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  1. #111
    Presidente SerenissimaMeteo
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    L'avatar di Marco Rabito
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    Citazione Originariamente Scritto da valdoman Visualizza Messaggio
    Febbraio 2012 fu uno stratwarming che provocò un dislocamento ad esempio, troppi casi per non farci caso.
    E “purtroppo” il famoso 1985 non sarebbe esistito senza lo zampino della stratosfera. Baroni ne parlò esplicitamente,cosa possiamo farci? Nulla ma sappiamo che l’atmosfera non si ferma a 12 km d’altezza.


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    Assolutamente d'accordo. Ma occhio a pendere solamente da cosa accade così in alto, che può avere effetti come non averne.
    Buoni episodi si verificano con maggiore frequenza senza guardare per forza lassù.

  2. #112
    Altostratus L'avatar di Burano
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    Faccio un commento empirico su quanto accaduto nei giorni scorsi.

    Come Buran85 ha affermato, una delle cause principali che ha impedito nevicate diffuse (non necessariamente abbondanti) sulla pianura triveneta è stato il poco freddo arrivato nei giorni precedenti.
    Mercoledì 11 avevamo una -0.5°C/-2.7°C ad 850 hPa con zero termico dai 1125 ai 2039 metri; poi lo ZT è sceso fino a 5-600 metri venerdì tredici e la temperatura in quota è stata sui -2°C/-3°C.
    Troppo poco direi, ci sarebbe voluta una sfreddata un pò più decisa e magari un pò più duratura.
    è vero che siamo nella prima parte di dicembre, che in questo periodo è presto per avere botte gelide e che dicembre è visibilmente peggiorato dal 2013 in poi (ci si può accorgere anche a pelle di questo fatto), ma si sarebbe potuto fare meglio senza grandi sforzi.
    Per esempio, nel 2017 (due anni fa quindi, non venti), era nevicato il giorno undici ed avevamo una -5°C con ZT ad 800 metri; la neve fu ben più diffusa di qualche giorno fa.
    L'anno scorso niente neve, ma arrivò una -6°C nella parte centrale di dicembre con vari giorni sottozero; anche qui nulla di epocale, ma pur sempre meglio di quest'anno.
    Se ci fosse stata un'irruzione fredda un pò più decisa, probabilmente molte più zone avrebbero visto la neve sia giovedì che venerdì mattina (perlomeno all'inizio).
    Oltre al poco freddo, per me la perturbazione di giovedì non ha aiutato per nulla molte zone; chi ha visto la neve è contento ed è giusto così, buon per lui, ma per molti altri quel fronte ha spento le speranze di vedere un pò di coreografia venerdì mattina.
    Infatti quel fronte ha portato pioggia che ha inumidito la colonna d'aria ed ha bagnato il terreno; ho letto che in Veneto, nonostante il cielo sereno, si faticava a scendere sotto lo zero pur essendo vicini al solstizio invernale (e non essendo in marzo o novembre).
    Il FVG è rimasto in balia di quel fronte (e della pioggia) fino almeno a tarda sera e non credo che poi fossero arrivate schiarite degne di nota.
    Avrei preferito che quel fronte non fosse mai arrivato o che si fosse limitato a portare un pò di nubi e se ne fosse andato verso sera; non me ne vogliano gli utenti che hanno visto la neve, sto facendo un discorso generale.
    I tipi di utenti nei forum meteo:

    • La meteora: si iscrive, si presenta e non si fa più vivo; serve ad aumentare il numero degli iscritti per la gioia degli amministratori.
    • Il tuttologo pignolo: a suo dire sa tutto di qualunque argomento e deve intervenire a tutti i costi anche solo per fare precisazioni pedanti ed inutili.
    • Il megalomane: da lui accade sempre il finimondo, ossia 50°C in estate, supermegatornado, grandine grossa come palloni da calcio, blizzard da 1 mt/h.. eccetera.
    • Il fanatico: odia in maniera patologica un tipo di tempo (a suo dire causa di tutti i mali del mondo) e chi non la pensa come lui; sa solo lamentarsi ed insultare, è la rovina dei forum.
    • Il guru: a suo dire ha sempre ragione, se gli altri non sono d’accordo è perché ce l’hanno con lui; prevede sempre scenari fantascientifici per conquistare simpatie, tanto prima o poi ci azzecca (e il merito è solo suo ovviamente) e nessuno si ricorda di tutti i flop precedenti.
    • Il nivofilo buono: meteorologia = inverno = neve a casa sua, per due fiocchi in croce farebbe qualunque follia; da marzo a novembre va in letargo.
    • Il nivofilo lamentoso: secondo lui l’inverno “vero” non si farebbe vivo da milioni di anni, nevica e fa freddo sempre troppo poco a casa sua ed eccessivamente altrove, anche una nevosità da monte Canin lo lascerebbe profondamente insoddisfatto.
    • Lo statistico: tabelle, medie, grafici.. da i numeri, si spera non nella vita reale.
    • Il moralizzatore: è il leader (autoproclamatosi) etico-morale, la sua missione è convincere gli altri della visione “giusta” (la sua) della vita; chi non la pensa come lui è una persona cattiva e senza cuore.
    • Capitan Ovvio: “prima o pioverà”, “il tempo fa quello che vuole”.. eccetera sono i suoi imperdibili interventi super didattici.

    :-D

  3. #113
    Altostratus
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    Citazione Originariamente Scritto da Burano Visualizza Messaggio
    Faccio un commento empirico su quanto accaduto nei giorni scorsi.

    Come Buran85 ha affermato, una delle cause principali che ha impedito nevicate diffuse (non necessariamente abbondanti) sulla pianura triveneta è stato il poco freddo arrivato nei giorni precedenti.
    Mercoledì 11 avevamo una -0.5°C/-2.7°C ad 850 hPa con zero termico dai 1125 ai 2039 metri; poi lo ZT è sceso fino a 5-600 metri venerdì tredici e la temperatura in quota è stata sui -2°C/-3°C.
    Troppo poco direi, ci sarebbe voluta una sfreddata un pò più decisa e magari un pò più duratura.
    è vero che siamo nella prima parte di dicembre, che in questo periodo è presto per avere botte gelide e che dicembre è visibilmente peggiorato dal 2013 in poi (ci si può accorgere anche a pelle di questo fatto), ma si sarebbe potuto fare meglio senza grandi sforzi.
    Per esempio, nel 2017 (due anni fa quindi, non venti), era nevicato il giorno undici ed avevamo una -5°C con ZT ad 800 metri; la neve fu ben più diffusa di qualche giorno fa.
    L'anno scorso niente neve, ma arrivò una -6°C nella parte centrale di dicembre con vari giorni sottozero; anche qui nulla di epocale, ma pur sempre meglio di quest'anno.
    Se ci fosse stata un'irruzione fredda un pò più decisa, probabilmente molte più zone avrebbero visto la neve sia giovedì che venerdì mattina (perlomeno all'inizio).
    Oltre al poco freddo, per me la perturbazione di giovedì non ha aiutato per nulla molte zone; chi ha visto la neve è contento ed è giusto così, buon per lui, ma per molti altri quel fronte ha spento le speranze di vedere un pò di coreografia venerdì mattina.
    Infatti quel fronte ha portato pioggia che ha inumidito la colonna d'aria ed ha bagnato il terreno; ho letto che in Veneto, nonostante il cielo sereno, si faticava a scendere sotto lo zero pur essendo vicini al solstizio invernale (e non essendo in marzo o novembre).
    Il FVG è rimasto in balia di quel fronte (e della pioggia) fino almeno a tarda sera e non credo che poi fossero arrivate schiarite degne di nota.
    Avrei preferito che quel fronte non fosse mai arrivato o che si fosse limitato a portare un pò di nubi e se ne fosse andato verso sera; non me ne vogliano gli utenti che hanno visto la neve, sto facendo un discorso generale.
    Concordo pienamente!!!
    Purtroppo le speranze di vedere qualche fiocco almeno venerdì mattina si sono spente quasi completamente nella serata di giovedì, quando le precipitazioni e le nubi si sono attardate soprattutto sul Friuli Venezia Giulia...
    Mandando le schiarite ampie in nottata, si è passati da situazione limite ad una condizione certa...di pioggia!!!

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