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[MODELLI] Autunno 2020

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  • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio

    È davvero impressionante l'estensione di questa struttura di alta pressione... ora sta pure iniziando a macinare i record storici per il mese di settembre.

    Significativa quindi non solo per l'estensione ma anche per la magnitudine e, non certo trascurabile, per la sua durata.

    Una congiuntura barica di portata talmente importante da risultare condizionante dell'intero mese (nel senso che, molto probabilmente, ne determinerà il segno dell'anomalia) comunque possano andare gli ultimi giorni e tenendo pure in considerazione un inizio del mese di certo non caldo.

    Purtroppo le anomalie di segno + sono sempre più preponderanti e capaci di annullare ogni velleità opposta.
    Non voglio nemmeno pensare se una persistenza simile fosse successa in Luglio . 40 gradi per giorni

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    • Originariamente inviato da Marco Rabito Visualizza il messaggio

      Grazie davvero per questi dati che inevitabilmente fanno aprire gli occhi a tutti noi appassionati.
      Poiché difronte ad essi è impensabile mantenerli chiusi e fingere cecità.

      Un trend inequivocabile che ha, anno dopo anno, trasformato il mese di settembre in una appendice di quello di agosto.
      Soprattutto nella sua prima metà-2/3.

      Sono sempre i dati a permetterci di esprimere delle valutazioni corrette e attinenti alla realtà ed è nostro dovere quali appassionati impegnarci sempre ad essere veicolo di narrazione scientificamente corretta.

      Approfitto per ringraziarti del grande lavoro statistico che stai portando avanti sulla discussione che curi sempre con costanza e grande competenza.

      Mi è stata utile in tante occasioni.
      Grazie mille! 😊
      Sono contento che la cosa sia utile, lo è stata anche per me: mi sono ricreduto su alcune convinzioni, ho scoperto ondate fredde e calde di cui non sospettavo l'esistenza e ho inquadrato meglio periodi di cui avevo solo vaghi ricordi.
      Me ne occuperò volentieri fin quando ne avrò le possibilità, in futuro correggerò certe caratteristiche poco felici dei grafici (come il mettere insieme estremi e medie, queste ultime vengono appiattite e non viene bene resa l'idea del loro cambiamento).
      In effetti non è facile rendersi conto dei cambiamenti climatici, perchè sono cmq lenti rispetto a come siamo abituati ed inevitabilmente la memoria umana non è come quella di un computer; ciò non toglie che certi cambiamenti si sentano anche a pelle, per esempio ci si accorge facilmente di un settembre del genere o di come siano cambiati aprile e giugno.
      Tra l'altro si nota una differenza netta anche rispetto ad un decennio fa.


      Originariamente inviato da verza81 Visualizza il messaggio
      Grande Ivan!
      Quando hai tempo riesci a mettere l'evoluzione per decade di numero di giorni piovosi e di mm per settembre?
      Grazie mille!

      Inviato dal mio LYA-L09 utilizzando Tapatalk
      Grazie anche a te! 😊
      Non ho l'evoluzione decadale ma solo quella mensile, perchè ritengo che la varianza delle decadi sia troppo elevata.
      Ecco gli accumuli mensili con i giorni piovosi (quelli con accumulo almeno pari ad un mm); per il 2017 ho usato i dati della stazione di Udine centro perchè quella di S.Osvaldo sottostimava:

      Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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      Le medie decennali sono 193.1, 149.6 e 173.5 mm; i gior ni piovosi sono dieci e poi otto.
      Almeno per quanto riguarda questa stazione, la piovosità media è diminuita; in effetti i mesi sopra la media si concentrano negli anni '90, anche se il più piovoso di tutti è il 2017 mentre il più secco è il 2018.
      File allegati
      I tipi di utenti nei forum meteo:

      • La meteora: si iscrive, si presenta e non si fa più vivo; serve ad aumentare il numero degli iscritti per la gioia degli amministratori.
      • Il tuttologo pignolo: a suo dire sa tutto di qualunque argomento e deve intervenire a tutti i costi anche solo per fare precisazioni pedanti ed inutili.
      • Il megalomane: da lui accade sempre il finimondo, ossia 50°C in estate, supermegatornado, grandine grossa come palloni da calcio, blizzard da 1 mt/h.. eccetera.
      • Il fanatico: odia in maniera patologica un tipo di tempo (a suo dire causa di tutti i mali del mondo) e chi non la pensa come lui; sa solo lamentarsi ed insultare, è la rovina dei forum.
      • Il guru: a suo dire ha sempre ragione, se gli altri non sono d’accordo è perché ce l’hanno con lui; prevede sempre scenari fantascientifici per conquistare simpatie, tanto prima o poi ci azzecca (e il merito è solo suo ovviamente) e nessuno si ricorda di tutti i flop precedenti.
      • Il nivofilo buono: meteorologia = inverno = neve a casa sua, per due fiocchi in croce farebbe qualunque follia; da marzo a novembre va in letargo.
      • Il nivofilo lamentoso: secondo lui l’inverno “vero” non si farebbe vivo da milioni di anni, nevica e fa freddo sempre troppo poco a casa sua ed eccessivamente altrove, anche una nevosità da monte Canin lo lascerebbe profondamente insoddisfatto.
      • Lo statistico: tabelle, medie, grafici.. da i numeri, si spera non nella vita reale.
      • Il moralizzatore: è il leader (autoproclamatosi) etico-morale, la sua missione è convincere gli altri della visione “giusta” (la sua) della vita; chi non la pensa come lui è una persona cattiva e senza cuore.
      • Capitan Ovvio: “prima o pioverà”, “il tempo fa quello che vuole”.. eccetera sono i suoi imperdibili interventi super didattici.

