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Risultati da 11 a 20 di 85
  1. #11
    Supercella L'avatar di old_bugimeteo
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    e allora auguriamoci un autunno secco.......con sbarramento delle westerlies(EA/WR++) reiterato, salvo rari fisiologici smantellamenti del pattern....e poi il resto sarebbe gloria per gli eventuali split dovremo vedercela con le SST , sperando che l'aleutinica quest anno non forzi troppo.... ......a mio parere gli sfondamenti dell EP flux(con il trasporto di calore verso gli strati stratosferici) sarebbero graditi principalmente in zona Groelandese....e qui ci dovranno dare una mano le SST atlantiche ......

  2. #12
    Miraggio
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago
    Dato ormai per certo il ritardo con cui si estenderà nelle prossime settimane il pack sull'oceano artico a causa di una eccezionale stagione di disgelo, sarebbe interessante in questo topic esprimere le proprie idee su ipotesi di circolazione generale ed europea alla luce di questa evidentissima anomalia.
    Ricordo (cartina allegata) che tuttora sono totalmente sgombri dai ghiacci il Mare di Beaufort, Il mare della Siberia Orientale, Il mare di Laptev, il Mare di Kara, Il mare di Barents.
    L'unico tratto di oceano artico in cui si registra una estensione dei ghiacci seppur di poco superiore alla media è il Mare di Groenlandia.



    Ed ecco le mie prime considerazioni:

    la mancanza di ghiaccio artico sulle aree citate sopra dovrebbe favorire un sensibile innalzamento di latitudine del getto polare con un solco subpolare depressionario libero di oltrepassare Capo nord verso la Siberia settentrionale su acque ancora sgombre dai ghiacci.
    Allo stesso tempo e per la medesima causa si dovrebbe notare la tendenza dell'anticiclone polare a sbilanciarsi verso l'artico europeo e la Groenlandia trattandosi di un anticiclone tipicamente termico che si sviluppa esclusivamente al di sopra di aree ghiacciate e/o innevate.
    Naturalmente il rovescio della medaglia di una siffatta circolazione nord-atlantica/nord-europea dovrebbe riguardare la reiterata probabilità di avere cut-off di alta quota di origine artica nell'area prospiciente agli Urali, in probabile retrogressione. Ciò unitamente ad una condizione di calma atmosferica degli strati medio-bassi grazie all'isolamento dalla circolazione zonale dovrebbe favorire lo sviluppo di un intenso ed esteso anrticiclone termico russo-siberiano, specie per quanto riguarda il comparto centro-occidentale della Siberia Russia europea compresa con tutte le conseguenze del caso.

    Adesso a voi, sbizzarritevi senza paura!!!

    Buonasera,
    non mi ricordo se questo è il mio primo post e se già ho avuto modo di presentarmi prima...
    Ad ogni modo un caloroso saluto al tutto il forum che ritengo senza dubbio essere il più ricco di appassionati PREPARATI nella didattica della meteo.
    Volevo dire che le tue considerazioni le seguo sempre con incredibile interesse e anche questa volta devo dire che hai aperto un topic interessantissimo:
    "Come possono cambiare le configurazioni bariche in funzione della fortissima riduzione dei ghiacci artici"
    Ho però una domanda da fare: OGGI l'artico è sgombro (come mai prima) dai ghiacci soprattutto nella zona siberiana ma non lo resterà ancora per molto...
    Le tue considerazioni circa la possibile disposizione delle figure bariche in che periodo temporale le collochi?
    Perchè se parliamo di Ott/Nov e parte di Dic posso essere d'accordo ma mano mano che i ghiacci si estenderanno il discorso cambia...
    Cha ne dici?
    ciao e complimenti per i tuoi interventi!
    gabriele

  3. #13
    Cumulonimbus
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da bugimeteo
    e allora auguriamoci un autunno secco.......con sbarramento delle westerlies(EA/WR++) reiterato, salvo rari fisiologici smantellamenti del pattern....e poi il resto sarebbe gloria per gli eventuali split dovremo vedercela con le SST , sperando che l'aleutinica quest anno non forzi troppo.... ......a mio parere gli sfondamenti dell EP flux(con il trasporto di calore verso gli strati stratosferici) sarebbero graditi principalmente in zona Groelandese....e qui ci dovranno dare una mano le SST atlantiche ......
    Con la lenta migrazione verso est della SSTA positiva sul nord Pacifico si spera che la PNA possa finalmente portarsi su valori negativi, scongiurando il pericolo di una depressione aleutinica in grande spolvero come lo scorso inverno, quando i ripetuti forcing in Alaska sfociarono in deleteri Canadian warmings.....
    Remigio Zago - freelance

  4. #14
    Cumulonimbus
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da qwerty
    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago
    Dato ormai per certo il ritardo con cui si estenderà nelle prossime settimane il pack sull'oceano artico a causa di una eccezionale stagione di disgelo, sarebbe interessante in questo topic esprimere le proprie idee su ipotesi di circolazione generale ed europea alla luce di questa evidentissima anomalia.
    Ricordo (cartina allegata) che tuttora sono totalmente sgombri dai ghiacci il Mare di Beaufort, Il mare della Siberia Orientale, Il mare di Laptev, il Mare di Kara, Il mare di Barents.
    L'unico tratto di oceano artico in cui si registra una estensione dei ghiacci seppur di poco superiore alla media è il Mare di Groenlandia.



    Ed ecco le mie prime considerazioni:

    la mancanza di ghiaccio artico sulle aree citate sopra dovrebbe favorire un sensibile innalzamento di latitudine del getto polare con un solco subpolare depressionario libero di oltrepassare Capo nord verso la Siberia settentrionale su acque ancora sgombre dai ghiacci.
    Allo stesso tempo e per la medesima causa si dovrebbe notare la tendenza dell'anticiclone polare a sbilanciarsi verso l'artico europeo e la Groenlandia trattandosi di un anticiclone tipicamente termico che si sviluppa esclusivamente al di sopra di aree ghiacciate e/o innevate.
    Naturalmente il rovescio della medaglia di una siffatta circolazione nord-atlantica/nord-europea dovrebbe riguardare la reiterata probabilità di avere cut-off di alta quota di origine artica nell'area prospiciente agli Urali, in probabile retrogressione. Ciò unitamente ad una condizione di calma atmosferica degli strati medio-bassi grazie all'isolamento dalla circolazione zonale dovrebbe favorire lo sviluppo di un intenso ed esteso anrticiclone termico russo-siberiano, specie per quanto riguarda il comparto centro-occidentale della Siberia Russia europea compresa con tutte le conseguenze del caso.

    Adesso a voi, sbizzarritevi senza paura!!!

    Buonasera,
    non mi ricordo se questo è il mio primo post e se già ho avuto modo di presentarmi prima...
    Ad ogni modo un caloroso saluto al tutto il forum che ritengo senza dubbio essere il più ricco di appassionati PREPARATI nella didattica della meteo.
    Volevo dire che le tue considerazioni le seguo sempre con incredibile interesse e anche questa volta devo dire che hai aperto un topic interessantissimo:
    "Come possono cambiare le configurazioni bariche in funzione della fortissima riduzione dei ghiacci artici"
    Ho però una domanda da fare: OGGI l'artico è sgombro (come mai prima) dai ghiacci soprattutto nella zona siberiana ma non lo resterà ancora per molto...
    Le tue considerazioni circa la possibile disposizione delle figure bariche in che periodo temporale le collochi?
    Perchè se parliamo di Ott/Nov e parte di Dic posso essere d'accordo ma mano mano che i ghiacci si estenderanno il discorso cambia...
    Cha ne dici?
    ciao e complimenti per i tuoi interventi!
    gabriele
    Ovviamente il riferimento è all'inizio dell'inverno, che tuttavia è essenziale per una buona strutturazione dell'alta siberiana. E non è detto che condizioni fortemente depressionarie in area subartica siberiana non possano ostacolare ulteriormente una estensione dei ghiacci in quelle zone, magari a favore di una maggior estensione in ambito nord-europeo anche in relazione alla costante diminuzione di salinità delle acque ad est della Groenlandia......
    Remigio Zago - freelance

  5. #15
    Iridescenza
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Gran bella discussione questa che hai iniziato Remigio, perchè essa è quella variabile che spunta fuori, mai analizzata prima, che potrebbe far andare in tilt i modelli di previsione stagionale....
    Collocherei il VP disassato sulla zona sgombra da ghiacci tra la Siberia orientale e l'Alaska alimentato come dicevi dal getto che scorre sul canale del mar di Barents e Kara. Il blocco atlantico che modula il getto invita alla retrogressione di infiltrazioni artiche dalla Siberia centrale verso la Russia meridionale. Pertanto sono quelle le zone dove la termica si potrà sviluppare meglio mentre sarà molto disturbata a est. In tal caso la rientranza del flusso in WP è tutta da vedere, rispetto a quanto dissi e giustamente ripreso da even. Comunque vedrete che difficoltà avrà, in tale situazione, il riformarsi della banchisa sotto le correnti e i venti tempestosi del VP; poi magari a gennaio si riforma ma certo sarebbe una bella anomalia visto e considerato che invece le acque dolci e fredde dallo stretto di Danimarca verso le Svalbard ed artico europeo, avranno modo di gelare molto prima.
    Comunque ammetto che ho un pò di difficoltà ad inquadrare cosa potrebbe succedere dopo e cioè da fine gennaio in poi......

    Andrea

  6. #16
    Supercella L'avatar di old_bugimeteo
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    vedremo come proseguirà........intanto beccatevi le anomalie delle T nei primi 12gg di ottobre.....






    non potremo non tener conto nel prossimo futuro di questa pesante anomalia

  7. #17
    Altostratus
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast
    Gran bella discussione questa che hai iniziato Remigio, perchè essa è quella variabile che spunta fuori, mai analizzata prima, che potrebbe far andare in tilt i modelli di previsione stagionale....
    Interessantissimo tutto questo thread...
    CIAO CIAO

  8. #18
    Cumulonimbus
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da bugimeteo
    vedremo come proseguirà........intanto beccatevi le anomalie delle T nei primi 12gg di ottobre.....






    non potremo non tener conto nel prossimo futuro di questa pesante anomalia
    Mi sembra invece che tale anomalia (oltre che dovuta al ritardo nel rigelo dell'acqua marina più che ad anomalie derivanti da configurazioni bariche ecc.) rimanga in loco senza espandersi, il che è una buona notizia.
    Intendo naturalmente l'anomalia più forte e "decisiva".
    Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame - odio lo scirocco - gelo fan club.

    Io che ho provato il clima mediterraneo dico: che noia!

    http://www.meteo.sk/predpoved-pocasia/e ... lika/nitra

  9. #19
    Supercella L'avatar di old_bugimeteo
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur
    Citazione Originariamente Scritto da bugimeteo
    vedremo come proseguirà........intanto beccatevi le anomalie delle T nei primi 12gg di ottobre.....






    non potremo non tener conto nel prossimo futuro di questa pesante anomalia
    Mi sembra invece che tale anomalia (oltre che dovuta al ritardo nel rigelo dell'acqua marina più che ad anomalie derivanti da configurazioni bariche ecc.) rimanga in loco senza espandersi, il che è una buona notizia.
    Intendo naturalmente l'anomalia più forte e "decisiva".

    non solo....



    un vortice polare fino ad ora poco presente non ha certo aiutato....l'ultima decade dovrebbe lentamente limare tale anomali

  10. #20
    Cumulonimbus
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    Re: Sul deficit dei ghiacci artici

    Mah io sono convinto che l'HP polare estivo (cioè finché c'è luce lassù) sia un potente mangia-ghiaccio: ma che, quando la notte scenderà su milioni di km^2 per mesi, formerà rapidamente una solida ed estesa piattaforma glaciale, per cui spero permanga un vasto anticiclone artico. In fondo, dalle mappe, si evidenzia l'inizio del gelo sulle coste ancora libere, oltre che il lento avanzamento del ghiaccio al centro del Mare Artico.
    Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame - odio lo scirocco - gelo fan club.

    Io che ho provato il clima mediterraneo dico: che noia!

    http://www.meteo.sk/predpoved-pocasia/e ... lika/nitra

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