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Visualizza Versione Completa : [INVERNO] Quando 29 e 56 impallidiscono...



Philip
18-12-2011, 10:56
Facciamoci del male dai...visto il periodo di noia meteo, un po di memoria storica di com erano gli inverni in Europa una volta...
Il primo che parla di freddo a dicembre per temperature di poco inferiori allo zero e' espulso dal forum... ;9L :lol:

Da wiki:

Prima parte della Piccola Era Glaciale, dal XV al XVII secolo [modifica]

Di una gran mole di dati che si hanno a disposizione di diverse zone, ovviamente quelli più dettagliati sono quelli riferiti agli Inverni degli ultimi tre secoli, ma è probabile che la serie di Invernate più rigide in assoluto si sia registrata nel 1400; è a questo secolo che infatti apparterebbe l'Inverno forse più freddo dell'ultimo millennio, insieme al già noto Inverno 1708/1709, ovvero il 1407/1408.
Si ha notizia che i ghiacci polari abbordarono addirittura il Nord della Scozia e che l'Inverno fu particolarmente crudo in Inghilterra, ove il Tamigi a Londra gelò per la durata record di 14 settimane consecutive.
C'è da considerare che in quegli anni la disposizione delle figure bariche era una costante di Anticicloni termici Russi protesi da E verso W, il gelo arrivava prepotente in Europa Centro-Occidentale con depressioni a carattere freddo centrate sul Mediterraneo Centrale.
Un altro Inverno estremamente freddo fu il 1431/1432, in Italia il fiume Po gelò per oltre due mesi, la Laguna di Venezia faceva da sostegno ai carri che passavano da Mestre fino a Venezia, gelata in profondità. Al N Italia sono documentate ingenti cadute di neve, tanto da superare in altezza una persona, nell'inverno 1448/49.
Dal 1455 in poi una serie di Inverni freddi, ove sistematicamente gelarono tutti i fiumi del Nord Italia:
1454/1455 (gela il Panaro in Emilia-Romagna tanto da poterci passare i carri)
1457/1458
1458/1459
1468/1469 (Inverno freddissimo in Francia, si ghiaccia il vino delle botti)
1469/1470
1474/1475
1475/1476
1476/1477
1481/1482 (Inverno freddo e nevosissimo in Pianura Padana)
poi, tre trimestri degni di nota di seguito, il 1489/1490 (Laguna Veneta sempre gelata, così come il Po e l'Arno, nevicò a Venezia per 12 giorni consecutivi) il successivo 1490/1491 che vide un prolungamento del freddo Invernale fino ai primi di giugno, quando riuscì a nevicare a Bologna il 1º giugno portando 32 cm di neve, così come a Ferrara tre giorni dopo, con conseguenti gelate mattutine fuori stagione; non ultimo, il 1492/93 con Firenze paralizzata per settimane dalla neve.
si segnala inoltre l'Inverno 1493/1494 quando il porto di Genova gelò completamente.
Dopo una parentesi mite a cavallo dei due secoli, arriva una nuova serie di Inverni molto freddi:
1505/1506
1509/1510
1510/1511 (storiche nevicate al N Italia)
1514/1515
1522/1523
da qui in poi, pausa del freddo, probabilmente in concomitanza con la fine del minimo solare di Sporer, si ebbero Invernate parecchio miti e soprattutto siccitose, specie tra il 1528 e il 1542.
Vent'anni dopo, ricomincia di nuovo un ciclo di trimestre freddi col il culmine nell'Inverno 1564-65, il più freddo del 1500 ed è il periodo in cui il celebre pittore Pieter Brueghel il Vecchio trasse ispirazione per il suo dipinto "Cacciatori nella neve" dove si vedono cacciatori immersi in un paesaggio fiammingo completamente innevato.
Si assiste, oltre al ritorno di Inverni rigidi, anche ad un raffreddamento delle altre tre stagioni, in questo modo il pack presente fra Groenlandia e Islanda resta sempre presente tutto l'anno.
