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[MODELLI] Estate 2020

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  • #16
    Ciao Federico, l'impostazione e la svolta modellistica che abbiamo visto prepotente nelle ultime 24 ore circa l'entrata dell'asse di saccatura, mi fa propendere per un'entrata stretta ossia praticamente come modalità una rodanata ne più ne meno.
    Anche i gpt previsti e la bassa pressione che i modelli iniziano ad intravvedere richiamano tale evoluzione.

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    • #17
      Originariamente inviato da Snoww Visualizza il messaggio
      Ciao Federico, l'impostazione e la svolta modellistica che abbiamo visto prepotente nelle ultime 24 ore circa l'entrata dell'asse di saccatura, mi fa propendere per un'entrata stretta ossia praticamente come modalità una rodanata ne più ne meno.
      Anche i gpt previsti e la bassa pressione che i modelli iniziano ad intravvedere richiamano tale evoluzione.
      Il minimo baroclino, anche per qualche ora, di questi tempi sarebbe perla rara.

      Lo vedremo eventualmente con le corse dei Lam domani.

      Gran belle carte!
      Presidente di Meteo in Veneto
      Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
      Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
      Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
      https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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      • #18
        Secondo voi è possibile che la saccatura sia preceduta da una WCB ? Secondo me la probabilità è abbastanza elevata anche se la curvatura del ramo ascendente della saccatura è quasi neutra.

        Sarebbe un importante segnale in ottica di fenomenologia prefrontale.

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        • #19
          Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
          Secondo voi è possibile che la saccatura sia preceduta da una WCB ? Secondo me la probabilità è abbastanza elevata anche se la curvatura del ramo ascendente della saccatura è quasi neutra.

          Sarebbe un importante segnale in ottica di fenomenologia prefrontale.
          Si Remigio. Qualche segnale pare esserci in tal senso.

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          • #20
            Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
            Secondo voi è possibile che la saccatura sia preceduta da una WCB ? Secondo me la probabilità è abbastanza elevata anche se la curvatura del ramo ascendente della saccatura è quasi neutra.

            Sarebbe un importante segnale in ottica di fenomenologia prefrontale.
            Guarda, a mio avviso vedremo un bel segnale "prefrontale" che darà spazio poi a fenomenologia intensa, come dicevano Marco e Simone non è difficile arrivare ad un minimo baroclino sul Ligure con valori importanti, ma non solo...dobbiamo guardare anche alla 552 DAM in arrivo e una buona dose di aria fresca in quota; tutto fa presagire ad un episodio davvero buono per i tempi che corrono.
            In più, calchiamo la mano, lecito attendersi ottimi accumuli di neve invernale sopra i 2600 metri, mentre sotto gli apporti saranno molto umidi e poco leganti.

            Da segnalare: stamattina 15° con 70% ur. e cielo limpidissimo sopra i 1400 metri, mentre alle quote medie si intravvede una prima bozza di richiamo da SW...Webcam nuova di Stefano dal Corno eloquente in tal senso.
            Cmq giornata che inizia in maniera spettacolare su prealpi.

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            • #21
              Infatti, già i primi Ac castellani da WSW a spasso per il cielo....

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              • #22
                Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
                Infatti, già i primi Ac castellani da WSW a spasso per il cielo....
                CVD
                si vedono già anche i primi segnali di instabilità dietro il monte Cavalletto e piccole Dolomiti, mi sa che il cielo inizierà a sporcarsi tra qualche ora.

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                • #23
                  Nel frattempo i calcoli odierni del modello di riferimento mostrano una novità...
                  Di quelle novità che avremmo probabilmente in molti fatto volentieri a meno, pur sapendo che prima o poi sarebbe arrivata.

                  Si delinea, ancora a distanze abbastanza ampie e quindi rivedibile, la tendenza a calo dei geopotenziali in Atlantico portoghese. Ben sappiamo cosa può voler significare per noi.

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                  Perdonate se ho pasticciato la carta ma così riesco a far capire a tutti a cosa faccio riferimento.

                  Una lacuna barica in quel settore aprirebbe porta, cancello, finestre e chi più ne ha più ne metta, ad una pulsazione subtropicale (valuteremo nei prossimi giorni se emergerà davvero tale eventualità).
                  Presidente di Meteo in Veneto
                  Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
                  Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
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                  • #24
                    Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                    Nel frattempo i calcoli odierni del modello di riferimento mostrano una novità...
                    Di quelle novità che avremmo probabilmente in molti fatto volentieri a meno, pur sapendo che prima o poi sarebbe arrivata.

