Dato ormai per certo il ritardo con cui si estenderà nelle prossime settimane il pack sull'oceano artico a causa di una eccezionale stagione di disgelo, sarebbe interessante in questo topic esprimere le proprie idee su ipotesi di circolazione generale ed europea alla luce di questa evidentissima anomalia.
Ricordo (cartina allegata) che tuttora sono totalmente sgombri dai ghiacci il Mare di Beaufort, Il mare della Siberia Orientale, Il mare di Laptev, il Mare di Kara, Il mare di Barents.
L'unico tratto di oceano artico in cui si registra una estensione dei ghiacci seppur di poco superiore alla media è il Mare di Groenlandia.



Ed ecco le mie prime considerazioni:

la mancanza di ghiaccio artico sulle aree citate sopra dovrebbe favorire un sensibile innalzamento di latitudine del getto polare con un solco subpolare depressionario libero di oltrepassare Capo nord verso la Siberia settentrionale su acque ancora sgombre dai ghiacci.
Allo stesso tempo e per la medesima causa si dovrebbe notare la tendenza dell'anticiclone polare a sbilanciarsi verso l'artico europeo e la Groenlandia trattandosi di un anticiclone tipicamente termico che si sviluppa esclusivamente al di sopra di aree ghiacciate e/o innevate.
Naturalmente il rovescio della medaglia di una siffatta circolazione nord-atlantica/nord-europea dovrebbe riguardare la reiterata probabilità di avere cut-off di alta quota di origine artica nell'area prospiciente agli Urali, in probabile retrogressione. Ciò unitamente ad una condizione di calma atmosferica degli strati medio-bassi grazie all'isolamento dalla circolazione zonale dovrebbe favorire lo sviluppo di un intenso ed esteso anrticiclone termico russo-siberiano, specie per quanto riguarda il comparto centro-occidentale della Siberia Russia europea compresa con tutte le conseguenze del caso.

Adesso a voi, sbizzarritevi senza paura!!!