      :-D

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      • Originariamente inviato da Lake effect snow Visualizza il messaggio

        Non voglio nemmeno pensare se una persistenza simile fosse successa in Luglio . 40 gradi per giorni
        Attenzione però che non è affatto detto che si sarebbero raggiunte quelle temperature, in particolare qua in Valpadana.

        Ricordate tutti l'ondata calda del Giugno 2019? È accaduta proprio attorno ai giorni di massima insolazione nel nostro emisfero (boreale, quindi attorno al solstizio estivo per intenderci) eppure i massimi valori di temperatura si son registrati a nord dei Pirenei dove c'era (oltre al caldo giá forte di suo della struttura anticiclonica) anche un forte effetto favonico indotto dai Pirenei. E la configurazione non era così diversa da quella attuale, vedendo anche le anomalie di temperatura europee.
        In Valpadana ha fatto molto molto caldo, ma non si son sfondati i 40 gradi se non in poche zone se non sbaglio.
        Qua da me se non sbaglio si raggiunsero i 37 gradi o 38 al massimo, valori molto alti, ma non da record. Lontani insomma dal "mostro 2003".

        La mia ovviamente non è assolutamente un "sminuire" eh, non è quello che intendo dire, sia chiaro.
        É che non per forza un grosso anticiclone porta a temperature esagerate ovunque, probabilmente servono ulteriori effetti favonici locali, e una zona purtroppo parecchio soggetta negli ultimi anni sembra quell'area francese a nord dei Pirenei. Lì sì che è spaventosa come sia frequente questa configurazione "malefica". In Valpadana mi pare che tutto sommato, al di lá di indiscutibili fasi sopramedia più frequenti, non ci si può lamentare delle estati.....basta vedere anche quest'ultima d'altronde.

        A me dá più in mente l'incancrenirsi di certe configurazioni....fra un mese potremo benissimo parlare di altro, pensate se un simile blocco si forma sui Balcani ed est Europa, con l'Atlantico costretto ad incunearsi continuamente ad owest e da noi sotto continui flussi umidi da sud....è certamente una configurazione autunnale, ma è anche e soprattutto la persistenza a fare la differenza ed io mi soffermerei più su quella che nei "meri" valori in sè.

        In fin dei conti, tornando al discorso Estate 2003, forse a raggiungere certi valori la differenza l'ha fatta proprio la persistenza, che (fortunatamente) sembra esser mancata da noi nelle ondate pur forti di anni a seguire. E speriamo resti tale.
        Correggetemi pure se ho detto delle cose errate.

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        • Originariamente inviato da Andrea94 Visualizza il messaggio

          Attenzione però che non è affatto detto che si sarebbero raggiunte quelle temperature, in particolare qua in Valpadana.

          Ricordate tutti l'ondata calda del Giugno 2019? È accaduta proprio attorno ai giorni di massima insolazione nel nostro emisfero (boreale, quindi attorno al solstizio estivo per intenderci) eppure i massimi valori di temperatura si son registrati a nord dei Pirenei dove c'era (oltre al caldo giá forte di suo della struttura anticiclonica) anche un forte effetto favonico indotto dai Pirenei. E la configurazione non era così diversa da quella attuale, vedendo anche le anomalie di temperatura europee.
          In Valpadana ha fatto molto molto caldo, ma non si son sfondati i 40 gradi se non in poche zone se non sbaglio.
          Qua da me se non sbaglio si raggiunsero i 37 gradi o 38 al massimo, valori molto alti, ma non da record. Lontani insomma dal "mostro 2003".

          La mia ovviamente non è assolutamente un "sminuire" eh, non è quello che intendo dire, sia chiaro.
          É che non per forza un grosso anticiclone porta a temperature esagerate ovunque, probabilmente servono ulteriori effetti favonici locali, e una zona purtroppo parecchio soggetta negli ultimi anni sembra quell'area francese a nord dei Pirenei. Lì sì che è spaventosa come sia frequente questa configurazione "malefica". In Valpadana mi pare che tutto sommato, al di lá di indiscutibili fasi sopramedia più frequenti, non ci si può lamentare delle estati.....basta vedere anche quest'ultima d'altronde.

          A me dá più in mente l'incancrenirsi di certe configurazioni....fra un mese potremo benissimo parlare di altro, pensate se un simile blocco si forma sui Balcani ed est Europa, con l'Atlantico costretto ad incunearsi continuamente ad owest e da noi sotto continui flussi umidi da sud....è certamente una configurazione autunnale, ma è anche e soprattutto la persistenza a fare la differenza ed io mi soffermerei più su quella che nei "meri" valori in sè.

          In fin dei conti, tornando al discorso Estate 2003, forse a raggiungere certi valori la differenza l'ha fatta proprio la persistenza, che (fortunatamente) sembra esser mancata da noi nelle ondate pur forti di anni a seguire. E speriamo resti tale.
          Correggetemi pure se ho detto delle cose errate.
          Non c'è nulla da correggere Andrea, poiché a parer mio è tutto corretto e condivido l'intero ragionamento.
          Presidente di Meteo in Veneto
          Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
          Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
          Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
          https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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          • Originariamente inviato da Burano Visualizza il messaggio

            Grazie mille! 😊
            Sono contento che la cosa sia utile, lo è stata anche per me: mi sono ricreduto su alcune convinzioni, ho scoperto ondate fredde e calde di cui non sospettavo l'esistenza e ho inquadrato meglio periodi di cui avevo solo vaghi ricordi.
            Me ne occuperò volentieri fin quando ne avrò le possibilità, in futuro correggerò certe caratteristiche poco felici dei grafici (come il mettere insieme estremi e medie, queste ultime vengono appiattite e non viene bene resa l'idea del loro cambiamento).
            In effetti non è facile rendersi conto dei cambiamenti climatici, perchè sono cmq lenti rispetto a come siamo abituati ed inevitabilmente la memoria umana non è come quella di un computer; ciò non toglie che certi cambiamenti si sentano anche a pelle, per esempio ci si accorge facilmente di un settembre del genere o di come siano cambiati aprile e giugno.
            Tra l'altro si nota una differenza netta anche rispetto ad un decennio fa.




            Grazie anche a te! 😊
            Non ho l'evoluzione decadale ma solo quella mensile, perchè ritengo che la varianza delle decadi sia troppo elevata.
            Ecco gli accumuli mensili con i giorni piovosi (quelli con accumulo almeno pari ad un mm); per il 2017 ho usato i dati della stazione di Udine centro perchè quella di S.Osvaldo sottostimava:

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            Le medie decennali sono 193.1, 149.6 e 173.5 mm; i gior ni piovosi sono dieci e poi otto.
            Almeno per quanto riguarda questa stazione, la piovosità media è diminuita; in effetti i mesi sopra la media si concentrano negli anni '90, anche se il più piovoso di tutti è il 2017 mentre il più secco è il 2018.
            Grazie mille!
            Intendevo medie per decennio (1990/2000/2010), mea culpa Burano Burano

            Inviato dal mio LYA-L09 utilizzando Tapatalk

            Dati online su

            http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/

            http://www.meteoaltavillavicentina.altervista.org/tabella.php

            Stazione Davis VP2 wireless con kit di ventilazione diurna

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            • Guardate come le performance dei modelli principali si alzano e si stabilizzano sui massimi senza alti e bassi in presenza di situazioni ampie e bloccate come stiamo vivendo in questo periodo.

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              • Originariamente inviato da Snoww Visualizza il messaggio
                Guardate come le performance dei modelli principali si alzano e si stabilizzano sui massimi senza alti e bassi in presenza di situazioni ampie e bloccate come stiamo vivendo in questo periodo.
                Interessante la classifica della performance con UKMO che supera addirittura Reading e GFS solo quarto sotto anche al canadese.

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                • Buonasera a tutti...
                  vorrei chiedere un focus per il periodo della prossima settimana in particolare nei giorni dal 22 al 25 alcuni modelli posticipano l'eventuale instabilità del tempo verso il fine settimana altri la prevedono già per martedì ....
                  Come potrebbe essere per voi il meteo in. Quei giorni ????
                  Grazie.
                  Rilevazioni effettuate tramite stazione Davis V Pro2 con schermo solare ventilato 24 h
                  Sul giardino di casa..
                  Anemometro sul tetto a circa 11m di altezza... In perenne attesa della Dama bianca

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                  • Io invece chiedo cortesemente agli esperti di questo 3d di chiarirmi (bontà loro se lo vorranno) un aspetto che mi lascia lascia assai perplesso:
                    se l'itcz è carta straccia dopo agosto, questo caldo da dove viene? Vi ringrazio della vostra attenzione.
                    Gino Lovisa

                    ​http://www.maniagometeo.altervista.org

                    Cos'è l'esperienza se non la memoria dei propri errori...?!
                    La natura è un'artista e non ama ripetere se stessa.
                    La curiosità è la madre della conoscenza.
                    La meteo: passione, non ossessione!

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                    • Originariamente inviato da handel Visualizza il messaggio
                      Io invece chiedo cortesemente agli esperti di questo 3d di chiarirmi (bontà loro se lo vorranno) un aspetto che mi lascia lascia assai perplesso:
                      se l'itcz è carta straccia dopo agosto, questo caldo da dove viene? Vi ringrazio della vostra attenzione.
                      Attendiamo lumi da chi ne sa.

                      Nel frattempo mi diletto ad osservare i segnali dalla Natura con un occhio ai GM: lentamente ci si potrebbe portare in media dal 20 in poi, qualche precipitazione e fase instabile fino quasi a fine mese, poi si aprono scenari di fresco ed instabile per traghettarci verso ottobre con le prime mattinate molto fresche (minime ad 1 cifa?) .
                      A tal riguardo interessante il LUNGO termine dove già qualche giorno fa si vedevano i primi possibili cambiamenti; già il run 18Z nella fattispecie lascia intendere che difficilmente si vada in SCAND+ mentre è lecito attendersi un graduale ritorno di condizioni "normali autunnali" con primi scambi meridiani e VP in approfondimento.
                      Dislocazione dei vari centri motore che potrebbe essere diversa dagli ultimi anni, mi aspetto un che possa esserci più "vivacità", fatta anche di risalite caldo/umide, ma anche di irruzioni artiche nel Mediterraneo.

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                      • partiamo da qua, dopo un periodo così caldo lecito attendersi cumulate a 3 cifre ovunque.

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                        • prime serie ed intense nevicate dai 2500.
                          Sarebbe pure ora.
                          Da otare zona Stelvio con ZT 2500 e intensità massima....ovviamente a oltre 200 ore ma iniziamo a dare una forma al possibile peggioramento tra 1 settimana.

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                          • Originariamente inviato da handel Visualizza il messaggio
                            Io invece chiedo cortesemente agli esperti di questo 3d di chiarirmi (bontà loro se lo vorranno) un aspetto che mi lascia lascia assai perplesso:
                            se l'itcz è carta straccia dopo agosto, questo caldo da dove viene? Vi ringrazio della vostra attenzione.
                            Ciao Gino, Per me conta l'azzorriana alta, distesa su centro Europa.
                            Sotto di essa la cella di Hadley si è spalmata un pò in virtù della configurazione avuta(vortice e cutoff su Canarie) ma non perchè l'itcz aveva la base alta.


                            Questo io posso dirti, ma da NON esperto.😉

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                            • Ecco intanto che secondo alcuni modelli nel lungo termine, dovrebbero crearsi sinottiche decisamente più consone all'autunno (ovviamente data la distanza son solo ipotesi) ma prendendo ad esempio questo pattern rappresentanto in cartina allegata, ben si nota come un potente e vasto blocco anticiclonico si vada a sistemare sui Balcani\Est Europa e fin l'area del Mar Caspio ed addirittura oltre. Sembra quasi quello che adesso c'è da noi sull'Europa centro occidentale\Mitteleuropa, ma tutto spostato ad est.
                              Facile intuire come in questo caso potrebbe benissimo instaurarsi una persistenza (perchè sappiamo bene che è più che altro questa che può "far danni") con l'Europa centro-occidentale sede di continui affondi e noi sotto continui flussi umidi meridionali.
                              Ovviamente tutte ipotesi, ma è un po' collegato al mio post dell'altro giorno.
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                                Ciao Gino, Per me conta l'azzorriana alta, distesa su centro Europa.
                                Sotto di essa la cella di Hadley si è spalmata un pò in virtù della configurazione avuta(vortice e cutoff su Canarie) ma non perchè l'itcz aveva la base alta.


                                Questo io posso dirti, ma da NON esperto.😉
                                grazie Simone, agli effetti pratici non cambia niente, la natura fa il suo corso e se ne frega se la capiamo o meno, tuttavia rendersi conto del perchè degli avvenimenti aiuta...grazie ancora!
                                Gino Lovisa

                                ​http://www.maniagometeo.altervista.org

                                Cos'è l'esperienza se non la memoria dei propri errori...?!
                                La natura è un'artista e non ama ripetere se stessa.
                                La curiosità è la madre della conoscenza.
                                La meteo: passione, non ossessione!

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