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Fenomeno ventoso del 14 aprile 2020 in tutto il nord Italia

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  • Fenomeno ventoso del 14 aprile 2020 in tutto il nord Italia

    Mercoledì 15 aprile si è palesato un fenomeno che raramente abbiamo visto nelle nostre terre del Nord italia. Era prevista in effetti un'entrata da est piuttosto forte sulle coste dal friuli al marchigiano, ma qui siamo andati oltre. Perchè il vento dal veneto si è spinto fino al Piemonte con incredibile costanza con raffiche a 80 km/h dal veneto centrale sino all'Emilia e poi fino come detto al Piemonte. Poi guardando il satellite sembra un'ondata simile allo tsunami, ma senza la presenza di particolari moti scatenanti come temporali, se non le celle isolate del centro veneto. Leggendo il CML, che senza dubbio sta portando avanti tutta una serie di articoli didattici da primi della classe, si parla di raffiche lineari improvvise. Vedendola sembra uno tsunami d'aria o una specie di roll wind. La particolarità dell'evento sono i 350 km coperti da questa "ondata", una distanza di tutto rispetto
    E' possibile saperne di più?

    Questi sono i video scaricati da FB che ho messo su youtube per una facile consultazione anche per chi ha non ha i social

    ...dal caldo sahariano, passando per la mitica brezza, arrivando al freddo dolinatore...

  • #2
    Sicuramente la pseudotempesta di polvere è insolita, ma pur sempre inevitabile in questa situazione di terreni in buona parte arati o seminati e completamente secchi e spogli di vegetazione. Per il resto non ci vedo niente di rilevante, ma la classica entrata dell'aria fredda da n/e che dilaga poi a ponente; magari forse non capita ogni volta che arrivi di gran cariera fino a Milano e Torino, ma mi pare capita a volte.
    Tra l'altro, giusto nel precedente peggioramento, è arrivata addirittura polvere dalle zone steppiche tra Mar Nero e Mar Caspio fino al n/e dell'Italia.

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    • #3
      Beh in effetti i rientri da est in Valpadana sono tutt'altro che rari, diciamo che quello dell'altro giorno si è fatto notare per la tempesta di polvere e polline che ha creato.
      Ho ricordi di outflow temporaleschi molto forti da est, e anche da sud (anni fá in piena estate c'era stata una grossa cella temporalesca in Emilia e la sera l'outflow fresco è risalito fin quassù da me).
      Quello dell'altro giorno chiaramente non era un outflow ma un'irruzione violenta di Bora da est.

      Fenomeno che è stato comunque molto bello e suggestivo!

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      • #4
        bhè, non è così usuale in realtà:
        terreni secchi e entrata dell'aria "di colpo" hanno (secondo me) generato una rotazione nei bassi strati e creato una sorta di "roll cloud" molto bassa e con tanta polvere...
        in effetti dal satellite si evinceva bene, e devo dire che una volta passate le raffiche sui 70 orari verso Ovest si intravvedeva questo "muro" che andava...

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        • #5
          Mi avete fatto voglia di provare a visionare gli scatti delle mie webcam.

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          • #6
            Vedo che alcuni non si scompongono, ma io non ho mai visto un'animazione satellitare del genere
            Un vero e proprio "fronte" di polvere, netto, compatto. Affascinante
            Vorrei vivere un'eterna primavera
            https://www.marcobonatti.it
            https://nefologicando.wordpress.com/category/nuvole/

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            • #7
              In aprile molti terreni sono arati nelle zone coltivate a seminativo e questo aiuta la formazioni di simili nuvole di polvere. Mi veniva in mente in episodio capitato in Germania nell'aprile 2011 (altro mese siccitoso in molte zone d'Europa), quando una piccola tempesta di polvere fu all'origine di un grave incidente stradale con 5 vittime. Ecco un video: https://www.youtube.com/watch?v=l9WLccnvZqI

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              • #8
                Pazzesco
                Vorrei vivere un'eterna primavera
                https://www.marcobonatti.it
                https://nefologicando.wordpress.com/category/nuvole/

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                • #9
                  Originariamente inviato da Andrea94 Visualizza il messaggio
                  Beh in effetti i rientri da est in Valpadana sono tutt'altro che rari, diciamo che quello dell'altro giorno si è fatto notare per la tempesta di polvere e polline che ha creato.
                  Ho ricordi di outflow temporaleschi molto forti da est, e anche da sud (anni fá in piena estate c'era stata una grossa cella temporalesca in Emilia e la sera l'outflow fresco è risalito fin quassù da me).
                  Quello dell'altro giorno chiaramente non era un outflow ma un'irruzione violenta di Bora da est.

                  Fenomeno che è stato comunque molto bello e suggestivo!
                  Esistono modelli che hanno previsto tutto ciò?