Trimestri da segnalare:
1547/1548 (freddissimo soprattutto in Italia dove gela il lago di Garda)
1568/1569
1570/1571
1572/1573 (gela il porto di Marsiglia)
a seguire, tutti gli Inverni dell'ultimo decennio del 1500.
Il 1600 comincia con uno dei periodi più caldi del millennio, il 1606/1607 a cui però fa seguito, uno dei più freddi, insieme al 1407/1408 e 1708/1709, il 1607/1608, sicuramente il più freddo Inverno del XVII secolo; Inverno lunghissimo in Italia, in Veneto crollarono parecchi tetti delle case sotto il peso della neve, a Bologna i carri non potevano circolare poiché le strade e le vie erano immerse in accumuli di neve.
Da questo momento in poi, pare che gli Inverni si acutizzino maggiormente in Gran Bretagna, ove ad esempio il Tamigi gelò quasi tutti gli Inverni ormai (basti pensare che se gelasse di questi tempi sarebbe un evento storico):
1613/1614
1634/1635
1648/1649
1651/1652 (il Mar Baltico è gelato per gran parte dell'anno)
1655/1656 (uno dei più freddi del secolo)
1657/1658 (nevica tantissimo nel Sud dell'Inghilterra)
1662/1663
1666/1667 (gela la Senna in Francia per 3 settimane)
1671/1672 (uno dei più freddi di sempre in Olanda e Paesi Bassi)
Gli inverni a cavallo tra gli anni '70 e gli anni '80 del XVII secolo sono straordinariamente nevosi nell'Italia settentrionale, tanto che nevica in ben 144 occasioni tra il 1675 e il 1681. Citazione a parte però, merita sicuramente l'inverno 1683/1684: probabilmente si tratta del trimestre Invernale più freddo di tutti i tempi in Inghilterra; il Tamigi rimase completamente gelato per oltre 3 mesi, tutte le attività sportive si svolsero sopra i ghiacci del fiume londinese, dove si effettuò la più grande fiera mai tenutasi, la cosiddetta "Fiera sul Ghiaccio". La disposizione barica di quell'Inverno vedeva un anticiclone Russo disteso enormemente verso Ovest coprendo l'intera Europa Occidentale, fece così freddissimo anche in Francia e Spagna, mentre l'Italia e il Mediterraneo centrale erano sede di depressioni a carattere freddo, nevicava in modo abbondantissimo e anche a Roma consecutivamente per più giorni; pare riuscì a gelare anche parte del Nord Adriatico, così come tutti i grandi laghi e fiumi Svizzeri.
Anche il successivo 1684/1685 fu molto freddo, anche se in tono minore, poi, dopo una breve pausa, tutti gli Inverni dal 1691 al 1695 risultarono molto rigidi.
Inverni del XVIII secolo, il gelido gennaio 1709 [modifica]

Finalmente a partire dai primi anni del 1700 possiamo trovare numerosi dati di prime stazioni amatoriali, diventate col tempo ufficiali, proprio in concomitanza di quello che, secondo gli studiosi, è considerato in Europa l'Inverno in assoluto più freddo di tutta l'epoca moderna e contemporanea, quello in cui probabilmente si raggiunsero i picchi più bassi in parecchie zone del continente e quello che severamente colpì in particolar modo l'Europa Centrale, la Francia e l'Italia, il 1708/1709.
Ad onor del vero, gran parte del gelo eccezionale si concentrò nel mese di gennaio, e non tutto il mese, ma fu talmente forte ed esteso da condizionare la media climatica di tutto il trimestre (che non fu comunque caldo, anzi); basti pensare che la media di gennaio a Berlino fu di -13.2°, ovvero circa 12° sotto la media mensile e il mese ovviamente più freddo di tutta la sua storia, almeno dal 1700 in poi. La capitale tedesca registrò un minimo di -29.4° quel mese, con svariate minime sotto i -25° e massime sotto i -20°.
