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Risultati da 11 a 20 di 195
  1. #11
    flavio-resana
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    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago Visualizza Messaggio
    Il tuo ragionamento non fa una piega e mi trova abbastanza d'accordo. Andrebbe inoltre a cozzare con tutti i discorsi che si sentono in gire per i forum di un inizio d'inverno precoce e scoppiettante. Bisognerà osservare attentamente già nel prossimo mese collocazione e intensità del VP/VPS, questo ci dirà infatti già molto su cosa aspettarci a dicembre.

    Già, buttando più in là "la pietra" oserei pensare ad una seconda parte di dicembre in crescendo...
    mi fermo qui, ma fino a Natale non mi aspetto granché (da Natale in poi.....potrebbe nascere mio figlio!!) ^_^

  2. #12
    Cumulonimbus
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    Uno sguardo anche in alto, molto in alto: SF (solar Flux) in prossimità del massimo, seppure decisamente debole, con ogni probabilità il più debole degli ultimi cicli.
    In ogni caso la letteratura e la statistica ci dicono che l'accoppiata SF Max/ QBO- dovrebbero favorire un VP/VPS bene in palla, spesso in prima armonica e relegare eventuali ESE (extreme Stratospheric Events) alla parte finale della stagione.
    Qui si torna però al punto di partenza della discussione: quanto influirà il superminimo dei ghiacci sulla prima armonica del VP/VPS? Le caratteristiche della 1° armonica sono ellitticità ed eccentricità prossime a zero: siamo sicuri che con una situazione artica come quella attuale il VP sarà pressochè circolare e ben piazzato sul polo geografico?

    Remigio Zago - freelance

  3. #13
    Cumulus Congestus L'avatar di old_scotland
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    Remigio, complimenti veramente per queste analisi "a puntate", sono veramente chiare e comprensibili.
    Cosa c'è di più bello di un cielo azzurro? Un cielo pieno di nuvole. Perchè le nuvole sono movimento e teatralità, universo cangiante di forme e colori in continua evoluzione, scenografia sempre diversa, minaccia all'orizzonte ma anche rifugio e oggetto di fantasie infantili. (Gavin P.Pinney)

    Vogliamo il Sole :sun e i temporali:Temporale

  4. #14
    Socio Meteotriveneto L'avatar di handel
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    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago Visualizza Messaggio
    Comincio subito io, partendo da quello che mi sembra un inedito punto di partenza: il superminimo estivo dei ghiacci artici.

    Allegato 9762

    Più che l'entità, sicuramente devastante, del minimo è utile osservare le aree di oceano artico soggette alle maggiori anomalie: vediamo infatti che a fronte di una sostanziale tenuta dei ghiacci ad est della Groenlandia, le anomalie riguardano pesantemente tutti gli altri settori. Va anche detto che seppur trattandosi di ghiaccio sottile, i primi settori a vedere di nuovo la superficie gelata saranno come ogni anno quelli prossimi all'arcipelago canadese, dove molto probabilmente si andrà a localizzare il core del VP autunnale.
    Il resto dei settori, specie quelli siberiani (Kara, Laptev, Est Siberia, Chukchi) continueranno a lungo a rilasciare grandi quantità di calore prima e di calore latente poi all'atto del congelamento realizzando in pratica una corsia preferenziale per il getto polare con un solco depressionario che dallo stretto di Danimarca dovrebbe salire oltre capo nord entrando franco nell'oceano artico siberiano con l'evoluzione di rapide e profonde semionde cicloniche.
    Questo nella prima fase della stagione; in Europa ci si potrebbe aspettare, con una tale situazione, a frequenti condizioni anticicloniche di origine subtropicale in EA++, con sporadici ingressi in mediterraneo occidentale di cut-off staccati da acute saccature atlantiche bloccate a ridosso del continente.
    Una siffatta circolazione inoltre porrebbe le basi per lo sviluppo precoce di un robusto anticiclone russo-siberiano che proprio grazie alla latitanza del flusso zonale all'interno del continente vedrebbe favorita una tranquilla rapida termicizzazione dell'area in questione.

    Sto seguendo a fiato sospeso questa interessante discussione ( o thread come dicono gli esperti). Come da esplicito invito di Remigio, da perfetto ignorante in materia, porgo una domanda: Cosa si intende per termicizzazione? E' equivalente a termalizzazione? In tutti i dizionari che ho consultato non ho trovato spiegazione adeguata
    Gino Lovisa

    ​http://www.maniagometeo.altervista.org

    Cos'è l'esperienza se non la memoria dei propri errori...?!
    La natura è un'artista e non ama ripetere se stessa.
    La curiosità è la madre della conoscenza.
    La meteo: passione, non ossessione!


  5. #15
    Cumulonimbus
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    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago Visualizza Messaggio
    Uno sguardo anche in alto, molto in alto: SF (solar Flux) in prossimità del massimo, seppure decisamente debole, con ogni probabilità il più debole degli ultimi cicli.
    In ogni caso la letteratura e la statistica ci dicono che l'accoppiata SF Max/ QBO- dovrebbero favorire un VP/VPS bene in palla, spesso in prima armonica e relegare eventuali ESE (extreme Stratospheric Events) alla parte finale della stagione.
    Qui si torna però al punto di partenza della discussione: quanto influirà il superminimo dei ghiacci sulla prima armonica del VP/VPS? Le caratteristiche della 1° armonica sono ellitticità ed eccentricità prossime a zero: siamo sicuri che con una situazione artica come quella attuale il VP sarà pressochè circolare e ben piazzato sul polo geografico?

    Concordo al 99% con quel che dici, e non posso che essere d'accordo con la "paura" di Flavio Però, permettimi, il "massimo" solare sarà molto contenuto, e questo parametro dovrà giocoforza influire (non dovrebbe essere insomma strettamente comparabile coi precedenti massimi).
    Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame - odio lo scirocco - gelo fan club.

    Io che ho provato il clima mediterraneo dico: che noia!

    http://www.meteo.sk/predpoved-pocasia/e ... lika/nitra

  6. #16
    flavio-resana
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    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Concordo al 99% con quel che dici, e non posso che essere d'accordo con la "paura" di Flavio Però, permettimi, il "massimo" solare sarà molto contenuto, e questo parametro dovrà giocoforza influire (non dovrebbe essere insomma strettamente comparabile coi precedenti massimi).
    ciao Filippo!!
    la mia è una paura ben fondata ;-)
    L'unica ancora di salvezza potrebbe essere proprio il "massimo solare": da capire come e quanto potrà influire, ma sono pronto a scommettere su una influenza molto alta dell'HP termico Russo/Siberiano, non tanto in termini di bel tempo, quanto in termini di aria pellicolare (< 900 metri) che gradualmente si trasferirà dalla Russia fin verso l'Europa occidentale, passando per i Balcani.

    Dunque guardo con interesse una possibile "collaborazione (chiamiamola così vah...) tra questo maestoso HP e scambi S-N...da una situazione sfavorevole si potrebbe addirittura passare ad una configurazione di correnti SE-NW umide e fredde apportatrici di precipitazioni in special modo per le zone del Nord Italia.

    Sono semplici considerazioni, ma ciò che per forza di cose sarà un elemento ulteriore di difficoltà previsionale sarà la temperatura superficiale del Mar Mediterraneo che è superiore persino a quella del 2003, quando sappiamo tutti l'influenza che ha avuto nel dare maggior intensità alle perturbazioni ed a fornire molta più umidità alle nubi.

    E' sicuramente una stagione nella quale molte variabili sono "alterate" rispetto ad anni passati (sebbene risultino sempre variabili x-y) e lo stiamo già sperimentando in questi giorni; attendiamo gli aggiornamenti delle stagionali che usciranno nei prossimi giorni!!

  7. #17
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    Bella discussione.cercate di mantenerla così semplice come è iniziata , il più discorsiva possibile così capisco qualcosa anch'io...

  8. #18
    Cumulonimbus
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    Citazione Originariamente Scritto da handel Visualizza Messaggio
    Sto seguendo a fiato sospeso questa interessante discussione ( o thread come dicono gli esperti). Come da esplicito invito di Remigio, da perfetto ignorante in materia, porgo una domanda: Cosa si intende per termicizzazione? E' equivalente a termalizzazione? In tutti i dizionari che ho consultato non ho trovato spiegazione adeguata
    Magari non avrò usato un termine adeguato, ma in soldoni la termicizzazione dell'europa orientale (mi riferivo a quell'area) è data dall'assenza di scambi di massa d'aria e di conseguenza con la formazione giorno dopo giorno di aria continentale pellicolare sempre più fredda a causa dell'iniziale irraggiamento notturno con cielo sereno, alta pressione ed eventualmente suolo innevato e successivamente a causa di strati bassi e nebbie da inversione in grado di recare massime sempre più basse.
    Ho descritto in breve le caratteristiche salienti dell'anticiclone termico invernale, con alti valori barici dovuti al "peso" dei freddissimi primi 1000 metri, e caso non infrequente accompagnato nel suo settore meridionale dalle famigerate gocce fredde retrograde...........

    Remigio Zago - freelance

  9. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da Remigio zago Visualizza Messaggio
    Magari non avrò usato un termine adeguato, ma in soldoni la termicizzazione dell'europa orientale (mi riferivo a quell'area) è data dall'assenza di scambi di massa d'aria e di conseguenza con la formazione giorno dopo giorno di aria continentale pellicolare sempre più fredda a causa dell'iniziale irraggiamento notturno con cielo sereno, alta pressione ed eventualmente suolo innevato e successivamente a causa di strati bassi e nebbie da inversione in grado di recare massime sempre più basse.
    Ho descritto in breve le caratteristiche salienti dell'anticiclone termico invernale, con alti valori barici dovuti al "peso" dei freddissimi primi 1000 metri, e caso non infrequente accompagnato nel suo settore meridionale dalle famigerate gocce fredde retrograde...........

    è vero che l'alta pressione russo-siberiana si può distinguere sulle carte dei geopotenziali perchè ha delle isobare al suolo di valore molto alto (1055 hPa ed oltre) e nelle carte a 500hPa è presente invece una bassa pressione?
    Se non è così, come si fa a distinguerla da una generica alta pressione (quindi non termica) presente sulla Russia e la Siberia?
    In questo forum si impara che:

    Può non piovere per mesi ma non è secco perché prima e dopo ha piovuto, la parola "secco" è una bestemmia.
    Un evento è tale solo se accade a casa propria.
    I meteorologi sbagliano anche quando azzeccano.
    I modelli sono carta straccia se non mostrano cìò che si vuole.
    I dati sono validi solo se confermano le proprie idee.
    La normalità coincide con le proprie ossessioni.
    Chi apprezza la pioggia è un malato mentale.

  10. #20
    Cumulonimbus
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    Citazione Originariamente Scritto da Burano Visualizza Messaggio
    è vero che l'alta pressione russo-siberiana si può distinguere sulle carte dei geopotenziali perchè ha delle isobare al suolo di valore molto alto (1055 hPa ed oltre) e nelle carte a 500hPa è presente invece una bassa pressione?
    Se non è così, come si fa a distinguerla da una generica alta pressione (quindi non termica) presente sulla Russia e la Siberia?
    Come hai detto l'alta è termica quando ad elevati valori al suolo (1040/1050 hpa ed oltre) corrispondono circolazioni depressionarie fredde in quota.

    Quando invece ad alta al suolo corrisponte alta in quota si tratta di anticiclone dinamico, quasi sempre di origine subtropicale.

    Spiegazione molto sintetica, per non perderci il filo della discussione iniziale.

    Remigio Zago - freelance

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