Quinto Vicentino (VI) 25-04-06 h 13.30

Ma si, dai, oltre alle specie, alle varietà, alle particolarità supplementari e nubi accessorie...... aggiungiamoci pure le nubi generatrici (nubi dalle quali estensioni possono generarsi altre forme nuvolose: suffisso "genitus"; oppure nubi che possono per gran parte trasformarsi in altre forme nuvolose: suffisso "mutatus"), per creare scompiglio!!!
Non preoccupatevi, pian pianino faremo chiarezza in tutto e per tutto.

Et voilà:




Come ben sapete il Giorno della Liberazione é stato inseribile in un periodo assai tiepido e stabile (dal 20 al 26 Aprile, compresi) per la pianura vicentina e veneta in genere, un po' meno per le rispettive alture montuose e per il Friuli, causa formazione di nuclei temporaleschi deboli e di breve durata (sui monti veneti), con la sola eccezione del sistema temporalesco di Domenica 23 (monti e parte della pianura friulana).

Nuclei temporaleschi deboli e di breve durata, certo, come si conviene la loro presenza in una colonna d'aria poco umida e termicamente "rovente": ecco quindi che la cellula temporalesca presenta l'incudine in estensione progressiva (fino a generare il cirrus spissatus cumulonimbusgenitus) contemporaneamente al colmamento progressivo del temporale stesso e alla successiva dissoluzione del corpo principale della cellula.
Ma il cirro in questione resiste ancora un po', prima di dissolversi anch'esso, definitivamente ed in breve tempo.
Stabilità é quindi la parola d'ordine, in tal caso.

Saluti!!

Davide V