Il gelo fu spaventoso: iniziò la notte dell'Epifania, gelarono in poche ore tutti i fiumi, laghi, pozzi (gelata completa del lago di Garda, unica volta nella sua storia), una situazione barica probabilmente che vedeva un Anticiclone Termico Russo estesissimo fin verso la Francia e Spagna coi nuclei gelidi più intensi in discesa proprio verso la Germania e l'Italia (probabilmente questa volta fu meno colpito il Regno Unito visto l'asse più meridionale dell'Anticiclone, anche se quasi nessuna zona fu risparmiata): la cronaca di quei giorni parla di gelo raro a Parigi, col termometro sceso fino a -23.1°, tutti i grandi fiumi dell'Europa Centro-Occidentale riuscirono a gelare, addirittura riuscì a gelare la foce del fiume Tago a Lisbona; gelarono tutti i grandi porti come Marsiglia, Genova, Venezia, addirittura il mare riuscì a gelare fino a Livorno, si seccarono tutte le piante di ulivo, tutti i vigneti e gli agrumi andarono persi.
A Venezia la temperatura scese fino a -17.5 (per rendere l'idea, la successiva temperatura più bassa mai registrata sono i -13.6 del gennaio 1963), in Pianura Padana una dubbia misurazione di -36 a Faenza lascia presumere che le temperature minime si siano spinte sotto o intorno ai -30° per svariati giorni; si ebbero numerose nevicate a Roma e Napoli dal 6 fino al 24 gennaio, periodo in cui l'entrata di una perturbazione Atlantica fece cadere oltre un metro e mezzo di neve in Pianura Padana.
Il freddo tornò a più riprese a Febbraio e a marzo (record di minime sottozero per marzo a Berlino quel mese), nuova neve venne segnalata in pianura ad aprile fino ai primi di luglio in Germania.
Dopo una relativa pausa degli Inverni freddi (con un accenno al 1715/1716, molto freddo, neve nuovamente abbondante a Roma) arrivò un'altra invernata fra le più terribili del secolo, il 1739/1740: il freddo colpì tutto il continente in varie fasi, anche in questo caso comunque la situazione barica vedevi Alte in Europa Centro-Occidentale e Basse sul Mediterraneo Centrale (con neve fin sulle coste Italiane a più riprese); si dice, in alcuni racconti, che gli uccelli morivano stecchiti per terra mentre erano in volo; freddo fortissimo in Belgio e di nuovo in Inghilterra, con le ormai consuete fiere sul Ghiaccio sul Tamigi a Londra, che fece segnare una temperatura record di -22.0. Berlino registrò un bimestre gennaio-Febbraio con una temperatura media di -7.9, fra le più basse di sempre.
Successivamente, si segnala il gennaio 1744 che in Sicilia fu uno dei mesi più nevosi degli ultimi secoli(a Palermo quasi mezzo metro di neve, misura mai più solo avvicinata), e una tripletta di inverni molto freddi e nevosi nell'area mediterranea: 1752-53, 1753-54, 1754-55, di cui va segnalato il gennaio 1755, a cui appartengono diversi record secolari sull'Europa orientale.
Altro Inverno freddo il 1766/1767, in particolar modo il mese di gennaio, da qui in poi, ricomincia un nuovo periodo di freddo intenso che si protrarrà fino alla fine della Piccola Era Glaciale, dopo una relativa pausa ad inizio 1700, si segnala infatti una nuova avanzata dei ghiacciai Alpini:
1775/1776 (nuovamente gelido in Inghilterra)
1783/1784 (gelano tutti i grandi fiumi inglesi)
1784/1785 (il freddo in Europa inizia dai primi di Ottobre fino a metà aprile, una delle invernate più lunghe)
ma di quel periodo freddo, verrà però ricordato il mese di marzo, probabilmente il più freddo dei tempi moderni, la media del Marzo 1785 a Berlino fu di -4.4°, fu molto più freddo dei precedenti tre mesi Invernali e addirittura a questo mese che appartiene il record di freddo assoluto di Praga, con -27.6°.
