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1 gennaio 2009, la nevicata di Capodanno

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  • 1 gennaio 2009, la nevicata di Capodanno

    Mi sono accorto che non è mai stata aperta una discussione dedicata alla meravigliosa nevicata di Capodanno 2009, il secondo episodio nevoso delle vacanze di Natale 2008/09, vera e propria perla del decennio scorso in termini di nevicate e conservazione del manto nevoso al suolo. La configurazione responsabile della nevicata è sicuramente insolita: una goccia fredda retrograda transitata il 28/12 sul Centro Italia si era portata verso la Francia per poi essere respinta verso est e rientrare sul Nord Italia da ovest. L'aria gelida preesistente e l'assenza di ventilazione nei bassi strati avevano permesso alla neve di raggiungere la pianura senza tentennamenti, quantomeno nelle zone interne del Veneto.
    A Cavaso, dopo una giornata di San Silvestro soleggiata e gelida, il cielo si era coperto di nubi alte e stratificate al tramonto. La neve iniziò a cadere secca e leggera verso le 22.30, mentre a mezzanotte una fitta nevicata attutiva il rumore dei botti. Il giorno seguente nevicava debolmente con tratti di pioviggine in mattinata; al suolo erano presenti 11cm di neve fresca. Per fortuna il miglioramento intervenne rapidamente e i rasserenamenti pomeridiani furono il preludio ad una notte di gelo e galaverna. Così consolidato, il manto rimase uniforme anche nelle zone esposte al soleggiamento fino al peggioramento dell'Epifania grazue ad una serie di giornate gelide e senza nubi.
    Aggiungo due carte sinottiche, alcune foto scattate nella notte di Capodanno, nel pomeriggio seguente, la mattina del 2 gennaio (galaverna) e nel pomeriggio del 3 gennaio (pianura vicentina innevata vista da Conco):
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  • #2
    che bimestre Novembre-Dicembre fu quello...

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    • #3
      Eh sì, veramente un grande inverno per molti aspetti, di sicuro impossibile da paragonare alle annate recenti.
      Le immagini satellitari dell'epoca ci aiutano a definire meglio le zone interessate da questo episodio nevoso. Prima della nevicata di Capodanno la neve natalizia resisteva in alcuni settori pedemontani e nelle vallate prealpine, poi la nevicata imbiancò buona parte della pianura veneta e una piccola fetta di quella friulana. In alcune zone la copertura nevosa rimase uniforme anche dopo il debole peggioramento del 6-8 gennaio (nevone al NW, deboli fenomeni con tratti di pioggia nelle pianure del NE). Nel Trevigiano furono le piane comprese tra le colline e le Prealpi (Valcavasia, Quartier del Piave, Valsana) a resistere fin verso metà gennaio.
      File allegati

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