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  1. #11
    Cumulus Congestus Rete Stazioni M3V
    L'avatar di old_dino77
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    io sono del 1977, ed ho sempre abitato qui sulle Prealpi. Fin da bambino ero molto attratto dai fenomeni estremi (temporali e nubifragi) e specialmente dalla neve.
    I primi ricordi meteo penso risalgano ai primi anni '80 (1983-1984), mi ricordo ovviamente le nevicate associate alla forte Tramontana con accumuli ingenti a ridosso dei muri, dove noi bambini ci divertivavamo ad affondare completamente nella neve, e poi si rientrava in casa fradici e con le manine mezze congelate
    Ricordo benissimo gli eventi nevosi del febbraio 1986, gennaio 1987 (ricordo perfino la trasmissione di "che tempo fa" del 9/01/1987 con Andrea Baroni che mostrava la cartina delle previsioni per l'indomani con neve a tappeto sul Nord, e nei giorni seguenti le nevicate a più riprrese, io che stavo fuori fino a quando faceva buio a giocare sotto la nevicata, con la ruspa che passava sulla strada ad ammmucchiare cumuli che a me sembravano enormi), poi ovviamente gli inverni desolati a ridosso del 1990, il mitico febbraio 1991 e poi via via fino agli episodi più recenti.
    Del gennaio 1985 ricordo piuttosto poco, rammento che eravamo senza corrente elettrica e senza acqua, e scioglievamo la neve nella pentola sul caminetto....ma son ricordi frammentati.
    A testimoniare la mia precoce passione conservo ancora gelosamente le tabelle che facevo per registarre le condizioni del tempo nei mesi invernali (la prima risale all'inverno 1985-1986). Concordo con mike1966 sil discorso delle nevicate altimetriche: quand'ero bambino spesso nevicava fino a 700-800 mt in Prealpi, negli ultimi anni invece queste nevicate "di mezza quota" son diventate sporadiche e nevica o fino a fondovalle oppure fa la mega sciroccata con pioggia fino a 1500 metri. Con un pizzico di rammarico rimpiango l'alone di "mistero" della meteorologia di quand'ero bambino, quando non c'era internet e aspettavo trepidante l'appuntamento serale con Caroselli/Baroni per riuscire a vedere qualche secondo dell'animazione meteosat, e le mitiche carte dei fronti disegnate da Caroselli, e in occasione di eventi particolari quelle carte "a 500 millibar, circa 5500 metri di altitudine" (come spiegava il miticop Guido) che all'epoca erano ai iei occhi cosìintriganti.
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  2. #12
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    L'avatar di Prato Ventoso
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Sono del 1969
    La mia passione per la meteo intesa nel senso di controllare giorno per giorno le previsioni e la voglia d'imparare cose nuove è piuttosto tarda per cui gli anni della infanzia / adolescenza non sono costellati di ricordi meteo, alcune cose però me le ricordo bene.
    Sono sempre vissuto a Schio che come dice il proverbio è "l'orinal di Dio". Rispetto agli anni che stiamo vivendo oggi ricordo autunni parecchio più piovosi con pioggie continue (cioè proprio 24h/24h) anche di una settimana intera soprattutto negli anni fine 70 / 80 (Schio è passato da una media di 1800 mm. annui (60/90) ai 1350 mm. annui (83/2009).
    Ricordo molto bene la nevicata dell''85 con il freddo immondo che fece nelle settimane antecedenti. Ricordo che più di qualcuno era andato a lavorare con gli sci da fondo e alcuni scialpinisti avevano fatto il Summano dalla Cima fino a Santorso centro con gli sci addosso (naturalmente la cosa non si è mai ripetuta).
    Ho un ricordo anche molto netto di alcuni inverni siccitosi a fine anni 80/primi 90, in particolare un inverno che non vide cadere una goccia di acqua dai primi di novembre fino a marzo (penso sia stato l'88 o l'89).
    A parer mio comunque è sotto gli occhi di tutti un innalzamento delle temperature soprattutto d'estate (anche se a quanto mi ricordo l'estate dell'85 fu infuocata e siccitosa fino al 10 ottobre, stranamente stesso anno dell'evento più freddo degli ultimi 30 anni). L'estate a Schio passava con parecchi temporali molto intensi che mitigavano la temperatura e molte più giornate con temperature attorno ai 27/28 gradi e quel cielo sporco e velato dalla classica nuvolosità da afa che adesso non si vede molto spesso.
    Le nevicate tardive in Pasubio / Carega erano molto più frequenti e la neve rimaneva praticamente tutti gli anni fino all'inizio di giugno, anzi molto spesso l'ultima nevicata la faceva attorno al 15/20 giugno.
    Da bambino nonostante mi piacesse già il cielo era una festa l'inizio della stagione estiva con le prime maniche corte della stagione che se le giornate erano soleggiate arrivavano verso la prima quindicina di maggio, per cui mi dispiace deludere più di qualcuno ma non sono mai stato un freddofilo fanatico anche se mi da fastidio sia il caldo intenso che il freddo intenso.

