Scusate se, a distanza di tempo, torno sull'argomento, ma...
Come succede quasi a cadenza annuale mi trovo a farmi sempre la solita domanda: ma è possibile che la politica non sappia o non voglia intervenire adeguatamente a protezione delle spiagge, evitando di sprecare milioni di euro per ripascimenti che servono e durano poco o nulla?
Perché non intervenire in modo strutturale, avvalendosi di studi già fatti e che presentano un ventaglio di soluzioni scientificamente valide?
Parlando della costa veneta da Chioggia e Bibione e preso atto che ha un andamento pressoché lineare da SO (sudovest) a NE(nordest), come si può pensare di arginare i fenomeni (solo) con i pennelli verticali, visto che le spiagge sono esposte direttamente a Sudest, e cioè prendono in pieno e PERPENDICOLARMENTE lo scirocco che, quando arriva bello forte, si porta via tutto?
Qui sotto ci sono le risposte, basta volerle leggere

http://ita.arpalombardia.it/ita/diss...20costiera.pdf