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  1. #1181
    Socio Meteotriveneto L'avatar di valdoman
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    Ocio, dai che si balla nel finale...
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    Stazione meteo Davis Vantage Pro2
    Dati Valdobbiadene (fraz. S.Pietro di Barbozza) http://valdobbiadene.altervista.org
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  2. #1182
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    Nel frattempo, sembra prevista per lunedì-martedì una nuova rimonta calda, simile a quella di inizio settimana...

  3. #1183
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    In zona cesarini il canadese sembra arricciarsi per la prima volta sul serio. Ma siamo sempre lontanissimi nel tempo.
    Prima di allora, io seguirei la tempesta in arrivo sul mare del Nord, isole britanniche e Scandinavia. Sarà qualcosa di davvero notevole.

  4. #1184
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    Alla fine questa "irruzioncina" ha portato un misero -2.5° /850 hpa.

  5. #1185
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    Citazione Originariamente Scritto da orione Visualizza Messaggio
    Alla fine questa "irruzioncina" ha portato un misero -2.5° /850 hpa.
    È il leit motiv di questo inverno e non solo. Ogni ingresso viene puntualmente ridimensionato nella durata e sui valori.
    Tanti anni di Meteorologia ci permettono di anticipare quello che sarà, calibrando bene cosa ci possiamo attendere.

    Ora vedremo quali valori saranno raggiunti con la sedimentazione della massa d'aria arrivata.

    In attesa di misurare sicuramente possiamo prendere in considerazione ciò che già è stato, ovvero un inizio di febbraio molto molto mite che inciderà sicuramente sulle valutazioni finali essendo un mese corto.

  6. #1186
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    Citazione Originariamente Scritto da Marco Rabito Visualizza Messaggio
    È il leit motiv di questo inverno e non solo. Ogni ingresso viene puntualmente ridimensionato nella durata e sui valori.
    Tanti anni di Meteorologia ci permettono di anticipare quello che sarà, calibrando bene cosa ci possiamo attendere.

    Ora vedremo quali valori saranno raggiunti con la sedimentazione della massa d'aria arrivata.

    In attesa di misurare sicuramente possiamo prendere in considerazione ciò che già è stato, ovvero un inizio di febbraio molto molto mite che inciderà sicuramente sulle valutazioni finali essendo un mese corto.
    Esatto

    Dove si inizierà ad avere un po di inversione notturna (ricordiamo che si parte da valori di u/r desertici) qualche grado negativo è possibile, ma già a mezzogiorno, con questa radiazione in arrivo si volerà ovunque over 10°.

    Tornando alla qualità dell'irruzione appena passata basta andare a vedere i valori al suolo sui balcani........

  7. #1187
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    Citazione Originariamente Scritto da orione Visualizza Messaggio
    Esatto

    Dove si inizierà ad avere un po di inversione notturna (ricordiamo che si parte da valori di u/r desertici) qualche grado negativo è possibile, ma già a mezzogiorno, con questa radiazione in arrivo si volerà ovunque over 10°.

    Tornando alla qualità dell'irruzione appena passata basta andare a vedere i valori al suolo sui balcani........
    Infatti, siamo nuovamente al cospetto di briciole se paragonate ad irruzioni che, anche in tempo di clima mutato, sarebbero assolutamente alla portata per il nostro territorio.

    Compito di noi osservatori delle vicende atmosferiche è quello di darne giusta e congrua valutazione, altrimenti rischiamo di rincorrere Studio Aperto che da due giorni dispensa a piene mani i racconti di un freddo polare che non si vede nemmeno in cartolina.

    Mi rendo conto che per gli amanti del freddo non sia una congiuntura facile ma dobbiamo fare attenzione a non farci trasportare da considerazioni non oggettive o guidate dalle proprie aspettative personali.
    Le aspettative vanno bene in previsione ma non in consuntivo.

    E poi assume grande importanza la riflessione che ha proposto Simone nella discussione degli spaghetti ens, ovvero che le valutazioni espresse sul profilo termico alla quota isobarica di 850hPa in libera atmosfera non hanno sempre attinenza con gli effetti al suolo. E noi, fino a prova contraria, viviamo al suolo e non in libera atmosfera.