    P.s. adesso mi viene in mente che ai tempi del liceo avevo comprato da un mio compagno di classe un termometro digitale con sonda esterna che il mio compagno di classe si era fatto costruire da suo cugino. Era praticamente uno scatolotto con un filo lungo una decina di metri con il sensore che avevo posizionato a nord sotto lo sporto del tetto in una zona dove il sole non batteva praticamente mai. A quell'epoca era maniaco nel vedere la temperatura scendere nelle fredde serate invernali.....per cui forse era già un po' tarato con le temperature.....
    Dati meteo Tretto di Schio : meteotretto.altervista.org

    Webcam : http://meteotretto.altervista.org/al...am-bonati.html


    Siamo fatti come nuvole che nel cielo si confondono
    pronti a scatenare un fulmine
    ma ci divide il passaggio di un aereo.


  3. #13
    Cumulonimbus L'avatar di old_Barnaba
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Citazione Originariamente Scritto da bora71
    attenzione pero'..che le cose percepite da bambino sono molto diverse dalle cose percepite da adulto..
    Punto fondamentale! E aggiungo che io, da forumista consapevolmente incompetente, ossia di intruso tra i competenti, posso confermare che anche se le conoscenze che supportano le mie attuali suggestioni sono poche più del nulla che sosteneva le suggestioni di molti anni fa, la percezione dei fenomeni è proprio assai diversa. Anche se mi sforzo con grande impegno di farla restare simile!
    Magari un'altra voilta scrivo qualcosa anche io.
    Thread interessante.

  4. #14
    Cirrus L'avatar di old_direct orient
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Sì, argomento interessante.....
    Però sono convinto che da bambini le percezioni meteo siano sicuramente alterate, almeno per quanto mi riguarda (sono del 1961 e da bambino e ragazzo vivevo a Ronchi dei Legionari): la neve mi sembrava più alta di quello che era in verità, il caldo ed il freddo mi lasciavano indifferente, nel senso che, a parte qualche ricordo di naso che pungeva per il gelo, per il resto non mi sembra di avere sofferto il freddo. Una volta, anzi, dopo una nevicata andai a giocare con la neve. Dopo un bel po' mia madre cominciò a chiamarmi, senza successo. Io non sentivo nè freddo nè gelo, ma alla fine mi si congelarono i piedi: ricordo che li misi sul calorifero per mitigare il dolore (mi facevano veramente male!).
    Anche quando ero più grandetto, ed andavo in bicicletta a scuola, e poi alle superiori, a prendere il treno per andare a Gorizia, non ricordo di grandi sofferenze dovute al freddo.
    Invece il caldo lo ricordo: pomeriggi estivi soffocanti, anche in casa, forse anche perchè mio padre aveva la insana abitudine di spalancare le finestre per fare girare l'aria, ma è chiaro che entrava solo aria infuocata!
    I temporali mi sembravano più frequenti e più violenti di oggi: i peggiori provenivano sempre da ovest, cioè, abitando a Ronchi, dalla bassa friulana.
    Poi arrivarono le ondate di freddo, come quella del gennaio '79, e poi quelle degli anni '80, ma non le considero, perchè ormai non ero più bambino ed esulano dall'argomento che stiamo trattando...