                    Si delinea, ancora a distanze abbastanza ampie e quindi rivedibile, la tendenza a calo dei geopotenziali in Atlantico portoghese. Ben sappiamo cosa può voler significare per noi.

                    [ATTACH=CONFIG]100847[/ATTACH]

                    Perdonate se ho pasticciato la carta ma così riesco a far capire a tutti a cosa faccio riferimento.

                    Una lacuna barica in quel settore aprirebbe porta, cancello, finestre e chi più ne ha più ne metta, ad una pulsazione subtropicale (valuteremo nei prossimi giorni se emergerà davvero tale eventualità).
                    In realtà, Marco, basta guardare al JS previsto e noterai come verrebbe fatta una spallata da NE e la successiva pulsazione arriverebbe proprio a pelo del Nord Italia.
                    Diciamo che al SUD rischiano di beccare una bella rimonta caldo/umida, mentre noi rischiamo una nuova fase instabile.

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                    • #25
                      Originariamente inviato da flavio-resana Visualizza il messaggio
                      In realtà, Marco, basta guardare al JS previsto e noterai come verrebbe fatta una spallata da NE e la successiva pulsazione arriverebbe proprio a pelo del Nord Italia.
                      Diciamo che al SUD rischiano di beccare una bella rimonta caldo/umida, mentre noi rischiamo una nuova fase instabile.
                      Non ho visto il getto a 200/300 hPa di ECMWF.
                      Se riesci a postarmelo ti ringrazio.

                      Purtroppo mantengo il timore per una possibile pulsazione subtropicale tra una decina di giorni... chiaramente da delineare nei dettagli che oggi sono impensabili.
                      Presidente di Meteo in Veneto
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                      • #26
                        Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                        Non ho visto il getto a 200/300 hPa di ECMWF.
                        Se riesci a postarmelo ti ringrazio.

                        Purtroppo mantengo il timore per una possibile pulsazione subtropicale tra una decina di giorni... chiaramente da delineare nei dettagli che oggi sono impensabili.
                        Ad una prima rapida analisi credo anch'io che il mediterraneo centro-occidentale intorno a metà mese potrebbe essere obiettivo della prima vera pulsazione di origine africana della nuova stagione. Alcuni segnali sono abbastanza chiari in proposito: golfo di guinea che mostra i primi segni di raffreddamento con conseguente intensificazione del WAM, alla animazione del sat sono ben visibili le prime easterly waves di cui una molto pronunciata sul Mali che quasi certamente darà una spinta notevole verso nord al relativo comparto della ITCZ, in attesa dell'uscita dell'aggiornamento sulla terza decade di maggio.
                        Ricordo di nuovo come le SSTA in Atlantico siano in fotocopia con quelle dello scorso anno, e sappiamo che giugno abbiamo avuto. Intanto portiamoci a casa il prossimo peggioramento, ancora di stampo primaverile quanto ad organizzazione sinottica.

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                        • #27
                          Per gli amici friulani... siccità dove???

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                          Non li trovate elevati?? A me sembra un po' troppo ma non conosco abbastanza il vostro microclima. Soprattutto pianura e costa, qualcosa non mi torna.
                          Presidente di Meteo in Veneto
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                          • #28
                            Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                            Per gli amici friulani... siccità dove???

                            [ATTACH=CONFIG]100856[/ATTACH]

                            Non li trovate elevati?? A me sembra un po' troppo ma non conosco abbastanza il vostro microclima. Soprattutto pianura e costa, qualcosa non mi torna.
                            Il Friuli non si smentisce mai in fatto di piovosità😅

                            C'è una cartina degli accumuli previsti anche per il Veneto per caso?

                            Comunque quello di cui parlavo circa un mese fá era proprio questo, riguardo al nostro clima e a quello del Midwest o dei Grandi Laghi del Nordamerica.

                            Noi avendo l'Oceano relativamente vicino abbiamo la fortuna che se arriva una perturbazione "sostanziosa" come quella prevista per i prossimi giorni, ti può sistemare un deficit idrico di mesi, mentre da loro non avrai mai piogge così estese in un episodio, ma magari instabilità più sparsa, in linea generale.

