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Una Pasqua dal sapore invernale

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  • Una Pasqua dal sapore invernale

    Nel 2008 il periodo pasquale fu caratterizzato da una massiccia irruzione di aria polare marittima grazie ad un solido blocco anticiclonico atlantico. La combinazione tra aria fredda in quota e soleggiamento primaverile ha determinato episodi di instabilità nel giorno della Vigilia (22 marzo) e nel giorno di Pasquetta (24 marzo), mentre tra la tarda mattinata di Pasqua e la notte successiva una perturbazione ha interessato il Triveneto da est a ovest. La quota neve è stata insolitamente bassa per il periodo rasentando la pianura in occasione dei rovesci più intensi. Dopo farò la cronaca dei diversi giorni e metterò qualche foto, intanto posto le carte relative a quell'evento:
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    Hp, vade retro!!!!!!!

  • #2
    La giornata di sabato 22 marzo 2008 inizia con un bel sole primaverile ma già nella tarda mattinata sui monti parte una decisa cumulogenesi che mi mette di buon umore visto che si trattava del primo episodio di instabilità termoconvettiva della stagione. Verso mezzogiorno i cumuli invadono tutto il cielo e decido così di andare sull'Archeson a vedere i rovesci nevosi. La camminata si svolge quasi completamente in un nebbione con rovesci intermittenti di neve tonda che rimbalza dappertutto. Mentre torno giù a san Liberale tuttavia inizia a nevicare a larghe falde e con mia sorpresa la nevicata mi accompagna quasi fino a fondovalle con tanto di splatters ai 500m di san Liberale. In serata il rovescio si esaurisce lasciando spazio al cielo sereno. Ecco qualche foto:
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    • #3
      La giornata di Pasqua si apre all'insegna del cielo velato con le Prealpi spolverate dai rovesci del giorno precedente. Ma già dalla tarda mattinata il tempo peggiora rapidamente per il sopraggiungere di una perturbazione da ovest. Dapprima le virghe nevose si abbassano dalle cime fino a quote basse (5-600m), poi inizia a piovere a bassa quota. La pioggia prosegue per tutto il giorno scaricando 18mm, mentre dai 600m in su è tripudio nevoso. Ecco tre foto (la prima scattata al primo mattino, la seconda in tarda mattinata con la foschia nevosa che avvolge i monti, la terza nel pomeriggio):
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      • #4
        Veniamo ora alla Pasquetta, la giornata migliore per quanto mi riguarda. Quando apro i balconi al risveglio ho avuto la prima sorpresa con grossi fiocconi di neve tra la debole pioggia (10mm accumulati nella notte). A Cavaso l'accumulo era nullo ma appena sopra il paese, da 3-400m in su i boschi erano carichi di neve. Io ovviamente non ho resistito e sono partito per la seconda camminata in tre giorni, stavolta sul Monte Tomba. Ho trovato l'apoteosi bianca con nevicata intermittente, alberi stracarichi di neve e almeno 30cm di neve fresca al suolo. Uno spettacolo mozzafiato...
        Lascio subito la parola alle foto:
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        • #5
          Stupendo reportage, complimenti!
          Triveneto 4ever;10)

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          • #6
            Nel pomeriggio di Pasquetta si aprono schiarite, ma subito si attiva l'instabilità con rovesci sparsi (tratti di gragnola anche qui a Cavaso). Il giorno dopo il Friuli viene attraversato da una linea di instabilità con rovesci temporaleschi nevosi a tratti fino in pianura (segnalati persino lievi accumuli tra Udine e la Venezia Giulia). Qui invece si attivano venti di foehn, che in montagna sollevano con la loto furia la neve fresca dalle creste creando pennacchi ben visibili dalla pedemontana. Termina così un periodo molto emozionante, a cui peraltro seguirà un aprile altrettanto bello con molta pioggia (228mm) e molti temporali.
            Ecco le foto del pomeriggio di Pasquetta e del 26 marzo:
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            • #7
              Originariamente inviato da Piovoso92 Visualizza il messaggio
              Nel pomeriggio di Pasquetta si aprono schiarite, ma subito si attiva l'instabilità con rovesci sparsi (tratti di gragnola anche qui a Cavaso). Il giorno dopo il Friuli viene attraversato da una linea di instabilità con rovesci temporaleschi nevosi a tratti fino in pianura (segnalati persino lievi accumuli tra Udine e la Venezia Giulia). Qui invece si attivano venti di foehn, che in montagna sollevano con la loto furia la neve fresca dalle creste creando pennacchi ben visibili dalla pedemontana. Termina così un periodo molto emozionante, a cui peraltro seguirà un aprile altrettanto bello con molta pioggia (228mm) e molti temporali.
              Ecco le foto del pomeriggio di Pasquetta e del 26 marzo:
              Sono venute in disordine: le prime due (Archeson innevato e cumulonembo in lontananza verso SE) sono del mattino del 25. Le due con le nubi scure e i rovesci sono del pomeriggio di Pasquetta, le altre con lo scaccianeve sono del pomeriggio del 25.
              Hp, vade retro!!!!!!!

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              • #8
                Spettacolo..
                Il 25marzo nel pomeriggio temporale di neve con lieve accumulo...intensità fortissima...temperatura crollata in 5minuti da 8 a 2gradi...la zona piu colpita fu il carso dove imbianco' molto bene...bell' anno il 2008...soprattutto l estate spero ritorni
                Il mio blog meteo:

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                • #9
                  grazie piovoso ottima cronaca
                  « - La sua band ha un nome molto originale. Ma chi le ha suggerito il nome Pink Floyd?
                  - Gli alieni! »
                  (Syd Barrett e un giornalista discutono sull'origine del nome della band)

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