Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Altostratus
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Località
    Udine 120 m s.l.m.
    Messaggi
    955

    Pluviometria Prealpi Giulie

    Sperando di fare cosa gradita, allego un foglio excel con i dati pluviometrici annuali di alcune delle più piovose stazioni della zona compresa tra Musi e Bohinj. I dati li ho presi dall' atlante climatico dell'Osmer, annali Apat e ARSO Slovenia, purtroppo non tutte le serie sono complete. Si notano subito alcune cose:
    1- Un generale calo delle precipitazioni negli ultimi 85 anni, mediamente di 200 / 600 mm all'anno (Musi: anni '20 --> 3837,8 mm, anni '00 --> 3109,8 mm).
    2- Facendo una medie per ogni stazione di tutti i dati disponibili quella più piovosa (anche se di poco) risulta essere Uccea e non Musi, come viene sempre riportato.

    Per Uccea devo precisare però che mancano gli anni dal '45 al '47 che sono stati molto secchi. Li ho volutamente tralasciati in quanto i valori che ho trovato sono totalmente incongruenti perchè sono minori rispetto a Bovec, Oseacco e Coritis, cosa mai riscontrata nel resto della serie.
    Ovviamente chi avesse dati utili a completare le serie (ARSO, Protezione Civile,...) deve ( ) modificare il file e aggiungere.

    Per quanto riguarda le alte quote oltre alla Kredarica, ho scoperto che c'è (c'era?) un pluviometro totalizzatore sul Kanin. In questo documento a pag. 17 viene riportata una media '53 - '64 non corretta di 3418 mm e '90 - '99 , sempre non corretta, di 3064 mm; come media corretta da tutti i disturbi viene riportato un valore di 3900 mm.

    Per quanto riguarda la Kredarica ho trovato dati abbastanza discordanti.
    Qui sono riportati 1993 mm (61 - 90) che sono congruenti con i 2016 mm (55 - 03) riportati a pag.26 di questo documento.
    Qui invece a pag. 5 c'è un grafico che riporta una media di 3800 mm (71 - 01) che non ha nulla a che vedere con quelle citate sopra.
    Se c'è qualcuno che ne sa di più magari potrebbe chiarire la cosa, magari qualcuno che capisce lo sloveno...

    Ho trovato poi a pag. 3 qui una stazione sul Vogel (Bogatinsko sedlo) che ha funzionato per solo un anno e ha registrato 5000 mm, purtroppo non viene detto quale anno e così non si possono fare confronti.

    Con questo ho detto più o meno tutto sulla pluviometria della seconda area più piovosa d'Europa

    File Allegati File Allegati
    Max neve al suolo in area Carnica: 25/04/1533 Sauris di Sopra 450 cm; 25/12/1794 Obertilliach 350 cm; 02/1836 Ob. 650 cm, Cima Sappada 680 cm; 02/1888 Cima Sappada 400 cm; 08/03/1898 Ob. 256 cm; 02/03/1909 Ob. 400 cm; 15/12/1916 Ob. 250 cm; 18/01/1917 Ob. 355 cm, 30/01/1917 Kornat 363 cm; 21/02/1931 Ob. 200 cm; 13/02/1945 Ob. 261 cm; 14/02/1951 Ob. 312 cm;

  2. #2
    Cumulus Congestus L'avatar di old_scotland
    Data Registrazione
    Jul 2009
    Località
    Udine ovest, 102 metri s.l.m.
    Messaggi
    4,190

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Argomento molto interessante e gran lavoro compiuto, davvero.
    Innanzitutto una domanda: siccome alla fine hai detto che le Prealpi Giulie sono la 2a zona più piovosa d'Europa, qual è la prima?le Prealpi Lombarde?le Alpi Apuane?oppure non in Italia?

    In ogni caso c'è da sottolineare l'estrema piovosità di questa zona, e soprattutto va messa in relazione con la minore (seppur comunque notevole a livello italiano) piovosità delle altre zone della regione; c'è cioè una grande differenza di piovosità fra paesi anche vicini (Gemona/Osoppo - Bordano p.es.), dovuti a fattori orografici.

