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  • Ben visibile l'occhio, con la caratteristica area di calma di vento.

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    • Anche quest'anno, domanda:
      Frutto del global warming pure questi tlc medicane?
      Se ne avevano così tanti in passato?
      Negli ultimi anni non c'è stata estate senza
      11 Febbraio 2013

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      • Originariamente inviato da Buran Visualizza il messaggio
        Anche quest'anno, domanda:
        Frutto del global warming pure questi tlc medicane?
        Se ne avevano così tanti in passato?
        Negli ultimi anni non c'è stata estate senza
        Una risposta univoca non c'è, almeno al momento non si dispone di una casistica così sufficientemente lunga e della conoscenza approfondita di questa dinamica.

        C'è sicuramente da sottolineare che l'aumento medio della temperatura superficiale del Mar Mediterraneo nel periodo in cui, con maggiore frequenza, queste circolazioni di stampo tropicale si verificano (settembre-gennaio) è sicuramente parte in causa.

        Pertanto se non possiamo dire "si, sicuramente è collegato al Global Warming", possiamo ragionevolmente dire che "molto probabilmente vi è una diretta correlazione".

        Negli ultimi 2 decenni si osserva mediamente una circolazione simile ogni 2 anni secondo le statistiche di ISAC CNR.

        Magari non è ancora tempo di istituire un registro degli uragani però nemmeno si può cadere dal pero alla prima occasione di pericolosi landfall (il 12 novembre a Venezia insegna, pur non avendo mostrato le caratteristiche totalmente rispondenti alla letteratura sui TLC, quello era...).

        Non possiamo permetterci di sottovalutare gli eventi.

        Si, gli uragani non sono fenomeni tipici di un mare chiuso extratropicale come il Mediterraneo, ma pur non essendo tipici lo stanno diventando di anno in anno sempre più.

        Stavolta sarà la Grecia a pagarne le conseguenze domani...

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        Cosa ne pensate amici?
        Presidente di Meteo in Veneto
        Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
        Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
        Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
        https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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        • Sul crotonese pare che un autorigenerante collegato alla circolazione ciclonica simil-tropicale stia causando più di qualche problema...

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          • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio

            Una risposta univoca non c'è, almeno al momento non si dispone di una casistica così sufficientemente lunga e della conoscenza approfondita di questa dinamica.

            C'è sicuramente da sottolineare che l'aumento medio della temperatura superficiale del Mar Mediterraneo nel periodo in cui, con maggiore frequenza, queste circolazioni di stampo tropicale si verificano (settembre-gennaio) è sicuramente parte in causa.

            Pertanto se non possiamo dire "si, sicuramente è collegato al Global Warming", possiamo ragionevolmente dire che "molto probabilmente vi è una diretta correlazione".

            Negli ultimi 2 decenni si osserva mediamente una circolazione simile ogni 2 anni secondo le statistiche di ISAC CNR.

            Magari non è ancora tempo di istituire un registro degli uragani però nemmeno si può cadere dal pero alla prima occasione di pericolosi landfall (il 12 novembre a Venezia insegna, pur non avendo mostrato le caratteristiche totalmente rispondenti alla letteratura sui TLC, quello era...).

            Non possiamo permetterci di sottovalutare gli eventi.

            Si, gli uragani non sono fenomeni tipici di un mare chiuso extratropicale come il Mediterraneo, ma pur non essendo tipici lo stanno diventando di anno in anno sempre più.

            Stavolta sarà la Grecia a pagarne le conseguenze domani...

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            Cosa ne pensate amici?
            Concordo col tuo pensiero Marco Rabito
            Molto chiara la spiegazione.

            Il mio umile pensiero è che pur non essendo i Medicane assolutamente una novitá nel Mediterraneo, è abbastanza facile intuire che a fronte di acque più calde, più umiditá disponibile, più quindi "energia" per eventi meteorologici, è probabile che se ne formino di più e questi siano più violenti.

            Il Mediterraneo è un mare chiuso, e non rientra nell'area tropicale, ma è abbastanza vasto e forse la parte diciamo centro-orientale (quindi dalla Sicilia\Calabria verso est fino al Medio Oriente) è più propensa a questo tipo di fenomeni data anche la latitudine più bassa che forse per queste dinamiche può aiutare (correggetemi se sbaglio).

            Ricordo però mi pare l'autunno 2011 in cui la tempesta Rolf si formò invece sul bacino occidentale e fece landfall sulla Costa Azzurra francese e provocò alluvioni anche in Liguria (non ricordo però se era un vero e porprio Medicane).

