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[MODELLI] Inverno 2019/2020

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  • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
    Presente core caldo a 850hpa...
    Marco come la vedi? potrebbe essere pericoloso per alcune zone anche in termini di venti?
    Dati della mia stazione meteo:

    tergola.altervista.org

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    • Originariamente inviato da elsante Visualizza il messaggio
      Marco come la vedi? potrebbe essere pericoloso per alcune zone anche in termini di venti?
      Sembrano più intensi al largo di Caorle rispetto alle bocche di porto della Laguna... speriamo vada così.
      Venezia non ha bisogno di un'altra botta
      Presidente di Meteo in Veneto
      Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
      Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
      Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
      https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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      • Core caldo e’ più pericoloso del core freddo?
        Semplice curiosità..


        Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
        www.meteofonzaso.altervista.org
        my.meteonetwork.it/station/vnt245/
        Stazione meteo Davis Vantage PRO 2 wireless.
        Acc. neve inverno 2012-2013 225.5 cm
        Acc. neve inverno 2013-2014 46.0 cm
        Acc. neve inverno 2014-2015 39.0 cm
        Acc. neve inverno 2015-2016 33.0 cm
        Acc. neve inverno 2016-2017 7.5 cm
        Acc. neve inverno 2017-2018 37.5cm al 03-03-2018
        Acc. neve inverno 2018-2019 0.5+7+1.5+13+1+10+3+1 tot 37cm al 5-05-19!!!
        Acc .neve inverno 2019-2020 7+5 tot 12cm al 6-03 2020

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        • Originariamente inviato da basaneta Visualizza il messaggio
          Core caldo e’ più pericoloso del core freddo?
          Semplice curiosità..


          Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
          È una caratteristica tipica delle ciclogenesi più profonde... non parlerei di pericolosità ma di maggiore energia.
          Presidente di Meteo in Veneto
          Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
          Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
          Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
          https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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          • Grande aggiornamento di Arpa che rispecchia perfettamente la mia idea:
            SEGNALAZIONE METEO: Tra venerdì pomeriggio e sabato mattina tempo perturbato con precipitazioni più consistenti su zone centro-settentrionali, a tratti anche intense venerdi sera. Sulle Prelpi e zone pedemontane dove i quantitativi potranno essere localmente abbondanti. Limite della neve venerdi intorno ai 1500-1700 m, in abbassamento a 1300-1400 sulle Dolomiti, localmente più in basso in alcune valli; sabato limite neve in lieve ulteriore abbassamento. Venti tesi a tratti forti sciroccali sulle zone costiere, in alta quota venti forti sudoccidentali, fino alle prime ore di sabato.

            Evoluzione generale

            Ta oggi e le ore centrali di sabato una saccatura atlantica aggancerà e riattiverà la depressione, già presente sul Mediterraneo occidentale, causando un episodio di maltempo, accompagnato da un moderato calo termico. Nel corso di sabato si avrà un intervallo di variabilità per ingresso di correnti settentrionali, prima del veloce passaggio di un secondo asse di saccatura atteso per domenica mattina, con connesso breve episodio perturbato. In seguito la formazione di un promontorio ad ovest dell'Italia porterà un miglioramento, con correnti nord-occidentali di aria decisamente più asciutta, anche con possibili condizioni di Foehn sul versante sud alpino nella giornata di lunedì.
            Il tempo oggi

            venerdì 20
            Previsioni per il pomeriggio di oggi. Nelle prossime ore tempo perturbato con ciel coperto e precipitazioni diffuse (90/100%). Clima uggioso e non particolarmente freddo per il periodo. Pertanto il limite della neve rimane sopra i 1500/1700 m, prima di abbassarsi fino sui 1300/1400 m in serata sia per l'intensità delle precipitazioni che per il lieve calo termico. Nelle valli dolomitiche più chiuse dell'Agordino, della Val di Zoldo e del Cadore, il limite scenderà anche sui 1000/1100 m. Clima uggioso con debole escursione termica giornaliera. Venti da Sud-Ovest in rinforzo fino a tesi/forti in quota.