    Sempre in questo argomento quale può essere la causa della maggiore piovosità di Uccea rispetto a Musi? Orograficamente la posizione dei due paesi è diversa: Musi si trova in cima a una valle disposta sud-nord e dunque durante le sciroccate etc. riceve una grande massa di umidità, che non trova grandi ostacoli nella risalita. Uccea invece è una decina di km più a est, in posizione apparentemente più interna e riparata, anche perchè protetta a sud dalla catena del Gran Monte.
    Cosa c'è di più bello di un cielo azzurro? Un cielo pieno di nuvole. Perchè le nuvole sono movimento e teatralità, universo cangiante di forme e colori in continua evoluzione, scenografia sempre diversa, minaccia all'orizzonte ma anche rifugio e oggetto di fantasie infantili. (Gavin P.Pinney)

    Vogliamo il Sole :sun e i temporali:Temporale

  3. #3
    Cumulus Congestus L'avatar di old_mik furlan
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Tarcento (UD) 230mslm
    Messaggi
    3,506

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Citazione Originariamente Scritto da scotland
    Argomento molto interessante e gran lavoro compiuto, davvero.
    Innanzitutto una domanda: siccome alla fine hai detto che le Prealpi Giulie sono la 2a zona più piovosa d'Europa, qual è la prima?le Prealpi Lombarde?le Alpi Apuane?oppure non in Italia?

    In ogni caso c'è da sottolineare l'estrema piovosità di questa zona, e soprattutto va messa in relazione con la minore (seppur comunque notevole a livello italiano) piovosità delle altre zone della regione; c'è cioè una grande differenza di piovosità fra paesi anche vicini (Gemona/Osoppo - Bordano p.es.), dovuti a fattori orografici.

    Sempre in questo argomento quale può essere la causa della maggiore piovosità di Uccea rispetto a Musi? Orograficamente la posizione dei due paesi è diversa: Musi si trova in cima a una valle disposta sud-nord e dunque durante le sciroccate etc. riceve una grande massa di umidità, che non trova grandi ostacoli nella risalita. Uccea invece è una decina di km più a est, in posizione apparentemente più interna e riparata, anche perchè protetta a sud dalla catena del Gran Monte.
    In realtà alcuni esperti (ad esempio Bruno Renon, che scrive anche su questo forum) pensano che le aree a maggior pluviometria nelle nostre Prealpi non siano quelle direttamente esposte allo scirocco... ma quelle immediatamente dietro una barriera orografica TRASVERSALE allo scirocco (e anche libeccio, che porta gran acqua soprattutto in autunno).
    Mi ha scritto tempo fa di valori eclatanti misurati in val Zoldana (se non ricordo male) in località riparata dietro una catena montuosa.
    A questo proposito il punto più piovoso in assoluto potrebbe anche essere il borgo di Sella Carnizza, perfetto nella sua disposizione.
    E comunque già di per se il discorso fila.. altrimenti sarebbero inspiegabili i valori di Uccea e Coritis, protette risprettivamente dalla catena del GranMonte e da quella dei Musi dai venti di scirocco ( e difatti assai più nevose di Musi alla stessa quota)

  4. #4
    Altostratus
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Località
    Udine 120 m s.l.m.
    Messaggi
    955

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Citazione Originariamente Scritto da scotland
    Innanzitutto una domanda: siccome alla fine hai detto che le Prealpi Giulie sono la 2a zona più piovosa d'Europa, qual è la prima?le Prealpi Lombarde?le Alpi Apuane?oppure non in Italia?
    Le Prealpi Giulie è la zona più piovosa d'Italia e delle Alpi, senza paragoni. La zona più piovosa d'Europa è la zona del monte Orjen in Montenegro, e in particolare la stazione di Crkvice con ben 4631 mm ('61 - '90). Altra zona molto piovosa dovrebbero essere le montagne alle spalle di Bergen, in Norvegia . In particolare la stazione di Brekke (Sogn og Fjordane) ha una media di 3575 mm.
    Citazione Originariamente Scritto da scotland
    Sempre in questo argomento quale può essere la causa della maggiore piovosità di Uccea rispetto a Musi?
    Penso che la risposta che ti ha dato mik furlan sia corretta. La grossa differenza la fanno le grosse perturbazioni autunnali, e in questo caso quando i venti di scirocco o libeccio sono forti l'area di massima precipitazione si sposta verso l'interno della catena montuosa e non sulle immediate prealpi. Un esempio palese lo abbiamo avuto nella grossa sciroccata di quest'autunno quando le prealpi videro pochissima pioggia rispetto alle valli immediatamente dopo. Direi che Uccea si trova esattamente a metà tra l'area favorita da eventi deboli (cioè Musi) e quella favorita da eventi forti (Val Resia). Non a caso il record di piovosità in 24h per quest'area appartiene a Oseacco di Resia (9/10/33, 617 mm) e non a Musi.
    Max neve al suolo in area Carnica: 25/04/1533 Sauris di Sopra 450 cm; 25/12/1794 Obertilliach 350 cm; 02/1836 Ob. 650 cm, Cima Sappada 680 cm; 02/1888 Cima Sappada 400 cm; 08/03/1898 Ob. 256 cm; 02/03/1909 Ob. 400 cm; 15/12/1916 Ob. 250 cm; 18/01/1917 Ob. 355 cm, 30/01/1917 Kornat 363 cm; 21/02/1931 Ob. 200 cm; 13/02/1945 Ob. 261 cm; 14/02/1951 Ob. 312 cm;