  5. #15
    flavio-resana
    Guest

    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Nato nel 1982, dunque i ricordi partono proprio dal 1985 quando a 3 anni ho l'immagine di mia mamma che monta le catene sulla macchina sotto una forte nevicata, ma la vera passione comincia nel 1991 con febbraio quando la neve si impossessò di Abano Terme (abitavo lì...) per circa 1 settimana; ogni giorno nevicava ed ho ancor anegli occhi il faro posto dietro casa e la neve che scendeva; purtroppo ora quella casa non c'è più, e nemmeno il bellissimo giardino di oltre 1500 mq.
    Da piccolo ricordo estati molto calde, sovente oltre i 30°, mitigate da temporali molto intensi provenienti dal "Garda" e grandinate anche forti e grosse.
    Gli inverni hanno avuto momenti alterni: fine anni 80 molto siccitosi con poca neve e poco freddo (ricordo nitidamente 1989-90 e 90-91 con totale assenza di neve, così anche se non ricordo male il 91-92), a partire dagli anni 90 qualcosa si era cominciato a muovere ed al Corno dal 1992 ogni ultimo dell'anno avevo la neve...
    il culmine con la nevicata del 31 dicembre 1993 quando in meno di 24 ore caddero quasi 90 cm di neve con una bufera assurda in piena notte.
    Poi le mezze stagioni erano effettivamente un bel passaggio tra inverno/estate e tra estate/inverno, nel primo caso con gelate tardive, nevicate intense ma brevi, nel secondo caso con pioggia anche di più giorni e giornate nebbiose/uggiose in pianura e soleggiate e miti in montagna.
    Dal 1996 iniziai ad avere la prima stazione meteo "Oregon" (prima uscivo sempre anche in pigiama per vedere la temperatura sul termo a mercurio) e guarda caso la più intensa burianata me la presi proprio giusta giusta: il giorno di Natale vidi precipitare il termometro da 5° a -4° in breve tempo.
    Da lì a qualche giorno salii al Corno (il 28 dicembre) e la situazione che trovai era desolante: tanto freddo e ghiaccio, ma non un filo di neve....a quel tempo leggevo sul teletext di Telepadova le previsioni ARPAV e sapevo già con 3 giorni di anticipo che sarebbe arrivata la nevicata anche in pianura...io ero tranquillo dei 1300 metri di altezza ed effettivamente il 30 dicembre arrivò la neve, ma dopo essere caduti oltre 70 cm di neve ecco che lo scirocco rovinò tutto con la pioggia fin verso i 1500 metri nel pomeriggio; per fortuna solo un paio d'ore.
    Rimasi di sasso!!
    Dal 1997 entrò a far parte una pedina fondamentale che cambiò LA VITA: INTERNET.
    Fui il terzo iscritto al forum di Meteoitalia/Meteolive dopo Tifernate ed un certo Bernaccone, dopo pochi anni conobbi il mitico PHILIP (mengotti) e da lì fu una escalation della meteo, fino ad arrivare ai giorni nostri...
    Gli anni 2000 furono un cambio di rotta per la neve in montagna, solo un paio di annate furono veramente brutte per la neve, una è stata proprio l'ultima 2011-2012, mentre l'apice di nevosità credo ce lo ricordiamo MOLTO BENE tutti: 2003-2004, proprio dopo l'estate infuocata ed interminabile del 2003.
    L'11 marzo 2004 rimarrà una data INDELEBILE per le zone delle prealpi Vicentine e le Dolomiti meridionali nonché Agordino/Val Zoldana: in meno di 10 ore caddero oltre 100 cm di neve non secca, non umida, una neve compatta che creò non pochi problemi.
    Dai racconti di abitanti dell'altopiano ci furono zone dove la neve fresca superò abbondantemente i 150 cm (zona Corno/Cima Fonti) ed il proprietario della Baita Monte Corno mi disse che sulla pista Nord di Cima Fonti era sparito il Bivacco Caltrano...appunto, una delle zone più spettacolari per il rapporto Freddo/precipitazioni dell'altopiano a mio avviso.
    Non da meno alcune aree delle dolomiti con GAres e Falcade in prima linea (80-100 cm in 12 ore) e le zone di Pecol di Zoldo/Mareson con circa 100-110 cm di neve.
    I ricordi più belli sono questi, uniti al 2009/2010 con la nevicata da 30 cm e temperature sotto zero, seguiti da una minima favolosa di -17° il 20 dicembre 2009, in quel della Pianura Veneta.