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                            • #29
                              Originariamente inviato da Andrea94 Visualizza il messaggio
                              Il Friuli non si smentisce mai in fatto di piovosità😅

                              C'è una cartina degli accumuli previsti anche per il Veneto per caso?

                              Comunque quello di cui parlavo circa un mese fá era proprio questo, riguardo al nostro clima e a quello del Midwest o dei Grandi Laghi del Nordamerica.

                              Noi avendo l'Oceano relativamente vicino abbiamo la fortuna che se arriva una perturbazione "sostanziosa" come quella prevista per i prossimi giorni, ti può sistemare un deficit idrico di mesi, mentre da loro non avrai mai piogge così estese in un episodio, ma magari instabilità più sparsa, in linea generale.
                              Andrea è un po semplicistico l'ultimo ragionamento a parer mio.
                              Dobbiamo infatti andare oltre il mero riferimento alle cumulate medie poiché la distribuzione nel tempo è una variabile meno considerata ma altrettanto importante. Se non di più.
                              Francamente a me risulta difficile parlare di sistemare il deficit idrico ragionando su tre giorni di precipitazioni che dovrebbero essere misurate in 2 mesi.

                              Per l'agricoltura, per le infrastrutture e per il territorio in generale non è uguale.

                              E non è un deficit riequilibrabile automaticamente nemmeno per le falde profonde. Poiché fenomeni mediamente più intensi e legati ad una diversa e più rara frequenza di realizzazione comportano una risposta totalmente differente da parte dei territori.

                              Sono d'accordo che piuttosto che niente meglio piuttosto, ma è bene rilevare queste differenze circa la distribuzione nel tempo, spesso sottovalutata nella sua importanza.

                              Un mese con 100 mm cumulati in 8 episodi distinti non ha lo stesso impatto di un mese con 100 mm in un singolo episodio.

                              I mm cumulati sarebbero gli stessi, ma il territorio dopo l'episodio singolo da 100 mm che si spara 29 giorni asciutti non sarà mai in equilibrio come quello che ha ricevuto 8 episodi.

                              Spero di essermi fatto comprendere.

                              Appena riesco metto le cumulate complessive per il Veneto secondo IFS (ECMWF)
                              Presidente di Meteo in Veneto
                              Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
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                              • #30
                                Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                                Andrea è un po semplicistico l'ultimo ragionamento a parer mio.
                                Dobbiamo infatti andare oltre il mero riferimento alle cumulate medie poiché la distribuzione nel tempo è una variabile meno considerata ma altrettanto importante. Se non di più.
                                Francamente a me risulta difficile parlare di sistemare il deficit idrico ragionando su tre giorni di precipitazioni che dovrebbero essere misurate in 2 mesi.

                                Per l'agricoltura, per le infrastrutture e per il territorio in generale non è uguale.

                                E non è un deficit riequilibrabile automaticamente nemmeno per le falde profonde. Poiché fenomeni mediamente più intensi e legati ad una diversa e più rara frequenza di realizzazione comportano una risposta totalmente differente da parte dei territori.

                                Sono d'accordo che piuttosto che niente meglio piuttosto, ma è bene rilevare queste differenze circa la distribuzione nel tempo, spesso sottovalutata nella sua importanza.

                                Un mese con 100 mm cumulati in 8 episodi distinti non ha lo stesso impatto di un mese con 100 mm in un singolo episodio.

                                I mm cumulati sarebbero gli stessi, ma il territorio dopo l'episodio singolo da 100 mm che si spara 29 giorni asciutti non sarà mai in equilibrio come quello che ha ricevuto 8 episodi.

                                Spero di essermi fatto comprendere.

                                Appena riesco metto le cumulate complessive per il Veneto secondo IFS (ECMWF)
                                Ah si si no ma infatti il mio era volutamente un ragionamento semplice e generale, non ho volutamente parlato di accumuli più distribuiti e su tempi più lunghi.
                                Intendevo più che altro sottolineare che avere una grossa fonte di umidità e perturbazioni a owest (l'Atlantico per noi) può far la differenza che non avere terra e continente (le zone del Nordamerica che ho nominato prima)😉

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