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Cosa resterà... di questi anni 2010?

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  • Cosa resterà... di questi anni 2010?

    Giunti alla fine del decennio, mi è passata per la testa l'idea di raccogliere le varie emozioni che la meteo ci ha regalato, tra le gioie e i dolori, in questi anni 2010. Certo, non abbiamo visto i nevoni degli anni 80 o 2000, e il riscaldamento globale galoppante ultimamente ha portato alcuni di noi a riflettere seriamente, rivalutando le aspettative soprattutto in chiave fredda e nevosa. Io, da nevofilo e freddofilo, ormai mi sono rassegnato con tristezza e un velo di malinconia all'estremo saluto della neve come l'ho sempre sognata; tanto infrequente nelle mie lande, in futuro dovrò (come sto già facendo) accontentarmi delle spolverata e del pocio delle nevicate da cuscino. Con la flebile speranza che ogni tanto capiti il miracolo della vera neve.
    Ma tralasciando questo necrologio, vorrei iniziare a passare in rassegna cronologicamente questo decennio, rispolverando i ricordi meteo più importanti nella mia mente: neve, freddo, temporali, eventi estremi ma anche normali; questo è il bello della nostra passione, ognuno di noi conserva un ricordo speciale per ogni evento vissuto, molto soggettivo. Alcuni episodi meteorologici possono essere banali, ma se si intrecciano con le trame della nostra vita possono assumere un significato diverso, portando con loro emozioni e stati d'animo. Dunque io racconterò gli episodi che ricordo in modo significativo, e sarebbe bello se qualcun'altro volesse aggiungere i suoi personali ricordi, anche correlati da dati e immagini (a scanso di equivoci, lo scopo principale della discussione è di ricordare gli eventi dal punto di vista soggettivo, non dal punto di vista prettamente scientifico, anche se sono graditi interventi in tal senso - senza scatenare battaglie pro/contro gw)
    Neve inverno 2018/2019: 1,5 cm 23-01
    Neve inverno 2017/2018: 5 cm 10-12, 1 cm 16-12, tracce 25-02 e 28-02, 3 cm 01-03. Totale 9 cm
    Neve inverno 2016/2017: 2 cm 12-01
    2013-2016: nessun accumulo (tracce-0,5 cm 30-01-2015)

