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La burrasca nevosa del 12 marzo 2006

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  • La burrasca nevosa del 12 marzo 2006

    Sabato 11 marzo 2006 era una bella giornata di inizio marzo con atmosfera tersa, cumuli sui monti e tepore pomeridiano. Nulla faceva presagire il ritorno dell neve. In serata però Luca Mercalli, nelle sue previsioni delle 20.10 (appuntamento fisso del weekend in mancanza di internet) accennò alla possibilità di rovesci nevosi in movimento dalle Alpi verso la pianura padano-veneta a causa di una irruzione di aria fredda. Pertanto, quando al primo mattino del giorno dopo sono stato svegliato da un tuono, all'istante mi sono fiondato ad aprire un balcone. Fuori c'era un promettente cielo grigio con mammatus, mentre le Prealpi erano avvolte nella foschia nevosa fin quasi alla base. Da est in breve tempo è arrivata una bufera di neve che però non ha lasciato nessun accumulo ed è cessata dopo pochi minuti. Versa le 10 tuttavia la foschia nevosa è ripiombata giù dalle montagne e la bufera è ritornata. Sì è attivato un vento da nord violentissimo che faceva turbinare ovunque i fiocchi e in pochi minuti la neve ha iniziato ad attecchire lasciando a terra un accumulo di 2-3cm. Verso mezzogiorno, mentre ancora nevicava bene, il sole ha iniziato a far capolino e il vento si è intensificato a tal punto che la neve al suolo veniva sollevata in quello che è stato l'unico caso di scaccianeve che io abbia mai visto a Cavaso. Nel pomeriggio il cielo si è rasserenato, la neve si è fusa quasi completamente, ma la Tramontana soffiava furiosa, tanto che le nubi di neve sollevate dalle creste delle Prealpi scendevano fine verso i boschi, una cosa mai vista. Il giorno dopo è tornato il sole con il classico tepore primaverile e non c'era traccia della neve caduta poche ore prima. Sembrava che quello vissuto il giorno prima fosse stato solo un sogno dal quale mi ero risvegliato...
    Iniziava una lunghissima e atroce astinenza da neve che sarebbe proseguita fino al 15 dicembre 2007.
    Ecco una mappa che mostra la goccia fredda responsabile della burrasca nevosa in arrivo dalla Germania:
    File allegati
    Hp, vade retro!!!!!!!

  • #2
    Posto una foto che ho fatto quel giorno. Da me solo qualche fiocco ma verso Feltre si vedeva nevicare fino a fondovalle.
    Nella foto, 12 marzo 2006, il mio paesello visto da Mel, quello con leggere virghe nevose è il Cesen, proprio all'inizio della nevicata. La neve al suolo, solo all'ombra intorno a casa mia, è quella della mitica nevicata del 26-27 gennaio 2006.

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    • #3
      Originariamente inviato da pusterno Visualizza il messaggio
      Posto una foto che ho fatto quel giorno. Da me solo qualche fiocco ma verso Feltre si vedeva nevicare fino a fondovalle.
      Nella foto, 12 marzo 2006, il mio paesello visto da Mel, quello con leggere virghe nevose è il Cesen, proprio all'inizio della nevicata. La neve al suolo, solo all'ombra intorno a casa mia, è quella della mitica nevicata del 26-27 gennaio 2006.

      [ATTACH=CONFIG]54733[/ATTACH]
      Praticamente la neve è rimasta al suolo per oltre 40 giorni resistendo anche a molte perturbazioni (tra metà febbraio e inizio marzo ha piovuto molto). La mitica Valbelluna non finisce mai di stupirmi!
      Hp, vade retro!!!!!!!

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      • #4
        Originariamente inviato da Piovoso92 Visualizza il messaggio
        Praticamente la neve è rimasta al suolo per oltre 40 giorni resistendo anche a molte perturbazioni (tra metà febbraio e inizio marzo ha piovuto molto). La mitica Valbelluna non finisce mai di stupirmi!
        oltre 90 giorni complessivi nel feltrino al suolo nel mitico inverno 2005/2006 complessivamente e sempre dai 10 ai 30 anche prima della grande nevicata!

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