Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: La nebbia in Veneto

  1. #1
    Altostratus
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Località
    Trento/Castelfranco Veneto
    Messaggi
    673

    La nebbia in Veneto

    Ciao a tutti. Apro questa discussione per parlare di un fenomeno che a me affascina molto, ovvero la nebbia.
    Parto da una osservazione : durante questo inverno anticiclonico, a Castelfranco Veneto ( media pianura trevigiana ) la nebbia si è vista ben poco, ed è rimasta spesso relegata dal padovano in giù. L'anno scorso invece ricordo molte più nebbie, specie tra dicembre e gennaio. La domanda è: dipende da come è posizionata l'alta pressione ? O altro ?
    Mi piacerebbe poi discutere sulla "nebbiosita'" delle nostre zone: quali sono le aree più nebbiose, oltre al polesine? Cosa mi dite ad esempio del Veneto orientale ? È più nebbiosa Treviso o Padova ? E via dicendo. Ringrazio chiunque parteciperà alla discussione.

  2. #2
    Altostratus L'avatar di Andrea94
    Data Registrazione
    Jul 2016
    Località
    Mirabea Contrà Capiteo - Mirabella di Breganze (VI) 90m s.l.m. - Veneto
    Messaggi
    644
    Ciao! Son contento di leggere che anche ad altri piaccia la nebbia! Anche a me è sempre piaciuta molto, e mi ha sempre affascinato. E' il fenomeno climatico per eccellenza che caratterizza la Pianura Padana quindi siamo anche fortunati da questo punto di vista

    E' vero, questo inverno la nebbia si è vista poco dalle medie pianure in su, nonostante sia stato a tutti gli effetti un inverno anticiclonico. Lascio la parola del perchè ai più esperti, ma da semplice appassionato meteo provo a dare dei miei pareri...è mancata secondo me una forte e decisa alta pressione centrata su di noi, ed è mancata almeno quassù da me un passaggio perturbato deciso che avrebbe regalato ai terreni l'umidità necessaria alla nebbia per formarsi. La nebbia quassù da noi oltre che dai fiumi e dai fossati nasce dai campi stessi, e non c'è quell'umidità perenne alta che c'è nella bassa (Polesine in primis).

    Per quanto riguarda la "nebbiosità", beh...è la classica che più dal Po ti allontani e meno nebbie frequenti trovi in generale, questo penso valga per tutta la Valpadana.
    La mia zona comunque (Mirabella, Maragnole) penso sia tra le più nebbiose delle alte pianure/pedemontane venete per alcuni motivi: manca uno sbocco vallivo (tipo la Valsugana nel bassanese) che rimescoli l'aria con le sue brezze. C'è una forte presenza di risorgive nelle zone immediatamente più a sud di me (Sandrigo, Lupia, Ancignano, Pojanella, Bolzano Vicentino) e la nebbia proviene sempre da sud-sudest quindi da lì.

    Riguardo alla tua ultima domanda, beh a naso direi che è più nebbiosa Padova, avendo a sud il Polesine. Ma forse è meglio se ti risponde qualche padovano

    Ah, dimenticavo, ovviamente le nebbie più belle sono proprio quelle invernali gelide, con quella sensazione di gelo penetrante nelle ossa, e con tutto il paesaggio imbiancato ed ibernato, insomma l'effetto "Siberia"

  3. #3
    Presidente SerenissimaMeteo
    Socio Meteotriveneto
    L'avatar di Marco Rabito
    Data Registrazione
    Nov 2018
    Località
    Cavazzale (VI)
    Messaggi
    1,942
    Alcuni anni fa ho pubblicato un documento di analisi scientifica sulla riduzione degli episodi di nebbia rispetto agli anni '60 e '70 del secolo scorso.

    Proverò a recuperarlo nei meandri dei vecchi pc.

    Il dato statistico indicava una riduzione media in Pianura Padana attorno al 30% e come concause indicava la diversa tipologia del particolato atmosferico (sia come residuo della combustione che come particolato naturale) e l'aumento termico medio invernale.

  4. #4
    Socio Meteotriveneto L'avatar di Alex
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Località
    Tombolo, Italy
    Messaggi
    829
    Anche io sono un amante della nebbia, che è l'unica consolazione che ancora (forse) ci rimane per definire una stagione "invernale".
    Ho notato anche io una riduzione di questo fenomeno rispetto al passato, e credo che i motivi siano fondamentalmente due:
    - la riduzione del particolato come anticipato da Marco. Questo fenomeno si rende ancora più evidente in città come Milano e Londra, passate alla storia per essere "nebbiose per antonomasia", ma in realtà si trattava più che altro di smog dell'era industriale. Direi che questa cosa tutto sommato è positiva.
    - (opinione meramente personale): l'aumento dei geopotenziali invernali, dato da configurazioni più legate al subtropicale africano. 30 anni fa c'era più Azzorriano e talvolta anche qualche propaggine di Orso. E' vero che caldo in quota significa inversione nei bassi strati, ma richiede più tempo e a mio parere se si parte già dal freddo è meglio.

    Ho notato che anche la durata degli eventi nebbiosi è notevolmente diminuita: solitamente la nebbia dura un giorno e poi si "termicizza" traslocando ai piani superiori (anche di soli 100mt) sotto forma di strato.
    Probabilmente a causa di questo fenomeno che toglie la nebbia alle pianure sono aumentate le giornate di nebbia in collina?
    Questo fenomeno è la "morte" di tutto il ciclo, perchè poi fa da coperta e la pianura non si raffredda più, togliendoci molto spesso anche la brina mattutina.

    E poi sono scomparse le galaverne, almeno nelle mie zone dell'Alta Padovana, proprio per la somma dei motivi di cui sopra: poco tempo per stagnare l'aria fredda, freddo poco o inesistente.
    Casa: Tombolo (PD) - 42 m s.l.m.
    Lavoro: Resana (TV)

  5. #5
    Direttivo Meteotriveneto
    Data Registrazione
    Nov 2005
    Località
    Colceresa (VI) 220m
    Messaggi
    351
    Per prima cosa grazie a Francesco di aver aperto un argomento interessante, dimostrando nei fatti quello che si diceva nel thread degli spaghi ens, cioè che per molti appassionati che qui scrivono non c'è solo la neve, ma vivono la loro passione allargando lo sguardo, molto bene veramente.

    Riguardo all'argomento dite pensieri giusti, aggiungo anch'io un paio di vedute personali da osservatore, un pensiero: HP delle Azzorre, portatore delle nebbie anni 90, dove sei?
    Quell'alta pressione ampia che si coricava spesso in inverno sopra la padana....
    Abbiamo spessissimo anche in Inverno un alta pressione ibrida, (anzi a volte non é neppure ibrida ma del tutto con radici tropicali), non é più l'alta delle Azzorre anni 90, lo vediamo spesso come le risalite alto pressorie portino spesso con sé valori termoigrometrici diversi alle varie quote della colonna.

  6. #6
    Cirrus
    Data Registrazione
    Jan 2019
    Località
    Zugliano (Vi)
    Messaggi
    247
    Parlando della mia zona (Zugliano), quest'anno non ho visto praticamente nessuna differenza rispetto al recente passato, nel senso che qui da me la nebbia la vedo sì e no 1-2 volte l'anno, e quando compare è anche di lieve entità, cioè la visibilità si mantiene comunque buona. C'è comunque da dire che alla fine anni '80 inizio '90 era un pò più presente anche qui

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •