annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Vento forte di fine novembre

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Vento forte di fine novembre

    Innanzitutto mi sono appena iscritto a questo bel forum e sono quasi sicuro che questa discussione è già stata aperta e discussa ma io non sono riuscito a trovare niente per cui, visto che l'argomento mi interessa particolarmente lo apro (o più probabilmente lo riapro e se così sarà l'amministratore lo sposti al posto giusto). Il motivo del mio interesse? Semplice, è stata la prima volta che ho dovuto battere in ritirata durante un'escursione per "colpa" del vento e aggiungo che essendo di Gorizia mi era capitato altre volte di camminare con il vento che soffiava forte. Faccio qualche esempio, sulla Selva di Trnova, sul Nanos, sul Nevoso - Sneznik però sono sempre riuscito a portare a termine l'escursione che avevo in mente. Il 25 novembre invece ho dovuto battere in ritirata sul Pizzoc e faccio notare che fino ad un centinaio di metri dalla cima il vento quasi non si sentiva ma una volta fuori dal bosco era da una cosa spaventosa. E in quei momenti ho pensato che cosa può essere in Patagonia o sul Himalaya dove oltre al vento ci sono anche difficoltà tecniche da superare mentre per salire il Pizzoc c'è una comoda strada asfaltata. Fatto sta che il Pizzoc, o meglio il vento del Pizzoc, mi ha respinto e la cosa mi ha decisamente sorpreso. Aggiungo qualche foto della giornata che può dare un'idea ma la realtà era, ve lo posso assicurare, molto peggio
    File allegati

  • #2
    Foto molto belle!
    Eh, certo, in Patagonia, ma non solo, dev'essere una cosa tremenda e bellissima assieme!
    Ti assicuro che anche su certe creste del Tirolo dove io passo molto del mio tempo libero a volte il vento crea delle situazioni incredibili!

    Commenta


    • #3
      Belle foto. Ma a quanto tirava il vento, stimando anche solo a occhio?

      Commenta


      • #4
        Sul Pizzoc non dovrebbe esserci una stazione?
        Comunque in Lessinia quest'inverno si è arrivati a sfiorare i 160 km/h dove c'è la stazione arpav
        Posso immaginare che nei punti più ventosi si siano superati i 200

        Commenta


        • #5
          che sia sbagliata la minima ma il vento potrebbe essere giusto ,in linea d'aria non e' lontanissimo, sempre su questo sito, vedi 25 novembre 2013, cliccando sul sito si hanno i dati esatti ma non il vento, che c'è solo nel confronto mensile.
          Rifugio Lagazuoi (BL) -67.8? -11.4 -4.8 -2.1 7.4 2.5 228.5 34.0

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da corrado Visualizza il messaggio
            Sul Pizzoc non dovrebbe esserci una stazione?
            Comunque in Lessinia quest'inverno si è arrivati a sfiorare i 160 km/h dove c'è la stazione arpav
            Posso immaginare che nei punti più ventosi si siano superati i 200
            si e' di meteomont , ma non ha lo storico

            Commenta


            • #7
              Non è meteomont ma Arpav Arabba
              È la stazione del Monte Tomba

              Commenta


              • #8
                Idolo
                Io una volta son dovuto scappare dalla cresta del golaki sulla selva di tarnova per via di una bufera improvvisa...veramente un esperienza da brivido!
                Il mio blog meteo:

                Commenta


                • #9
                  Valori davero notevoli, dunque.

                  Commenta


                  • #10
                    Intanto grazie a tutti per le risposte. Poi a chi mi chiedeva a che velocità soffiasse il vento non saprei quantificare ma credo di non sbagliare se dico che era sopra i 150km/h. Lo dico, forse sbagliando, perchè come ho già detto mi era capitato di affrontare altre giornate tremende ma mai così e le altre volte le notizie davano raffiche di bora intorno ai 120-130km/h. Stavolta, o meglio allora, era comunque tramontana dato che veniva diretta da nord e nel tratto di strada in cui dovevamo procedere proprio contro vento era davvero una sofferenza. E posso assicurare che ero (eravamo) vestiti più che adeguatamente e nello zaino avevamo ancora qualcosa da mettere addosso ma sarebbe stato inutile perchè era proprio la violenza del vento a creare problemi (per noi) insormontabili. Aggiungo che il centimetro di pelle scoperta (mezzo tra il berretto e gli occhiali e mezzo tra gli occhiali e la parte bassa del passamontagna) in pochi secondo si era gelata ma abbiamo proseguito ugualmente perchè era, vento a parte ovviamente, una gran bella giornata e avremmo voluto dare almeno una breve occhiata al panorama verso ovest e nord ma con tutta la buona volontà era un'impresa impossibile.

                    Commenta

                    Sto operando...
                    X