  • #2
    Torniamo indietro di dieci anni... capodanno 2010. Siamo nel bel mezzo del freddo inverno 2009-10! Anche se quella notte la temperatura non scese sotto lo zero qui. Ma non si può tagliare a metà quel favoloso inverno! Torniamo indietro di due settimane. È la sera del 18 dicembre, e io sono tutto agitato perchè potrebbe arrivare la prima neve. Mi addormento senza aver visto un fiocco, ma al mattino dopo rimango stupito vedendo il giardino coperto da più di 5 cm. Un paesaggio glaciale e siberiano che ci accompagnerà per alcuni giorni. Indimenticabile la neve in giardino che brilla ai chiari di luna, mentre le temperature sono gelide. Come ben sappiamo, la magia della neve sparirà per le feste di natale. E così iniziò il decennio 2010.
    • 29-30 gennaio 2010: due belle nevicate, una dietro l'altra! Anche se qui lasciarono un accumulo effimero, imbiancarono il paesaggio quel tanto che basta per renderlo speciale.
    • La primavera è alle porte ma il generale inverno non congeda ancora le sue truppe. Così il 10 marzo cade un'altra bella (ma sempre efffimera) nevicata. Attesa snervante della neve, che finalmente dopo ore di mista avrà la meglio.
    • Dopo l'estate e l'autunno alluvionale, l'inverno torna presto alla ribalta con la nevicata del 26 novembre 2010. Che sorpresa! Pioggia che lascia il posto a una commovente nevicata a fiocconi, che lasciò al suolo un paio di cm.
    • 17 dicembre 2010: dopo giornate gelide arriva finalmente la neve anche qui: farina dal cielo, con temperature abbondantemente sotto zero. Peccato che anche quella volta sparirà tutto per natale, quasi primaverile.
    • Gennaio 2011. Inizia molto freddo: una mattina il termometro segna -10° a monfumo. Per la befana torna utile il cuscino freddo: bella nevicata pomeridiana e serale, tra il fumo dell'arièl. Il giorno dopo la pioggia scioglie la neve, e si porta via anche le feste.
    • 26 luglio 2010 o 2011: ho in testa tanti temporali durante le estati della mia infanzia, ma può essere difficile ricordare il giorno. In particolare ricordo un violento temporale a monfumo, con grandine e qualche allagamento. Il cielo era molto scuro, e mia nonna mentre bruciava l'ulivo benedetto mi parlava della "brentana de Sant'Anna"; per questo lo colloco in quel giorno (o qualche giorno prima o dopo).
    • Febbraio 2012: "l'attesa del piacere è essa stessa piacere". Molti veneti ricordano con disgusto quell'evento, che portò poca neve. Io invece lo ricordo con piacere. La neve arrivò alla fine, il 10 e il 12, dopo due settimane di attesa anch'essa piacevole. A fine gennaio la nebbia con galaverna, poi il gelo continuo, la bora che ulula, andare a "scarioarse" (dialetto per slittare sulla neve) sul muson ghiacciato... e alla fine tre deboli nevicate, che in un posto così sfigato per la neve furono oro colato (il 12 febbraio rappresenta la nevicata (senza virata in pioggia) più abbondante del decennio, assieme al 17-12-10)
    • Inverno 2012-2013: racchiudo tutte quelle nevicate in un unico punto. Tanti eventi deludenti, mista, neve che gira in pioggia, neve troppo debole.. nessun evento significativo nonostante la lunga attesa. Migliore la questione a monfumo: indimenticabili i 20 cm dell'11 febbraio.
    •29 giugno 2013: anche questa volta un temporale forte, accaduto in una data particolare: mio nonno raccontava la storia de "so mare de san piero", come causa di violenti temporali. E quindi ricordo la data.
    • Estate 2014: quanta acqua! Tanti temporali, tanti allagamenti, tanti fulmini. In grappa anche tanta nebbia.
    • 3 marzo 2016: neve a bassa quota con vento molto forte. Qui fece solo pioggia, ma lo spettacolo in serata era favoloso: cielo arancione, arcobaleno, e il grappa imbiancato con le striature del forte vento.
    • Gennaio 2017: per la befana arriva una forte ondata di gelo. Ero cautamente speranzoso di rivedere la neve, dopo anni di assenza (per la cronaca 1421 giorni senza neve con accumulo). Ed ecco, la sera del 12 gennaio, un paio di cm. Al mattino dopo piove, ma io ero lo stesso estasiato. All'ombra riuscì a resistere, poca, e ce la portammo fino a fine mese. Anche in quell'occasione muson ghiacciato e via a scarioarse.
    • 14 giugno-24 luglio-28 agosto 2017: che temporali! I primi due downburst pazzeschi a casa, con cielo scuro. L'ultimo a monfumo, dopo una giornata serena ma un pò fosca. Temporale da est con bellissima shelf cloud e gust front. Poi cielo scuro e pioggia e grandine.
    • 10 dicembre 2017: non avrei scommesso un euro che ne avrebbe fatta così tanta. Nonostante non sia riuscito a goderla appieno, con 5 cm si conferma la nevicata più abbondante del decennio. E questo fa capire come siamo ridotti.
    • 16 dicembre 2017: dopo la sciroccata me l'ero presa comoda, staccandomi dalla meteo. E un evento spettacolare, che me lo sono perso dall'inizio alla fine, accadde quella notte, con temporale nevoso che ci porta da 7 a zero gradi in poche ore con 50 mm. Dai nonni però me la gustai la neve, visto che all'ombra quel paio di cm durò fino a natale.
    • Fine febbraio 2018. Grande delusione. Lo stratwarming, lo split, il siberian express.... per niente! Aspettative troppo alte, ma soprattutto se deve esserci la neve che gira in pioggia che almeno ne faccia tanta! Non sopporto una spolverata in 24 ore per poi vedere la botta d'acqua.
    • Maggio 2018: una sfilza di temporali da est che non finivano più. Belli e produttivi.
    • Estate 2018: tanti temporali, a fine giugno anche spettacolare tramonto con l'incudine con mammatus dorata dal sole. Il muson andò in piena tante volte, e a metà luglio esondò. A monfumo fu un'estate incredibile per grandinate e nubifragi.
    • 29 ottobre 2018: Vaia. Inizialmente pensavo si trattasse di un evento sì intenso ma anche sopravvalutato. Poi quando ho sentito i tuoni, ho visto il cielo rosso sahariano e ho visto quella specie di downburst il lunedì sera con blackout ho preso paura. Anche se qua non si ebbero danni, la grandezza e la potenza della natura riuscirono lo stesso a terrorizzarmi.
    • 26 aprile 2019. Squall line spettacolare, pioggia e grandine con il cielo rosso per il sole al tramonto, uno spettacolo unico. Grandine fina ma intesa come poche volte, e soprattutto calo termico dopo un lungo sopramedia, preludio al freddo delle settimane successive. 2 domeniche di fila, due nevicate da mezzometro in grappa con fiocchi fino al feltrino, a cavallo tra aprile e maggio. Pazzesco.
    Neve inverno 2018/2019: 1,5 cm 23-01
    Neve inverno 2017/2018: 5 cm 10-12, 1 cm 16-12, tracce 25-02 e 28-02, 3 cm 01-03. Totale 9 cm
    Neve inverno 2016/2017: 2 cm 12-01
    2013-2016: nessun accumulo (tracce-0,5 cm 30-01-2015)