    È questo il passo che si dovrebbe fare nel commento di questi prodotti, per conoscere meglio la Meteorologia del nostro angolo di mondo.

  8. #1188
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    Mi trovo d'accordissimo con le vostre analisi. Umilmente dico però che lo stesso approccio lo si dovrebbe avere quando, in caso di inversioni, abbiamo gelo in pianura e anomalie pesantemente positive in quota ( non è il caso di quest'anno, l'inversione è sempre stata abbastanza debole), e il freddo al piano viene spesso spacciato come "freddo finto". Insomma, in assenza di ondate di gelo significative,mi pare si voglia vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto ( e in parte lo capisco, vista la pochezza degli inverni passati): sembra quasi che il freddo da inversione in pianura non vada bene perchè fa caldo in montagna, e temperature in media in montagna non vadano bene perchè implicano temperature più alte al piano. Spero di essermi fatto capire, non è assolutamente una critica a nessuno, parlo in generale. Forse sono io, che non avendo purtroppo vissuto annate come il 1985 o simili, mi accontento di poco.

  9. #1189
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    Citazione Originariamente Scritto da Francesco. Visualizza Messaggio
    Mi trovo d'accordissimo con le vostre analisi. Umilmente dico però che lo stesso approccio lo si dovrebbe avere quando, in caso di inversioni, abbiamo gelo in pianura e anomalie pesantemente positive in quota ( non è il caso di quest'anno, l'inversione è sempre stata abbastanza debole), e il freddo al piano viene spesso spacciato come "freddo finto". Insomma, in assenza di ondate di gelo significative,mi pare si voglia vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto ( e in parte lo capisco, vista la pochezza degli inverni passati): sembra quasi che il freddo da inversione in pianura non vada bene perchè fa caldo in montagna, e temperature in media in montagna non vadano bene perchè implicano temperature più alte al piano. Spero di essermi fatto capire, non è assolutamente una critica a nessuno, parlo in generale. Forse sono io, che non avendo purtroppo vissuto annate come il 1985 o simili, mi accontento di poco.
    Ciao Francesco!
    Condivido il tuo intervento, equilibrato e sensato nelle considerazioni esposte.

    Come vedi la differenza è sempre fatta dalla capacità di leggere i dati e le situazioni in maniera obiettiva.

    Mai, per esempio, la Meteorologia professionale si permetterebbe di dare una definizione come "finto" al freddo di tipo inversionale che non ha certo minore o maggiore dignità rispetto al freddo generato attraverso dinamiche differenti (esempio più calzante quello "da irruzione").

    Se passasse il concetto (sbagliato) che il freddo inversionale rappresenta un freddo finto saremmo costretti a definire finti tutti i record di basse temperature registrate nei decenni sul nostro territorio.
    Pure quelli del 1985 !!!

    Anche quelli montani e in dolina.

    L'inversione termica è una dinamica fisica diffusa ovunque e quasi sempre parte in causa nella costituzione dei valori di temperatura (soprattutto estremi freddi) registrati.

    Il ragionamento che proponevo sopra è riferito al fatto che, pur in presenza di freddo da inversione che su parte dei settori pianeggianti ha saputo mitigare le anomalie in questi mesi invernali, l'assenza di significative irruzioni fredde alla quota isobarica di 850 hPa ha ridotto anche la robustezza degli strati inversionali. Spesso limitandoli a pochi decametri (vedi stazione Meteo di Molina di Malo) e a pochi gradi sottozero.

    Siamo d'accordo che anche il freddo di tipo inversionale può dare molto di più sul nostro territorio? Questo è il concetto.

    Le anomalie parlano chiaro, anche in presenza di inversioni (e ci mancherebbe altro che non ci fossero!!) osserviamo anomalie ampiamente positive...

    Non si tratta di bicchieri pieni o vuoti, ma sempre di uno sguardo oggettivo.

    In ogni caso, mi par di capire tu sia molto giovane, continua a coltivare la tua passione in questo modo, è la strada giusta per crescere e imparare.

  10. #1190
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    Ottimo, siamo d'accordo. Contento di esser riuscito a far passare il mio pensiero. Grazie per la risposta

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