    Concludendo direi che è innegabile che qualcosa sia cambiato: più caldo d'estate, meno freddo d'inverno, le mezze stagioni impazzite; ma a mio avviso si tratta solo di "periodi" e non di un vero e proprio cambiamento dovuto all'uomo....almeno così la penso.
    La Natura è sempre in continua evoluzione e mi sembra così impossibile che l'uomo sia riuscito e stia riuscendo a cambiare il suo corso naturale.

  6. #16
    Cumulonimbus
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Nato nel 1983, direi che ho preso in pieno lo "shift meteo-climatico" degli anni '80
    Il primo ricordo meteo fu un pupazzo di neve in cortile, nel 1987. Un po' anche il freddo e la neve del 1991, ma salimmo in settimana bianca, quindi lo ricordo più in montagna; inoltre mio padre lavorava già a Bologna, e lì nevicava "molto di più" (per questo me la son presa poco quest'anno, non è così anomala tale situazione).
    Dal '91 al '99 sono quindi passato a Bologna, per cui mi sono abituato ad inverni poco freddi e mediocremente nevosi (erano gli anni '90 anche lì!) pur se sempre più nevosi che a Padova, ed estati invece decisamente calde e scarsamente temporalesche; in un certo senso, il caldo patito in Emilia in estati come la 1998, mi ha temprato per gli eventi futuri (luglio 2006, agosto 2009).
    Tornato a Padova nel '99, solo l'estate 2003 è stata "a pelle" più calda delle estati bolognesi precedenti, ma (tornavo comunque regolarmente a Padova da parenti) è indubbio che c'è stato un riscaldamento estivo rispetto ai '90. Direi anche che aprile e maggio sono più soleggiati e caldi, all'incirca dalla primavera del 2000, pur se con eccezioni (tipo 2004 o 2012): essendo allergico in questa stagione, me ne sono ben accorto Gli inverni, invece, si sono decisamente resi più freddi e nevosi rispetto ai '90, almeno come eventi (per la neve sono sicuro anche delle medie annue). Gli autunni, infine, secondo me son rimasti più o meno uguali negli ultimi 20 anni, per quello che potrei dire.



    P.S. Aggiungo la massima sugli inverni, di mia nonna: gli inverni freddi sono finiti negli anni '60, dopo ci son stati solo episodi; neve ne ha sempre fatta poca, ma "una volta" (anni '40-'50-'60) quando cadeva durava molto a terra.
    Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame - odio lo scirocco - gelo fan club.

    Io che ho provato il clima mediterraneo dico: che noia!

    http://www.meteo.sk/predpoved-pocasia/e ... lika/nitra

  7. #17
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Citazione Originariamente Scritto da And9
    troppo giovane... 1986, pordenonese...

    2 elementi però posso portarli pure io...

    1) molta meno neve che negli ultimi anni...(decina). ovvio gli episodi dell'87 non posso ricordarli, dunque è un confronto anni 90 vs 2000. non solo nell'avianese, ma anche in montagna (piancavallo)

    2) quando ero alle elementari ricordo che nelle estati i miei parlavano di forte ondata di caldo quando si superavano i 30 anche di poco... ora una forte ondata di caldo è almeno a 34-35

    nulla altro
    Ti dirò: io alle memorie dei "nostri vecchi" (e anche alle nostre, quelle più sepolte nel passato) credo sempre fino a un cetrto punto. Ad esempio, mia mamma che è del 1928 mi raccontava sempre che quando era bambina nevicava immancabilmente entro Natale e comunque molto frequentemente. Poi ho guardato i dati storici e mi sono reso conto che quando lei era piccola ci sono stati tanti inverni davvero "orridi" su venezia, senza neppure un fiocco di neve...; ma magari sarà rimasta impressionata da qualche invernata davvero storico negli anni '30 e ha, involontariamente, infiorettata un po' tutto il periodo interessato! Aggiungi poi la povertà, la scarsità di combustibile, etc..., ed ecco che il ricordo si ingigantisce...
    Franco