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    • #3
      Ciao. Mi piace molto questo genere di discussione, e vi partecipo volentieri. Premetto che quelli del decennio appena passato sono gli anni in cui si è rafforzata in me la passione per la meteo, e da "freddofilo" e amante della neve non sono stati anni facili. Nonostante ciò, posso dire di essermi preso qualche bella soddisfazione.
      Molti degli eventi che citerò, sono già stati menzionati da te, e molte delle emozioni che hai provato sono le stesse da me vissute
      1) 26 dicembre 2010: una bellissima nevicata novembrina, a Castelfranco caddero 5 cm di neve inaspettati. Ricordo mia madre che alla mattina, mentre mi accompagnava a scuola, mi faceva notare gli splatters sul parabrezza; ricordo il viraggio in neve, l'intensità con cui i fiocchi scendevano e i richiami dell'insegnante che mi invitava a seguire la lezione invece che guardare fuori dalla finestra.
      2)17 dicembre 2010: la prima nevicata che ho seguito in modo "scientifico". Guardavo le prime previsioni al computer, e il meteo dopo il TG regione a cura di Arpav. L'attesa era tanta, e grande fu il sollievo nel vedere i primi fiocchi scendere dal cielo. Fu una nevicata meravigliosa, 6-7 cm di farina con temperature negative. Il giorno dopo la neve resisteva bene, splendeva un bellissimo sole invernale, che rendeva il paesaggio fiabesco. La mia città meravigliosamente imbiancata per giorni, sotto il periodo natalizio, non credo di averla mai più rivista
      3) Febbraio 2012: una grande delusione. Tanto freddo e tanto vento, pochissima neve, mentre tutto il resto d'Italia era sepolto. Ricordo la rabbia nel vedere nei notiziari la neve al Nw,in Emilia, a Roma, persino nelle partite di serie A, poi guardavo fuori dalla finestra e non vedevo altro che seccume.
      3)inverno 2012/13: fu un inverno non particolarmente freddo, ma con molte nevicate, sebbene mai abbondanti. Nevicò il giorno dell'Immacolata e pure la settimana seguente, vi furono episodi di neve bagnata a gennaio, l'11 Febbraio caddero circa 11 cm ( il giorno dopo però ricordo che trovai il manto nevoso rovinato dalla pioggia), ricordo pure un temporale nevoso e una nevicata a fine febbraio (5 cm di neve vaporosa che il giorno dopo sparì completamente). Infine, ricordo una intensa nevicata a fiocconi una mattina di fine marzo.
      4)estate 2014: pioveva un giorno si e l'altro pure . Fu l'unica estate in cui non patì il caldo afoso delle nostre zone.
      5)gennaio 2017: un mese molto freddo, condizionato da una forte ondata di gelo verso l'Epifania. Ricordo di minime attorno ai -10°C e di una nevicatina il 13, che accumulò circa 3/4cm, che rimasero all?ombra fino a Febbraio. Anche qui il Muson ghiacciò.
      6)10 dicembre 2017: nevicata meravigliosa e inaspettata. Il cuscino resistette meglio del previsto, caddero 10 cm di neve che però il giorno dopo si sciolsero sotto lo scirocco.
      7) 1 marzo 2018: primo giorno di marzo con la neve, grazie al freddo accumulato dal Burian di Febbraio. Caddero solo 4 cm di neve, ma nevicò tutto il giono con temperature negative e formazione di stallattiti.
      8)19 marzo 2018: altra nevicata marzolina, intensità assurda per quasi tutta la mattina, ma attaccò ben poco.
      10) ottobre 2018: ero a Trento, fu un mese assurdo. Caldo, secco, con un episodio di fohen che portò la temperatura fino a 30 gradi! A fine mese ci fu Vaia...
      Ricordo la pioggia, tanta, il vento che ululava, i tuoni e le notizie tragiche che arrivavano da ogni dove. Quando tornai a casa, passando per la Valsugana lo spettacolo era terribile: interi versanti devastati, alberi sradicati dalla forza del vento... un disastro.
      11)maggio 2019: eccezionalmente piovoso e freddo per il periodo, le nostre Prealpi furono sommerse di neve. I primi di maggio, se non ricordo male, nevicò fino ad Arsiè. Soprattutto, ricordo che pioveva praticamente ogni weekend
      12) giugno 2019. A Castelfranco il giorno 27 si toccarono i 38 °C. Provai una sensazione di oppressione che non avevo mai avuto prima d'ora. Dovevio salire a Trento per un'esame, persi la coincidenza a Bassano causa guasti ai passaggi a livello, che per il caldo smisero di funzionare. Assurdo.