  5. #5
    Redazione M3V
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Località
    Udine
    Messaggi
    13,390

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Citazione Originariamente Scritto da mik furlan

    In realtà alcuni esperti (ad esempio Bruno Renon, che scrive anche su questo forum) pensano che le aree a maggior pluviometria nelle nostre Prealpi non siano quelle direttamente esposte allo scirocco... ma quelle immediatamente dietro una barriera orografica TRASVERSALE allo scirocco (e anche libeccio, che porta gran acqua soprattutto in autunno).

    E comunque già di per se il discorso fila.. altrimenti sarebbero inspiegabili i valori di Uccea e Coritis, protette risprettivamente dalla catena del GranMonte e da quella dei Musi dai venti di scirocco ( e difatti assai più nevose di Musi alla stessa quota)
    Molto interessante.... l'innevamento di Uccea in effetti è sorprendente.

  6. #6
    Altostratus
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Località
    Udine 120 m s.l.m.
    Messaggi
    955

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Attenzione che Uccea è più nevosa di Musi soprattutto perchè è ben protetta e quindi riesce a formarsi un discreto cuscino freddo, che Musi non ha, e non perchè abbia più precipitazioni. Lo scarto precipitativo tra le due mediamente non è elevatissimo.
    Max neve al suolo in area Carnica: 25/04/1533 Sauris di Sopra 450 cm; 25/12/1794 Obertilliach 350 cm; 02/1836 Ob. 650 cm, Cima Sappada 680 cm; 02/1888 Cima Sappada 400 cm; 08/03/1898 Ob. 256 cm; 02/03/1909 Ob. 400 cm; 15/12/1916 Ob. 250 cm; 18/01/1917 Ob. 355 cm, 30/01/1917 Kornat 363 cm; 21/02/1931 Ob. 200 cm; 13/02/1945 Ob. 261 cm; 14/02/1951 Ob. 312 cm;

  7. #7
    Cumulus Congestus
    Data Registrazione
    Feb 2006
    Località
    Udine - zona nord-est
    Messaggi
    3,272

    Re: Pluviometria Prealpi Giulie

    Letto con un po' di ritardo...
    Comunque splendido lavoro, complimenti!

  8. #8
    Altostratus
    Data Registrazione
    Feb 2009
    Località
    Udine 120 m s.l.m.
    Messaggi
    955
    Citazione Originariamente Scritto da est Visualizza Messaggio
    [...]
    Per quanto riguarda la Kredarica ho trovato dati abbastanza discordanti.
    Qui sono riportati 1993 mm (61 - 90) che sono congruenti con i 2016 mm (55 - 03) riportati a pag.26 di questo documento.
    Qui invece a pag. 5 c'è un grafico che riporta una media di 3800 mm (71 - 01) che non ha nulla a che vedere con quelle citate sopra. [...]
    Dopo un bel po' ho trovato risposte a questi dubbi sulla Kredarica.
    In Slovenia i pluviometri utilizzati dall'ARSO sono di tipo Hellman. Con vento e neve questi pluviometri tendono a sottostimare le precipitazioni, per cui, in occasione di studi di idrologia, sono state applicati dei fattori di correzione.
    I documenti di riferimento sono:
    ARSO Water Balance Elements
    Appendici Tab. 13
    Vodna bilanca Slovenije 1971-2000


    ecco alcuni valori ('71-'00):
    Stazione quota precipitazione misurata precipitazione corretta fattore di correzione
    Kredarica 2514 2012 3744 1,86
    Žaga 353 3017 3137 1,04
    Kneške Ravne 752 2834 2918 1,03
    Črni vrh nad Idrijo 683 2548 2769 1,09
    Mrzla Rupa 930 2649 2737 1,03
    Kobarid 230 2624 2722 1,04
    Otlica 820 2343 2560 1,09
    Livek 695 2462 2529 1,03
    Rut 710 2420 2495 1,03
    Log pod Mangartom 648 2371 2472 1,04
    Kal nad Kanalom 688 2391 2470 1,03
    Soča 487 2372 2467 1,04

    Come si vede la Kredarica arriva a ben 3744 mm medi per il periodo '71-'00, valore confrontabile con il totalizzatore del Canin (3900 mm circa). In pratica il pluviometro misura circa l'80% in meno della precipitazione effettiva! Più a bassa quota invece i deficit di misurazione sono sull'ordine del 3 - 5%, sia per il minor effetto del vento, sia per la minor frequenza delle nevicate.