                  Inviato dal mio SM-G955F utilizzando Tapatalk
                  ...dal caldo sahariano, passando per la mitica brezza, arrivando al freddo dolinatore...

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                  • #10
                    Fenomeno molto raro che si sia spinto fino alle mie zone ( alto vicentino) in quanto nella maggior parte dei casi la bora qui da me arriva ma debole, questa è stata una vera tempesta , 😳

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                    • #11
                      Confermo anche io, l'entrata molto prepotente della bora: sinceramente qualcosa di strano per la mia zona e che non ricordo di aver osservato in tanti anni di passione meteo.
                      Impressionante il video dal sat!

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                      • #12
                        Originariamente inviato da damiii Visualizza il messaggio
                        Confermo anche io, l'entrata molto prepotente della bora: sinceramente qualcosa di strano per la mia zona e che non ricordo di aver osservato in tanti anni di passione meteo.
                        Impressionante il video dal sat!
                        ok confermi anche tu da Arzignano, zona che di solito con la bora non fa granché...
                        in questo caso è stato un fronte organizzato partito da Trieste che è arrivato fin in Piemonte, e nessuno LAM aveva previsto, se non una sferzata di Bora.
                        La cosa, secondo me, è stata una concatenazione di fattori:
                        - Entrata ON/OFF
                        - Terreni secchi e miti
                        - aria fredda che ha "ruotato" al di sotto della calda generando una "roll cloud" visibile grazie alla polvere
                        - incremento esponenziale dell'effetto proprio dovuto al secco e condizioni microclimatiche

                        Certo che una cosa così mai vista in 38 anni.

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                        • #13
                          Molto interessante Stefano, grazie per i video davvero "eloquenti", anche a Levico giornata alquanto strana, la mattina nuvoloso, poi è entrato il foehn che ha ridotto a minimi storici l'umidità, poi l'entrata della bora ha fatto aumentare l'umidità nel tardo pomeriggio e sulle cime a sud, al confine col Veneto, si sono formate delle nuvole, il tutto ben evidente in questa moviola

                          La temperatura rilevata nelle “frost hollow” come la matematica non è un’opinione, chiedilo agli abitanti di Oymyakon

                          Stazione meteo Levico Terme, quota 490 metri


                          Stazione meteo Compet, quota 1390 metri

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                          • #14
                            Originariamente inviato da flavio-resana Visualizza il messaggio
                            ok confermi anche tu da Arzignano, zona che di solito con la bora non fa granché...
                            in questo caso è stato un fronte organizzato partito da Trieste che è arrivato fin in Piemonte, e nessuno LAM aveva previsto, se non una sferzata di Bora.
                            La cosa, secondo me, è stata una concatenazione di fattori:
                            - Entrata ON/OFF
                            - Terreni secchi e miti
                            - aria fredda che ha "ruotato" al di sotto della calda generando una "roll cloud" visibile grazie alla polvere
                            - incremento esponenziale dell'effetto proprio dovuto al secco e condizioni microclimatiche

                            Certo che una cosa così mai vista in 38 anni.
                            Grazie a giampaolo per il suo contributo. Per capire il fenomeno bisognerebbe avere più dati e più punti di vista.
                            Grazie a Flavio per la tua disamina. Sembra quasi che il downburst a cui ho e abbiamo assistito noi veneti, raffiche per mezz'ora tra i 60 e gli 80 km/h, scaturito da quelle celle temporalesche velocissime (qualche fulmine, alcune grandinate di piccole-medie dimensioni), sia stata la causa scatenante di questo fenomeno. Altre nubi temporalesche non si sono viste dal vicentino verso sudovest. Rimane il vero dubbio di come abbia fatto un downburst nel veneto ad arrivare quasi intatto in Piemonte. Non sto leggendo nemmeno su FB nessuna disamina, quindi potrebbe essere un evento raro.
                            ...dal caldo sahariano, passando per la mitica brezza, arrivando al freddo dolinatore...

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                            • #15
                              Il mattino avevamo la Lombardia e il Piemonte già sotto correnti di foehn con UR desertiche, da loro infatti il fronte portava già i classici effetti con vento in quota da nw.
                              noi aspettavamo la cosiddetta in termine contadino "scodata", cioè il fronte freddo che aggirando le Alpi entrasse dalla porta della bora.
                              Per me é un episodio che come dinamica meteo é stato visto altre volte, in questa occasione é stato sicuramente assai violento nella sua brusca entrata.
                              Un fattore predominante in queste situazioni solitamente lo fa lo scarto barico tra i 2 versanti alpini, per me la violenza dell'entrata e la sua permanenza va ricercata principalmente in quel parametro.
                              Quindi a parer mio, non vanno ricercati downburst o altro.
                              Ultima cosa, l'effetto della polvere alzata ha contribuito a rendere questo episodio, indubbiamente più spettacolare di altri.

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