  8. #18
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Citazione Originariamente Scritto da Prato Ventoso
    Sono del 1969
    La mia passione per la meteo intesa nel senso di controllare giorno per giorno le previsioni e la voglia d'imparare cose nuove è piuttosto tarda per cui gli anni della infanzia / adolescenza non sono costellati di ricordi meteo, alcune cose però me le ricordo bene.
    Sono sempre vissuto a Schio che come dice il proverbio è "l'orinal di Dio". Rispetto agli anni che stiamo vivendo oggi ricordo autunni parecchio più piovosi con pioggie continue (cioè proprio 24h/24h) anche di una settimana intera soprattutto negli anni fine 70 / 80 (Schio è passato da una media di 1800 mm. annui (60/90) ai 1350 mm. annui (83/2009).
    Ricordo molto bene la nevicata dell''85 con il freddo immondo che fece nelle settimane antecedenti. Ricordo che più di qualcuno era andato a lavorare con gli sci da fondo e alcuni scialpinisti avevano fatto il Summano dalla Cima fino a Santorso centro con gli sci addosso (naturalmente la cosa non si è mai ripetuta).
    Ho un ricordo anche molto netto di alcuni inverni siccitosi a fine anni 80/primi 90, in particolare un inverno che non vide cadere una goccia di acqua dai primi di novembre fino a marzo (penso sia stato l'88 o l'89).
    A parer mio comunque è sotto gli occhi di tutti un innalzamento delle temperature soprattutto d'estate (anche se a quanto mi ricordo l'estate dell'85 fu infuocata e siccitosa fino al 10 ottobre, stranamente stesso anno dell'evento più freddo degli ultimi 30 anni). L'estate a Schio passava con parecchi temporali molto intensi che mitigavano la temperatura e molte più giornate con temperature attorno ai 27/28 gradi e quel cielo sporco e velato dalla classica nuvolosità da afa che adesso non si vede molto spesso.
    Le nevicate tardive in Pasubio / Carega erano molto più frequenti e la neve rimaneva praticamente tutti gli anni fino all'inizio di giugno, anzi molto spesso l'ultima nevicata la faceva attorno al 15/20 giugno.
    Da bambino nonostante mi piacesse già il cielo era una festa l'inizio della stagione estiva con le prime maniche corte della stagione che se le giornate erano soleggiate arrivavano verso la prima quindicina di maggio, per cui mi dispiace deludere più di qualcuno ma non sono mai stato un freddofilo fanatico anche se mi da fastidio sia il caldo intenso che il freddo intenso.

    P.s. adesso mi viene in mente che ai tempi del liceo avevo comprato da un mio compagno di classe un termometro digitale con sonda esterna che il mio compagno di classe si era fatto costruire da suo cugino. Era praticamente uno scatolotto con un filo lungo una decina di metri con il sensore che avevo posizionato a nord sotto lo sporto del tetto in una zona dove il sole non batteva praticamente mai. A quell'epoca era maniaco nel vedere la temperatura scendere nelle fredde serate invernali.....per cui forse era già un po' tarato con le temperature.....
    Ricordi bene! Era l'88-89, inverno di m...da, io ero militare a Trieste, il Carso prendeva fuoco a febbraio...
    Franco

  9. #19
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Ragazzi, grazie a tutti voi per aver reso questo Thread, che molti hanno definito "interessante", addirittura "splendido" (lo ripeto, grazie alle vostre testimonianze, che spero continuino numerose )
    Franco

  10. #20
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    Re: Viaggio nella nostra memoria meteo...

    Citazione Originariamente Scritto da franco forte
    Ragazzi, grazie a tutti voi per aver reso questo Thread, che molti hanno definito "interessante", addirittura "splendido" (lo ripeto, grazie alle vostre testimonianze, che spero continuino numerose )
    Franco
    cosa ne pensi tu Franco su come si percepisce il tempo da giovani e poi da adulti?
    io fino ai 20 anni le ondate di gelo e neve mi sembravano interminabili..lunghissime..ma alla fine,basta andar vedere le carte del passato, non duravano invece un granche'
    anche il caldo, da bambino,lo sentivo molto meno..ora bastano 30 gradi e sono in sofferenza..
    non e' che la memoria meteo sia un po' influenzata da questo?
    Con questo non voglio negare che il riscaldamento ci sia stato,i dati parlano chiaro,ma a volte si esagera

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