    Altri valori corretti ma per il periodo '61-'90
    Vogel 3367 mm
    Dom na Komni 3417 mm
    Kneške Ravne 3109 mm

    Alla luce di ciò si può estendere l'area di massime precipitazioni delle Alpi dalla catena del Plauris fino a tutta la catena del Vogel, confinanti il cul-de-sac della alta valle dell'Isonzo e del Torre.
    Max neve al suolo in area Carnica: 25/04/1533 Sauris di Sopra 450 cm; 25/12/1794 Obertilliach 350 cm; 02/1836 Ob. 650 cm, Cima Sappada 680 cm; 02/1888 Cima Sappada 400 cm; 08/03/1898 Ob. 256 cm; 02/03/1909 Ob. 400 cm; 15/12/1916 Ob. 250 cm; 18/01/1917 Ob. 355 cm, 30/01/1917 Kornat 363 cm; 21/02/1931 Ob. 200 cm; 13/02/1945 Ob. 261 cm; 14/02/1951 Ob. 312 cm;

  9. #9
    Socio Meteotriveneto L'avatar di handel
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    Maniago PN - 310 mt. s.l.m.
    Messaggi
    1,106
    Citazione Originariamente Scritto da mik furlan Visualizza Messaggio
    In realtà alcuni esperti (ad esempio Bruno Renon, che scrive anche su questo forum) pensano che le aree a maggior pluviometria nelle nostre Prealpi non siano quelle direttamente esposte allo scirocco... ma quelle immediatamente dietro una barriera orografica TRASVERSALE allo scirocco (e anche libeccio, che porta gran acqua soprattutto in autunno).
    Mi ha scritto tempo fa di valori eclatanti misurati in val Zoldana (se non ricordo male) in località riparata dietro una catena montuosa.
    A questo proposito il punto più piovoso in assoluto potrebbe anche essere il borgo di Sella Carnizza, perfetto nella sua disposizione.
    E comunque già di per se il discorso fila.. altrimenti sarebbero inspiegabili i valori di Uccea e Coritis, protette risprettivamente dalla catena del GranMonte e da quella dei Musi dai venti di scirocco ( e difatti assai più nevose di Musi alla stessa quota)
    Anche se io sto parlando dalle prealpi occidentali pordenonesi, concordo esattamente con questa osservazione, nel mio caso le zone interne, come Barcis, Chievolis, Malga Valine, a parità di condizioni ricevono più accumuli che non le zone a ridosso delle Prealpi come Montereale, Maniago, Meduno, ecc.ecc.
    Ps.
    Nota a margine: chi è Bruno Renon nel forum?
    Gino Lovisa

    ​http://www.maniagometeo.altervista.org

    Cos'è l'esperienza se non la memoria dei propri errori...?!
    La natura è un'artista e non ama ripetere se stessa.
    La curiosità è la madre della conoscenza.
    La meteo: passione, non ossessione!


Discussioni Simili

  1. Prealpi Giulie in veste autunnale
    Di old_scotland nel forum Reportage meteo-fotografici Triveneti
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 09-11-2012, 16:27
  2. Passo Tanamea, Prealpi Giulie, 04/03/2008
    Di old_matteovenuti nel forum Reportage meteo-fotografici Triveneti
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 06-03-2008, 19:13
  3. Breve escursione sulle Prealpi Giulie, 30/12/2007
    Di old_matteovenuti nel forum Reportage meteo-fotografici Triveneti
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 31-12-2007, 12:01
  4. Prealpi Giulie e Carnice 19-20/03/2007
    Di old_matteovenuti nel forum Reportage meteo-fotografici Triveneti
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 20-03-2007, 20:09
  5. Alpi e Prealpi Giulie
    Di old_matteovenuti nel forum Reportage meteo-fotografici Triveneti
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 29-01-2007, 17:12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •