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Clima attuale sulle alpi e relazione al prossimo inverno

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  • Clima attuale sulle alpi e relazione al prossimo inverno

    Ciao , da quasi ignorante , rispetto alla maggior parte di voi , sulla metereologia , mi chiedo se questa estate " anomala" nella sua normalità ( mi ricorda le estati miti di quando ero bambino) possa avere qualche relazione e/o influenza sull inverno venturo.
    Ovviamente la mia non è una richiesta di una previsione fantameteo , ma curiosità nel capire le dinamiche che portano queste condizioni metereologiche "insolite" in relazione alle estati degli ultimi 20 anni e le eventuali conseguenze e relazioni con l inverno a venire , ammesso che ci siano.

  • #2
    Probabilmente qualcosa è cambiato, ma se guardo a livello "macro" il caldo su Spagna/Portogallo e Est/far East Europa/Asia non manca.
    Diciamo che siamo capitati "nel mezzo"? si, probabilmente è così.
    Sul prossimo inverno inizio già a fare alcune considerazioni, specie per valutare gli scenari che possono arrivare sul trimestre autunnale (importante per capire come si muoveranno le figure bariche principali); così "per parlare" credo che ci siano le basi per un inverno "normale", sembra come ci sia stato un reset barico sul Mediterraneo, sperando non si sia trattato di un fattore temporaneo.
    Ci aggiorneremo nel corso di Agosto così da individuare ulteriori anomalie, perché, ricordiamolo, per alcuni siamo solo in una anomalia temporanea in seno ad un cambiamento climatico; io sono della opinione che le "ere" climatiche sono veramente alla base di tutto e che conosciamo ancora pochissimo la climatologia globale.
    Mio umile pensiero.

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    • #3
      Grazie per la considerazione. Aspetto prossime delucidazioni sull argomento quindi.🙂

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      • #4
        Guarda, faccio un copia incolla che metterò sul 3d "modelli": lo 06 riporta indietro nel tempo di almeno 50/60 anni, una risalita caldo/umida prefrontale in seno ad uno spostamento ad OVest dell'HP azzorriano che lascia spazio alle prime intrusioni fresche atlantiche verso il Mediterraneo; che c'è di strano?
        Ehhh, il periodo.
        Fine luglio, periodo notoriamente ideale per ondate calde africane, anche negli anni più freschi.

        Allora, diranno in molti, ci sarà qualche ondata ad Agosto: qua non ci metto ancora la mano sul fuoco (e vedo che nessuno più si espone in questo 3d, solo il sottoscritto!), ma da una prima bozza direi che il rischio concreto è di vedere una bella fase di HP da Ovest e successivamente una nuova chiusura ad opera di una saccatura per la prima decade.
        Dunque non è assolutamente scontato che vi sia una fase calda.

        Attenderemo gli sviluppi della stagione, ma stavolta l'effetto miraggio che in inverno è il "freddo" lo stiamo vivendo perfettamente al contrario.

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        • #5
          Come scritto in altri thread, l'anomalia riguarda soltanto l'europa centrale ed è legata ad un particolare pattern a sua volta riconducibile ad una anomalia equatoriale relativa alle acque superficiali del Golfo di guinea. Per il resto a livello emisferico si trovano soltanto anomalie positive di temperatura (america settentrionale, Siberia, Est europa.) In sostanza nulla di nuovo, tranne il nostro orticello o poco più. Aggiungiamo il solito pattern artico estivo in AO- con ghiacci artici che si avvicineranno pericolosamente al minimo di sempre e l'inverno 20/21 credo non si scosterà molto dall'ultimo, in sostanza un altro non-inverno per gran parte dell'Europa.

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          • #6
            Originariamente inviato da orione Visualizza il messaggio
            Come scritto in altri thread, l'anomalia riguarda soltanto l'europa centrale ed è legata ad un particolare pattern a sua volta riconducibile ad una anomalia equatoriale relativa alle acque superficiali del Golfo di guinea. Per il resto a livello emisferico si trovano soltanto anomalie positive di temperatura (america settentrionale, Siberia, Est europa.) In sostanza nulla di nuovo, tranne il nostro orticello o poco più. Aggiungiamo il solito pattern artico estivo in AO- con ghiacci artici che si avvicineranno pericolosamente al minimo di sempre e l'inverno 20/21 credo non si scosterà molto dall'ultimo, in sostanza un altro non-inverno per gran parte dell'Europa.
            Sono d'accordo su tutto. Non sono correlazioni ragionevolmente dimostrabili quelle tra le presenti anomalie su ambiti ridotti del nostro continente e la futura stagione invernale.

            Null'altro da aggiungere.