      13)13 dicembre 2019: la mia prima nevicata vissuta da studente a Trento (l'anno scorso, quelle volte che nevicava,per un motivo o per l'altro ero sempre tornato giù a Castelfranco) : nulla di che, 4-5 cm, sempre belli da vedere.

      Come vedi, molti di questi eventi sono legati alla neve, un qualcosa che credo accomuni tutti qui nel forum. Speriamo che il nuovo decennio sia pù generoso.

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      • #4
        Da ricordare a iniziare dal 1° gennaio 2010:

        Il buon gennaio 2010 seppur senza neve qui, la nevicata del 10 febbraio, la tempesta di Bora e la bufera di neve del 10 marzo
        La buona estate
        Il temporalone autorigenerante della terza decade di settembre
        L'ottimo autunno con tanta neve sui monti
        Il gran 17 dicembre con una bella nevicata senza vento

        Nel 2011 da ricordare un'altra spettacolare tempesta di Bora, stavolta del 1-2 marzo.
        Un ottimo luglio con la nevicata fin 1700m il giorno 24
        Il fantastico fronte freddo del 7 ottobre

        Nel 2012 ovviamente il Buran dei primi 15 giorni, e la nevicata sul Carso del giorno 20
        Il 28 ottobre, super irruzione artica
        La gran nevicata del 7-8 dicembre, storica per intensità e per il periodo
        Gennaio 2013 nevicata del 14-16
        Febbraio temporale nevoso del 10-11, e la neve del 21-22-23
        Marzo il gelicidio + neve del giorno 25
        Maggio ottimo mese freddo e piovoso con neve sotto i 1000m in terza decade

        L'inverno 2013-2014 per le enormi nevicate in montagna
        Estate 2014 molto piovosa
        Fine dicembre con la breve ma intensa irruzione artico continentale

        Nel 2015 il 5-6 febbraio un altra tempesta di Bora e nient'altro


        Nel 2016 la nevicata del 3 gennaio
        A febbraio l'enorme quantità di neve in montagna
        La buona estate

        Nel 2017 lo storico gennaio gelido, il più freddo degli ultimi 30 anni
        L'ottimo settembre
        L'ottimo novembre

        Nel 2018 lo spettacolare febbraio culminata con l'epocale irruzione Continentale.
        Marzo con la nevicata senza vento del giorno 1 e la nevicata fino alle porte della città in terza decade

        Nel 2019 la nevicata del giorno 23 gennaio
        Lo splendido e storico maggio
        Il gran novembre con enormi quantità di neve in montagna
        La nevicata in Carso del giorno 12 dicembre.
        "Per quanti monti abbia visto, niente eguaglia le Giulie" [Julius Kugy]

        Canin ti amo

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        • #5
          NATALE 2008,

          mi dispiace intervenire, non è una critica, ma il pattern prevalente tra il 2000 e il 2014 e in minor misura tra il 2015 e il 2019 è stato dichiaratamente da raffreddamento e non da riscaldamento

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