Breganze (VI) 12-04-06 h 7.30 am

Tipico "scherzo da prete" del sottoscritto ( ) che nel primo thread di questa stanza da la classificazione di una nube (il noto "altostratus") ed accoppia una particolarità supplementare di tale nube (la presenza dei "mamma" o "mammatus"), senza mettere in gioco specie o varietà affini.
Magari nei thread successivi potremo ben chiarire cosa si intende per:
-specie;
-varietà;
-particolarità supplementari;
-nubi accessorie;
affini ad una nube contraddistinta da un preciso "genere".





Ricordo come il giorno precedente affluì nelle nostre terre (sito dim osservazione compreso) dell'aria fredda un po' a tutte le quote, nel novero di un episodio perturbato (sviluppatosi anche il 10 Aprile) che, durante lo stesso 11 Aprile, porto' la neve a cadere dagli 800-900 m in su.
A metà giornata dell'11 Aprile il medio vicentino fu interessato da un episodio temporalesco assai elettrico.

Durante il mattino del 12 Aprile, invece, comincio' ad affluire in alta quota dell'aria più tiepida; afflusso assai repentino e "traumatico", scorrente al di sopra della massa fredda (più "pesante" stagnante in basso).
All'interfaccia tra la massa d'aria tiepida in arrivo e quella più fresca sottostante i contrasti termici hanno quindi generato della condensa in guisa di altostratus.
Ma tale scorrimento, che sottolineo repentino e "traumatico", ha probabilmente provocato (causa fenomenologia attritiva, come capita tra 2 corpi quando interagiscono rapidamente ed energicamente tra loro) delle locali discendenze d'aria tiepida verso il basso, condensantesi nei ben visibili "mamma".
Ecco quindi giustificata la presenza degli "altocumulus mamma".

Nei gg successivi la colonna d'aria é stata caratterizzata da prevalente stabilità, con lenta sostituzione della massa fresca pre esistente mediante aria più tiepida di puro stampo primaverile.

Saluti!!

Davide V