            Se non che il sottoscritto non è in grado, oggi, di fare alcuna prognosi sul prossimo inverno.
            Presidente di Meteo in Veneto
            Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
            Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
            Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
            https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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            • #7
              Chissà, sarà una nuova appassionante serie di "outlook" invernali.
              Cmq mi sembra che l'estivo di MNW non sia così distante dalla realtà, per cui lo aspettiamo!

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              • #8
                Per chi pensa che una rondine faccia primavera, il grafico sotto potrebbe aiutare a capire.
                Normali oscillazioni in microaree come il pattern di cui stiamo usufruendo noi, ma che sono una briciolina rispetto al resto.
                Tra l'altro anomalie folli positive in zone che sono il vero motore di nastri trasportatori e che governano il clima ad ampio raggio.
                Godiamoci questa fetta di culo finché dura e nulla più.

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                • #9
                  Da semplice appassionato, mi sento di condividere quanto detto sopra, godiamoci questo periodo finchè dura (fine mese? Agosto? Settembre? Vedremo...)
                  Il nostro orticello mediterraneo è un'oasi fresca mentre a est e a ovest si brucia. Quest'estate, per noi, sembra uscire dal secolo scorso, la domanda che uno può porsi è se potrà essere così anche l'inverno. Credo di no, anche perchè mancherebbero le figure bariche che comportano certe situazioni invernali (anticiclone russo-siberiano). Almeno, mi sembra che dell'Orso ci siano poche tracce negli ultimi inverni e si debba tornare al passato (anni 70/80) per vederlo in gran forma (o sbaglio? Essendo giovane non conosco queste dinamiche del passato).
                  Poi, se continua a bollire a est da dove arriva l'eventuale freddo? Al massimo, dovesse continuare il trend (ma credo sia improbabile) possiamo sperare in discese di aria artica (es dicembre 2017).
                  Da semplice osservatore delle dinamiche dell'atmosfera, inoltre, noto che nonostante il gw riusciamo sempre a vedere un periodo (di solito un mese) sottomedia, o più vicino al clima di 30-40 anni che a quello attuale, all'anno. Quest'anno giugno-luglio, l'anno scorso maggio, nel 2018 fine febbraio-marzo, nel 2017 gennaio (ma un po' anche dicembre). Quest'anno ormai godiamoci questo ritaglio di estate, vediamo il prossimo anno quando ci becchiamo un mese sottomedia...
                  Neve inverno 2018/2019: 1,5 cm 23-01
                  Neve inverno 2017/2018: 5 cm 10-12, 1 cm 16-12, tracce 25-02 e 28-02, 3 cm 01-03. Totale 9 cm
                  Neve inverno 2016/2017: 2 cm 12-01
                  2013-2016: nessun accumulo (tracce-0,5 cm 30-01-2015)

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                  • #10
                    Ahah si ride per non piangere, perché in questa situazione non c'è davvero nulla di comico. L'aumento delle temperature dall'epoca post-industriale ha dell'assurdo per quanto è rapido, ma tanti pensano possa essere un qualche ciclo naturale che ancora non conosciamo. Sicuramente ci sono tante cose che non sappiamo e dobbiamo capire, ma la paleoclimatologia non ha mai visto un aumento tanto rapido e netto delle temperature nel tempo e solo questo basterebbe per rendersi conto di tante cose. Ricordo che studiando un esame di fisica all'università, ho letto una frase che diceva più o meno cosi: "in natura non esistono i cambiamenti netti (o a gradino) delle grandezze fisiche in un sistema senza disturbi esterni, ma ci sono sempre dei gradienti che per quanto forti restano comunque delle variazioni graduali". O una frase simile, non so se si capisce. Fatto sta che se si va a mettere su un grafico i cambiamenti che stiamo vivendo ora, con i tempi scala della natura e dei forti cambiamenti naturali che ci sono stati nel passato, si vede chiaramente che questo non è un cambiamento naturale, ma un gradino netto con pendenza infinita e si capisce subito che il sistema in equilibrio è stato disturbato da qualcosa di esterno (o in questo caso interno).

                    Scusate la giaculatoria, forse anche un po' OT, ma questo messaggio al quale mi riferisco mi ha smosso questo pensiero.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Snoww Visualizza il messaggio
                      Per chi pensa che una rondine faccia primavera, il grafico sotto potrebbe aiutare a capire.
                      Normali oscillazioni in microaree come il pattern di cui stiamo usufruendo noi, ma che sono una briciolina rispetto al resto.
                      Tra l'altro anomalie folli positive in zone che sono il vero motore di nastri trasportatori e che governano il clima ad ampio raggio.
                      Godiamoci questa fetta di culo finché dura e nulla più.
                      Naturalmente la risata era per la battuta finale di questo commento. Ho sbagliato a rispondere