            Tempo previsto

            sabato 21. Maltempo notturno, poi pausa dei fenomeni sotto una nuvolosità meno intensa, prima di un nuovo aumenjto della copertura nuvolosa, con ripresa delle precipitazioni. In seguito probabili rasserenamenti, localmente e temporaneamente ampi. In serata nuovo rapido aumento della nuvolosità fino a cielo coperto. Clima leggermente più fresco in quota.
            Precipitazioni. Fino al primo mattino diffuse (90/100%), poi vi sarà un intervallo senza fenomeni a partire dalle Prealpi occidentali, dalla tarda mattinata fino al primo pomeriggio nuovo breve episodio precipitativo, più insistente sul Bellunese, dove cesseranno solo dopo metà pomeriggio. Quota neve tra 1200/1400 m sulle Dolomiti, localmente a 1000/1100 m in qualche valle chiusa, e 1400/1500 m sulle Prealpi. Nella ripresa diurna il limite sarà sopra i 1500/1600 m. Tra venerdì e sabato sono previsti 40/50 mm su Prealpi, localmente fino a 80/100 mm su Prealpi, 25/35 mm su Dolomiti centro-meridionali, un po' meno su quelle settentrionali, con altrettanti cm di neve fresca oltre i 1800/2000 m, meno alle quote inferiori per contributo di pioggia e neve bagnata.
            Temperature. Minime in lieve calo e massime in contenuto aumento nelle valli; in quota in generale contenuta diminuzione. Su Prealpi a 1500 m min 0°C max 1°C, a 2000 m min -2°C max 2°C. Su Dolomiti a 2000 m min -3°C max -1°C, a 3000 m min -9°C max -7°C.
            Venti. Nelle valli deboli di direzione variabile; in quota in attenuazione da tesi/forti da sud-ovest, a moderati da nord-ovest al pomeriggio, prima di ruotare di nuovo a sud-ovest alla sera, a 15-40 km/h a 2000 m, 25-60 km/h a 3000 m.

            domenica 22. Fino a metà mattinata tempo perturbato, con cielo coperto e precipitazioni diffuse. Dalle ore centrali miglioramento del tempo con rasserenamenti man mano più ampi, assieme a banchi di nubi alte.
            Precipitazioni. Probabilità medio-alta (60/80%) per fenomeni diffusi tra la notte e prima parte del mattino, generalmente deboli, a tratti moderati su alcuni settori prealpini, nevosi sopra i 1100/1400 m, con limite in lieve rialzo a fine episodio.
            Temperature. Senza notevoli variazioni, eccetto lieve aumento delle massime nelle valli e calo delle minime in alta quota (oltre i 2500 m), le quali saranno osservate alla sera. Su Prealpi a 1500 m min -1°C max 2°C, a 2000 m min -2°C max 0°C. Su Dolomiti a 2000 m min -3°C max 0°C, a 3000 m min -11°C max -7°C.
            Venti. Nelle valli deboli di direzione variabile; in quota in attenuazione da tesi a deboli/moderati dai quadranti occidentali occidentali, prima di rafforzarsi fino a tesi da Nord-ovest in serata, a 10-25 km/h a 2000 m, 15-45 km/h a 3000 m.

            Tendenza

            Dati della mia stazione meteo:

            tergola.altervista.org

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            • Originariamente inviato da verza81 Visualizza il messaggio
              Già stasera secondo me anche sulle Prealpi interne la quote potrebbe scendere fino a 1400 1500.
              Il Verena dovrebbe farcele, speriamo anche le melette, che inaugurano domani

              Inviato dal mio LYA-L09 utilizzando Tapatalk
              Arabba conferma.
              Giù al verenetta è già mista o neve bagnata.
              Per le dolomiti si prospettano delle feste natalizie con innevamento super e tempo splendido, con temperature attorno alla media.
              Il top.

              Inviato dal mio LYA-L09 utilizzando Tapatalk
              Dati online su

              http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/

              http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/tabella.php

              Stazione Davis VP2 wireless con kit di ventilazione diurna

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              • Cmq giusto per dire, lunedì pareva che oggi dovesse piovere a 2000 m su Prealpi e 1700 m dolomiti, invece siamo con una quota neve 3/400 m più bassa.
                Si prospetta un'ottima passata per le dolomiti (già abbondantemente innevate) e non troppo danni sulle Prealpi, che anzi a fine evento potrebbero avere un bilancio positivo già dai 1200 1300 m circa.

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                Dati online su

                http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/

                http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/tabella.php

                Stazione Davis VP2 wireless con kit di ventilazione diurna

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                • Se volete costringermi a prendere provvedimenti, continuate così.
                  Moderatore Forum MeteoTriveneto

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                  • Tirare in ballo ideologie "muro contro muro" è la peggior exit strategy quando l'evidenza dei numeri è tale. Nessuno mi può certo accusare di essere legato al "mainstream", anzi fino a qualche anno fa ero definito negazionista; con la maturità avanzata si comincia però a dare più peso alla sostanza che all'apparenza.... ...e la sostanza, nel nostro caso i numeri, ci dice che negli ultimi 20 anni abbiamo avuto ben 3 step climatici, definibili di non ritorno, tutti rivolti all'aumento globale delle temperature. Non entro nel merito del dibattito GW o AGW, che poco mi interessa ma questi sono i fatti, con tutte le conseguenze a cascata (sinottiche, circolazioni, configurazioni, eventi estremi per frequenza, intensità, anomala stagionalità).

                    P.S. non c'entra nulla con la climatologia ma ieri 19 dicembre a Mosca non c'era un centimetro di neve.....magari tra una settimana, con le "sinottiche" giuste ci sarà mezzo metro di neve con -10°, ma tant'è......