            Il nostro Adriatico che forse è un caso un po' a sè stante come mare, non so riesca ad "ospitare" questo tipo di tempeste tropicali....poi così a nord di latitudine....forse è più da prestare attenzione alle potenti sciroccate da noi, ma che hanno ben altra origine. E alle conseguenti intense precipitazioni che si addossano tutte sul nostro versante alpino. Anche qua, Mediterraneo più caldo=più umiditá=più precipitazioni verrebbe da pensare

            Ma ripeto, non sono un esperto, sono solo semplici pensieri

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            • Originariamente inviato da Andrea94 Visualizza il messaggio

              Concordo col tuo pensiero Marco Rabito

              Il nostro Adriatico che forse è un caso un po' a sè stante come mare, non so riesca ad "ospitare" questo tipo di tempeste tropicali....poi così a nord di latitudine....forse è più da prestare attenzione alle potenti sciroccate da noi, ma che hanno ben altra origine. E alle conseguenti intense precipitazioni che si addossano tutte sul nostro versante alpino. Anche qua, Mediterraneo più caldo=più umiditá=più precipitazioni verrebbe da pensare

              Ma ripeto, non sono un esperto, sono solo semplici pensieri
              Caro Andrea, fino al 12 novembre 2019 avrei sottoscritto le tue parole qui sopra riportate... ma la rapidità con la quale le cose cambiano ci ha già fornito un segnale...

              Non possiamo permetterci il lusso di sottovalutarlo.

              Stiamo lavorando ad un approfondimento su quell'episodio e contiamo di presentarlo in primavera all'interno del progetto AcquaGranda al quale stiamo lavorando con la Ca' Foscari di Venezia.
              Presidente di Meteo in Veneto
              Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
              Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
              Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
              https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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              • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio

                Caro Andrea, fino al 12 novembre 2019 avrei sottoscritto le tue parole qui sopra riportate... ma la rapidità con la quale le cose cambiano ci ha già fornito un segnale...

                Non possiamo permetterci il lusso di sottovalutarlo.

                Stiamo lavorando ad un approfondimento su quell'episodio e contiamo di presentarlo in primavera all'interno del progetto AcquaGranda al quale stiamo lavorando con la Ca' Foscari di Venezia.
                Sì mi sá che ci si può aspettare di tutto per quello, hai ragione
                leggero sicuramente il vostro approfondimento

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                • Cefalonia, Zante e Peloponeso Occ sarebbero presi in pieno.. speriamo

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                  • Un documento scientifico peer review in merito alla correlazione tra la maggiore intensità di queste strutture simil-tropicali in Mediterraneo e il Cambiamento Climatico.

                    Maggiore intensità più che frequenza, secondo questo rapporto.

                    https://agupubs.onlinelibrary.wiley....9/2018GL081253


                    C'è da sottolineare che il nostro mare chiuso non ha molte aree costiere in cui questi "mostriciattoli" possano fare landfall senza creare complicazioni, ecco perché non va sottovalutata questa tendenza.
                    Presidente di Meteo in Veneto
                    Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
                    Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
                    Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
                    https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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                    • Spettacolare il medicane al sat, con l'occhio già ben sviluppato:

                      https://en.sat24.com/en

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                      • Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
                        Spettacolare il medicane al sat, con l'occhio già ben sviluppato:

                        https://en.sat24.com/en
                        spettacolare. Non ho capito è pericoloso per la Grecia ragazzi?

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                        • Originariamente inviato da AlessandroVI Visualizza il messaggio

                          spettacolare. Non ho capito è pericoloso per la Grecia ragazzi?
                          Se abitassi sulle coste occidentali del Peloponneso non sarei proprio tranquillo......

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                          • Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio

                            Se abitassi sulle coste occidentali del Peloponneso non sarei proprio tranquillo......
                            ok in effetti è un bel mostriciattolo a vedere il radar...... Grazie

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                            • Da qualche parte avevo letto che TLC con venti >60 nodi sono quelli più rari. Quindi siamo di fronte ad un evento non comune. Dalla forza dei venti é paragonabile ad un uragano di categoria 1. Forse 2. Son curioso di vedere le temperature del mare post evento. Ci sarà sicuramente un bel rimescolamento.

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                              • In Grecia se la vedranno molto brutta, per domani Ecmwf vede sulle coste di Zante venti fino e oltre i 70 nodi....

                                Sono tanti soprattutto vedendo la durata temporale si parla indicativamente di 24/36 ore
                                11 Febbraio 2013

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                                Sto operando...
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