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                      • #12
                        Originariamente inviato da luppolastro Visualizza il messaggio
                        Ahah si ride per non piangere, perché in questa situazione non c'è davvero nulla di comico. L'aumento delle temperature dall'epoca post-industriale ha dell'assurdo per quanto è rapido, ma tanti pensano possa essere un qualche ciclo naturale che ancora non conosciamo. Sicuramente ci sono tante cose che non sappiamo e dobbiamo capire, ma la paleoclimatologia non ha mai visto un aumento tanto rapido e netto delle temperature nel tempo e solo questo basterebbe per rendersi conto di tante cose. Ricordo che studiando un esame di fisica all'università, ho letto una frase che diceva più o meno cosi: "in natura non esistono i cambiamenti netti (o a gradino) delle grandezze fisiche in un sistema senza disturbi esterni, ma ci sono sempre dei gradienti che per quanto forti restano comunque delle variazioni graduali". O una frase simile, non so se si capisce. Fatto sta che se si va a mettere su un grafico i cambiamenti che stiamo vivendo ora, con i tempi scala della natura e dei forti cambiamenti naturali che ci sono stati nel passato, si vede chiaramente che questo non è un cambiamento naturale, ma un gradino netto con pendenza infinita e si capisce subito che il sistema in equilibrio è stato disturbato da qualcosa di esterno (o in questo caso interno).

                        Scusate la giaculatoria, forse anche un po' OT, ma questo messaggio al quale mi riferisco mi ha smosso questo pensiero.

                        Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk
                        Non è mai OT ribadire delle considerazioni corrette e argomentate dalla climatologia come hai fatto.

                        È chiaro che sono pienamente d'accordo con queste considerazioni ma conta pure poco che sia d'accordo io. Ciò che conta è quello che dice la scienza.

                        E la scienza non lavora su opinioni o sensazioni. Applica un metodo che si definisce scientifico, ovvero argomenta attraverso dati e attraverso dei principi.
                        Accetta eccome delle correzioni, purché le stesse siano supportate e corroborate da dati e dal medesimo metodo.

                        L'aumento delle temperature in epoca post industriale, l'aveva iniziato a comprendere il buon Svante Arrhenius già a fine del 1800 e i suoi lavori non sono stati superati da oltre 100 anni di progresso scientifico e dalle nuove conoscenze.
                        Anzi, sono arrivate solo delle drammatiche conferme.

                        0.2 gradi di aumento termico medio per decennio sul Veneto, per esempio, sono tutt'altro che una sciocchezza e ne vediamo ovunque le ripercussioni.

                        Molto interessante il tuo riferimento ai "salti", ahinoi il nuovo clima ci mostra cosa voglia dire.
                        Presidente di Meteo in Veneto
                        Meteorologo AMPRO - Tecnico Meteorologico Certificato WMO1083
                        Fondatore e Direttivo di AMPRO, Associazione Italiana Meteo Professionisti
                        Opinionista sportivo per Tva Vicenza.
                        https://m.facebook.com/MeteoinVeneto

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                        • #13
                          Originariamente inviato da natale2008 Visualizza il messaggio
                          Da semplice appassionato, mi sento di condividere quanto detto sopra, godiamoci questo periodo finchè dura (fine mese? Agosto? Settembre? Vedremo...)
                          Il nostro orticello mediterraneo è un'oasi fresca mentre a est e a ovest si brucia. Quest'estate, per noi, sembra uscire dal secolo scorso, la domanda che uno può porsi è se potrà essere così anche l'inverno. Credo di no, anche perchè mancherebbero le figure bariche che comportano certe situazioni invernali (anticiclone russo-siberiano). Almeno, mi sembra che dell'Orso ci siano poche tracce negli ultimi inverni e si debba tornare al passato (anni 70/80) per vederlo in gran forma (o sbaglio? Essendo giovane non conosco queste dinamiche del passato).
                          Poi, se continua a bollire a est da dove arriva l'eventuale freddo? Al massimo, dovesse continuare il trend (ma credo sia improbabile) possiamo sperare in discese di aria artica (es dicembre 2017).
                          Da semplice osservatore delle dinamiche dell'atmosfera, inoltre, noto che nonostante il gw riusciamo sempre a vedere un periodo (di solito un mese) sottomedia, o più vicino al clima di 30-40 anni che a quello attuale, all'anno. Quest'anno giugno-luglio, l'anno scorso maggio, nel 2018 fine febbraio-marzo, nel 2017 gennaio (ma un po' anche dicembre). Quest'anno ormai godiamoci questo ritaglio di estate, vediamo il prossimo anno quando ci becchiamo un mese sottomedia...
                          Questa rappresentazione grafica conferma le tue considerazioni....

                          Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:     Visite: 0  Dimensione: 29.9 KB  ID: 1687193
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