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                    • Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
                      Tirare in ballo ideologie "muro contro muro" è la peggior exit strategy quando l'evidenza dei numeri è tale. Nessuno mi può certo accusare di essere legato al "mainstream", anzi fino a qualche anno fa ero definito negazionista; con la maturità avanzata si comincia però a dare più peso alla sostanza che all'apparenza.... ...e la sostanza, nel nostro caso i numeri, ci dice che negli ultimi 20 anni abbiamo avuto ben 3 step climatici, definibili di non ritorno, tutti rivolti all'aumento globale delle temperature. Non entro nel merito del dibattito GW o AGW, che poco mi interessa ma questi sono i fatti, con tutte le conseguenze a cascata (sinottiche, circolazioni, configurazioni, eventi estremi per frequenza, intensità, anomala stagionalità).

                      P.S. non c'entra nulla con la climatologia ma ieri 19 dicembre a Mosca non c'era un centimetro di neve.....magari tra una settimana, con le "sinottiche" giuste ci sarà mezzo metro di neve con -10°, ma tant'è......
                      3 step climatici negli ultimi 20 anni, ma il decennio 2000/2010 è stato ricco di soddisfazioni, per 2/3 d’Italia il 2012 storico, per la Valbelluna eccezionale il 2013, ricordiamoci i noiosi anni 90 arrivati prima di questi 3 step climatici. Dopo la caldissima estate 2003 è comunque arrivato il fantastico inverno 2004/2005.
                      Ecco perché non perdo ancora tutte le speranze per questo ed i prossimi inverni.

                      speriamo quindi in aggiornamenti modellistici sempre migliori

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                      • Originariamente inviato da valdoman Visualizza il messaggio
                        3 step climatici negli ultimi 20 anni, ma il decennio 2000/2010 è stato ricco di soddisfazioni, per 2/3 d’Italia il 2012 storico, per la Valbelluna eccezionale il 2013, ricordiamoci i noiosi anni 90 arrivati prima di questi 3 step climatici. Dopo la caldissima estate 2003 è comunque arrivato il fantastico inverno 2004/2005.
                        Ecco perché non perdo ancora tutte le speranze per questo ed i prossimi inverni.

                        speriamo quindi in aggiornamenti modellistici sempre migliori
                        Noioso non è sinonimo di caldo e sopramedia. Se prendiamo la serie arpav di castelfranco veneto (ho preso quella perchè non ho tempo per prenderne 4-5 di pianura ma sono certo che anche così non cambia il dato) vediamo come gli inverni dal 1994-95 al 1999-2000 siano i più freddi della serie con 2,9° di media. I tanto agognati anni 2000 hanno chiuso con 3,3° di media (3,1 il primo lustro e 3,5 il secondo). Poi arriviamo ai 2010-2014/15 con una media di 4°. Dal 2015 ad oggi siamo a 3,8° di media. Dicembre per il momento è a 5,3°.
                        Neve inverno 2018/2019: 1,5 cm 23-01
                        Neve inverno 2017/2018: 5 cm 10-12, 1 cm 16-12, tracce 25-02 e 28-02, 3 cm 01-03. Totale 9 cm
                        Neve inverno 2016/2017: 2 cm 12-01
                        2013-2016: nessun accumulo (tracce-0,5 cm 30-01-2015)

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                        • Torniamo in topic per favore?
                          Dati della mia stazione meteo:

                          tergola.altervista.org

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                          • Aggiornamenti meno pesanti per Venezia. Pare che lo scirocco al suolo risparmierà la Laguna.

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Nome:   IMG-20191220-WA0043.jpg 
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ID: 1631844

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ID: 1631845

                            Confermata la possibilità di formazione di un minimo al suolo molto profondo con conseguente onda di sessa.

                            La componente vento favorevole potrebbe tuttavia giocare a favore di Venezia evitando un livello di marea di quelli brutti. Speriamo.

                            Lunedì mattina sarò proprio nella città lagunare per lavoro, vedrò di documentare da lì. Ci sarà un'altra probabile fase di sessa+astronomia.
                            Presidente di Meteo in Veneto
                            Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
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                            https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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                            • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio
                              Aggiornamenti meno pesanti per Venezia. Pare che lo scirocco al suolo risparmierà la Laguna.

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                              Confermata la possibilità di formazione di un minimo al suolo molto profondo con conseguente onda di sessa.

                              La componente vento favorevole potrebbe tuttavia giocare a favore di Venezia evitando un livello di marea di quelli brutti. Speriamo.

                              Lunedì mattina sarò proprio nella città lagunare per lavoro, vedrò di documentare da lì. Ci sarà un'altra probabile fase di sessa+astronomia.
                              Bene e meglio cosi. In effetti la previsio e è max 135 cm

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                              • Primo terzo dell'inverno che si avvia a chiudersi nettamente sopramedia (ad oggi a Treviso +2.4). Nessuna situazione significativamente invernale ( -2.7° a 850 hpa non si può certamente definire tale). Terza decade del mese che infatti si appresta a passare senza infamia e senza lode, al netto di improbabilissimi ribaltoni.

                                posto a compendio una ECMWF a 216h che ben descrive la situazione di status quo:

                                Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   render-gorax-blue-002-b6a07f0b7be1ee2f1ad515c21ca67e14-B8Lupm.png 
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