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94D - Campo Rossignolo (VI) 1160 m. M3V

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    2015-16
    -21,1°C il 7 gennaio temperatura minima assoluta della stagione, -13,6°C il ridotto al livello del mare

    2014-15
    -23,2°C ridotta -15,6°C

    2013-14
    -20,8°C ridotta -13,2°C

    2012-13
    -27,2°C ridotta -19,7°C

    2011-12
    -29,7°C ridotta -22°C
    Ultima modifica di Stefano Zamperin; 23-05-2016, 16:07.

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    Ultimo scarico di dati nella verdeggiante Campo rossignolo pronta all'arrivo del bestiame

    Dopo una primaparte di stagione in vantaggio nella seconda parte dell'inverno, campomezzavia supera rossignolo.

    -12°C il 13 marzo (-14°C campomezzavia)
    -3,7°C il 2 aprile (-5,9°C)
    -7,7°C il 17 aprile (-9,4°C)
    -2,6 il 5 e 6 maggio (-2,3°C)

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  • flavio-resana
    ha risposto
    Originariamente inviato da Bruno Visualizza il messaggio
    Io ho queste foto dell'installazione di quell'inverno (non ricordo bene il posto, forse avevo lasciato il termometro e lo schermetto a qualcuno che poi ha fatto l'installazione)
    conosco molte zone lì Bruno, ci sarebbero un sacco di doline da monitorare, ma credo che la più interessante possa essere, come visto, Camporossignolo; anche Granezzetta di Gallio ha delle buone performance, infatti quest'anno ho intenzione di darmi da fare già a settembre ed esplorare nuove zone.
    Chi vorrà aggregarsi è il benvenuto!

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  • nuvola rossa
    ha risposto
    Originariamente inviato da Bruno Visualizza il messaggio
    Le conche che ci interessano sono ampie e non molto profonde (Busa dei Quaranta, ad esempio, è troppo profonda). Affinché si raffreddino molto di notte devono avere l'orizzonte più basso possibile, che faciliti la dispersione di calore del suolo o della neve.
    Ecco una cosa che non sapevo per dire

    Complimenti per il progetto... vi seguo sempre con estremo interesse! ciao

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  • Bruno
    ha risposto
    Originariamente inviato da nuvola rossa Visualizza il messaggio
    Non sono così esperto da poter valutare i siti meglio idonei per il vostro progetto ma ci sono in Altipiano delle doline sprofondate a causa del carsismo che sembrano dei veri e propri crateri prodotti dalla caduta di un meteorite, profonde anche 30/40 metri: potrebbero essere meritevoli d'interesse secondo voi?

    Magari ne conoscete qualcuna per esserci passati vicino: mi vengono in mente così al volo la Busa dei Quaranta, che si trova sul sentiero CAI che collega i Castelloni di San Marco alla Cima della Caldiera. Un'altra, di cui non ricordo il nome, è nel pendio meridionale, in pieno bosco, del monte Erio (pressapoco nel versante dell'ex istituto elioterapico).

    Ciao!

    qui un'immagine della Busa dei Quaranta: busa_dei_quaranta.jpg

    il fondo si raggiunge passando per quello splendido arco di roccia (dovremmo essere sui 1700 m di quota).
    Grazie per la segnalazione ma l'altipiano pensiamo di averlo "spazzolato" abbastanza bene, grazie soprattutto ad Enrico-Birko, un grande conoscitore della zona, che la conosce come le sue tasche. Fin dall'inverno 2007-08 abbiamo monitorato numerose conche carsiche fra i 1500 e i 2100 m di quella zona e crediamo di aver capito quali sono le più interessanti. Per individuarle basta osservare con cura una carta topografica dettagliata (isoipse chiuse, a delineare la dolina).
    Le conche che ci interessano sono ampie e non molto profonde (Busa dei Quaranta, ad esempio, è troppo profonda). Affinché si raffreddino molto di notte devono avere l'orizzonte più basso possibile, che faciliti la dispersione di calore del suolo o della neve.

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  • nuvola rossa
    ha risposto
    Non sono così esperto da poter valutare i siti meglio idonei per il vostro progetto ma ci sono in Altipiano delle doline sprofondate a causa del carsismo che sembrano dei veri e propri crateri prodotti dalla caduta di un meteorite, profonde anche 30/40 metri: potrebbero essere meritevoli d'interesse secondo voi?

    Magari ne conoscete qualcuna per esserci passati vicino: mi vengono in mente così al volo la Busa dei Quaranta, che si trova sul sentiero CAI che collega i Castelloni di San Marco alla Cima della Caldiera. Un'altra, di cui non ricordo il nome, è nel pendio meridionale, in pieno bosco, del monte Erio (pressapoco nel versante dell'ex istituto elioterapico).

    Ciao!

    qui un'immagine della Busa dei Quaranta: busa_dei_quaranta.jpg

    il fondo si raggiunge passando per quello splendido arco di roccia (dovremmo essere sui 1700 m di quota).

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  • Bruno
    ha risposto
    Originariamente inviato da stefano_vi Visualizza il messaggio
    Non avevo mai visto questi dati, grazie Bruno sono davvero le prime tabelle pionieristiche di questo progetto.

    Nons apevo nulla di Pian Della Pecca se qualcuno ha foto di dove è stata posizionata sarebbe interessante perchè io non ho visto posti per installarla ancora 2 anni fa.
    Io ho queste foto dell'installazione di quell'inverno (non ricordo bene il posto, forse avevo lasciato il termometro e lo schermetto a qualcuno che poi ha fatto l'installazione)
    File allegati

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    Non avevo mai visto questi dati, grazie Bruno sono davvero le prime tabelle pionieristiche di questo progetto.

    Nons apevo nulla di Pian Della Pecca se qualcuno ha foto di dove è stata posizionata sarebbe interessante perchè io non ho visto posti per installarla ancora 2 anni fa.

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  • Bruno
    ha risposto
    L'inverno 2007-08 fu il primo con un monitoraggio estensivo delle conche e degli altopiani della montagna veneta, grazie anche all'aiuto di Enrico-Birko (che non finirò mai di ringraziare per l'aiuto e i suggerimenti competenti che mi ha dato in questi anni), di Flavio Menini e di altri collaboratori-dolinatori di M3V.
    Subito Campo Rossignolo si fece notare, in relazione all'altitudine...
    Ecco un po' di tabelle di confronto fra i vari siti (in formato immagine) che avevo elaborato in quell'inverno:
    File allegati

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  • Bruno
    ha risposto
    Ricordo con piacere il primo monitoraggio sperimentale in questa conca-altopiano nell'autunno 2007, assieme a Simone e Flavio, con un semplice termometro min/max a mercurio (ne mettemmo uno anche in una mini dolina in ombra nel bosco, lì vicino, ma nelle minime ovviamente era meno fredda).
    Il sito mi impressionò subito ma mai avrei pensato che potesse risultare a volte più freddo di Marcesina.
    Ecco dove scegliemmo di installare il termometro:
    File allegati

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    si ed è a soli 700 m dal pendio esposto in linea d'aria (quindi con temperature più alte), per me è un gioiello, è più fredda di Marcesina che è a 1300 e rotti metri e sta decisamente più a sud.

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  • Icestorm97
    ha risposto
    Anche questa dolina non scherza però!!

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    Scaricati i dati oggi.

    Record stagionale -20,8°C il 29 gennaio 2014 alle 4:29, umidità 84% dp -22,7

    altro dato interessante -16,6°C il 25 gennaio 2014 e il 12 febbraio 2014 ed il -14,3°C il 25 febbraio 2014

    Massima della stagione il 5 marzo 2014 con+9,3°C (dp +4) ma penso che oggi abbia battuto questo dato anche se con dp a -5. Sempre il 5 marzo minima a -9,3°C

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    Scarico dati il 9 gennaio 2014

    Temperatura più bassa il 18 dicembre 2013 con -19,4°C alle 5:46 con umidità 83% e dewpoint a -21,5°C

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  • Stefano Zamperin
    ha risposto
    Ultimo scarico dati il 1° maggio

    Purtroppo l'ibutton sta tirando le ultime ore della sua vita, qualche dato comunque l'abbiamo registrato

    Da segnalare che a 1100 m nella Bocchetta della Valle sia lato asiago sia a lato Lusiana ho trovato 15-20 cm di neve gelata nelle zone d'ombra. Tipo la Panda 4x4 non ci passava.
    La neve nelle zona d'ombra della dolina era alta dai 10 ai 20 cm. Neve ancora presente dentro ai boschi

    Dalle foto si vedono le strisciate ancora della pista da fondo dove non sono ancora cresciuti i fiori

    CIMG6778_stitch.jpg

    CIMG6788.JPGCIMG6789.JPG

    1 aprile -4,5°C
    10 aprile -1°C
    11 aprile -3°C
    14 aprile -3°C
    16 aprile -2°C (massima 10)


    Questa dolina verrà monitorata anche il prossimo anno

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