (la possiamo apprezzare nelle restanti immagini, la quarta e la quinta, per il pomeriggio di venerdì 3 che ci mostrano la classica "fioritura" di cumulonembi come se, perdonate la metafora, l'intera Pianura Padana iniziasse a ribollire).

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                            Si tratterà di molti nuclei temporaleschi distinti in una prima fase ma che tenderanno poi ad assumere, con buona probabilità, una maggiore organizzazione e pertanto l'idoneità a produrre fenomeni anche di forte intensità, anche attraverso una fusione tra gli stessi.

                            Ci possiamo verosimilmente attendere delle GRANDINATE (che potrebbero in qualche caso risultare dannose), COLPI DI VENTO, INTENSE PRECIPITAZIONI LOCALIZZATE.

                            Circa l'eventualità di vortici (tornado) invece, abbiamo già espresso il nostro pensiero sul post precedente pubblicato stamane.

                            Trattandosi di un passaggio instabile piuttosto esteso NON è possibile stimare con anticipo delle zone maggiormente a rischio rispetto ad altre.


                            È fatta raccomandazione a tutti i lettori di evitare ogni tipo di attività a rischio all'aperto soprattutto nella seconda parte della giornata di domani, venerdì 3 luglio.
                            Tenersi aggiornati ed informati sull'evoluzione in atto permetterà di tutelare la nostra incolumità ed essere capaci di efficace autoprotezione.


                            L'instabilità a carattere acuto potrebbe prolungarsi alla prima parte della notte su sabato 4 luglio, fino al transito dell'asse di saccatura cui seguirà una rotazione del vento ed un rinforzo delle correnti orientali, soprattutto sulle zone costiere.

                            Dalla mattinata di SABATO 4 è atteso un rapido ristabilimento delle condizioni atmosferiche, associato a temperature estive ma più gradevoli, ancora con ventilazione vivace sulle coste.

                            Analisi e previsione curata da Marco Rabito - Meteorologo AMPRO e Presidente di Meteo in Veneto.
                            Bella questa analisi, per quanto riguarda la parte iniziale quando parli di ramo ascendente speriamo ci sia un effettiva traslazione dell'ondulazione perché io la vedo sempre meno convinta e con GPT più alti di quello che si vedeva fino a ieri.
                            Questo non significa che non succederà nulla, però potrebbe essere meno diffuso di quello che si poteva giustamente pensare.
                            Se si pianta ad occidente, ti parte ventilazione da ne alle quote medie e ti va ad inficiare molte cose.
                            La lentezza e difficoltà nello traslare di cui avevo scritto stamattina presto si é in parte già vista nella giornata odierna che, come giustamente faceva notare nel nowcasting Trentino Marcobz, la giornata é passata ben diversa da quello che mostravano i bollettini regionali.
                            Vediamo.

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                            • Originariamente inviato da Snoww Visualizza il messaggio
                              Bella questa analisi, per quanto riguarda la parte iniziale quando parli di ramo ascendente speriamo ci sia un effettiva traslazione dell'ondulazione perché io la vedo sempre meno convinta e con GPT più alti di quello che si vedeva fino a ieri.
                              Questo non significa che non succederà nulla, però potrebbe essere meno diffuso di quello che si poteva giustamente pensare.
                              Se si pianta ad occidente, ti parte ventilazione da ne alle quote medie e ti va ad inficiare molte cose.
                              La lentezza e difficoltà nello traslare di cui avevo scritto stamattina presto si é in parte già vista nella giornata odierna che, come giustamente faceva notare nel nowcasting Trentino Marcobz, la giornata é passata ben diversa da quello che mostravano i bollettini regionali.
                              Vediamo.

                              Ho la stessa sensazione..Arpav infatti già parla di "moderata" perturbazione.

                              Poi c'è quel cut-off......

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                              • Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio


                                Ho la stessa sensazione..Arpav infatti già parla di "moderata" perturbazione.

                                Poi c'è quel cut-off......
                                Quel cut-off che se non trasla e scende dal Piemonte verso sud, richiama ne nei strati medio-bassi e sei fuori dall'instabilità.
                                Vediamo, sicuramente meglio le zone ad occidente più vicine al ramo, questo poco ma sicuro.

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