Pochi anni più tardi, ed ecco arrivare il mese di dicembre, insieme a quello del 1879, più freddo dell'ultimo millennio, il Dicembre 1788; a Londra la temperatura crollò fino a -21° già a fine novembre, anche a Parigi si misurò lo stesso valore; in Italia il gelo e la neve arrivarono a raggiungere i massimi effetti alla fine di dicembre, ove nevicò a Roma per 4 giorni e a Napoli fra il 28 e il 30 si ebbe un'abbondantissima nevicata (circa 40 cm al porto).
Altro mese da segnalare sul finire del XVIII secolo, il gennaio 1795 che fu freddissimo in Italia e nuovamente in Inghilterra (con conseguente solita gelata del Tamigi ma lunga da Natale 1794 fino al mese di marzo, forse la gelata più lunga della sua storia).
Freddissimo fu in Europa Centro-Orientale anche il 1798/1799 (media gennaio Praga -12.2°).
Inverni del XIX secolo e la fine della Piccola Era Glaciale [modifica]

Sono molte le invernate da elencare per quanto riguarda questo secolo, avendo a disposizioni più dati:
1802/1803 (nuova neve a Roma a febbraio)
1812/1813 (freddissimo Dicembre in Europa)
1813/1814 (Febbraio fra i più freddi della storia in Italia)
1822/1823 (il mese di Gennaio è tremendo in mezza Europa, il secondo mese più freddo in assoluto a Berlino con una media di -11.6)
Il 1829/1830 è l'Inverno più freddo per quanto riguarda questo secolo (sulle Alpi addirittura freddo quanto il 1708/1709) ed è celebre per la neve, caduta tantissima in Pianura Padana specialmente a Bologna con un accumulo complessivo di oltre 2 metri (ci sono disegni dell'epoca con la città praticamente sepolta).
successivamente van segnalati:
1837/1838 (Gennaio tremendo il Germania, -10.0 a Berlino la media mensile)
1840/1841 (severa ondata di gelo in febbraio nell'Europa occidentale)
1844/1845 (in questo Inverno, fu gelidissimo marzo in Europa, uno dei più freddi della storia....a Modena cadono 209 cm di neve nel solo mese di dicembre)
1847/1848 (di nuovo gennaio freddo in Europa)
1849/1850 (neve abbondante a Roma e Napoli)
Particolarmente gelido il 1857/1858, il trimestre in cui Bologna segnò le sue 88 minime negative consecutive e che risultò freddo praticamente senza sosta, in Italia è uno dei più freddi. Da annotare poi il Gennaio 1864 che risulterà in Italia un mese freddissimo come pochi, addirittura fra i 5 mesi più freddi dal 1800 ad oggi. Un altro occhio di riguardo va al 1879/80 e principalmente al mese di Dicembre 1879, che è forse quello più gelido di tutta la serie europea, addirittura, in zone come la Francia, il mese più freddo in assoluto e forse più freddo del gennaio 1709; Parigi ha il suo record di -25.6° stabilito nei primi giorni di dicembre (la media della capitale francese fu di -7.9 quel mese, praticamente 13° sotto media), le temperature scesero fino a -28-30° nei sobborghi, il freddo fu terribile, comunque, in tutta Europa, Roma ebbe una media mensile di +4.3 per quel mese, ovvero oltre 5° sotto media, Milano circa -6° di anomalia.
Freddo in Europa anche il gennaio 1881, poi, dopo una breve pausa, l'ultimo decennio del 1800 presentò una serie di Inverni freddissimi da zona a zona, come il 1890-91 che in particolar modo in Italia fu nevosissimo (uno dei più freddi di sempre al Centro-Sud e zone Balcaniche).
Solo due anni dopo, il tremendo Gennaio 1893 che ha l'onore di essere uno dei mesi più freddi non solo in Europa, ma in tutto l'emisfero Nord, sono centinaia infatti i record assoluti frantumati in questo mese in diverse aree del pianeta; è il mese dove Berlino conserva il suo record di freddo assoluto di -31.9. il gelo fu forte anche in Italia.
Il secolo si chiude con un accenno al Febbraio 1895 che, oltre ad esser stato come al solito gelido su Europa Centrale e Orientale (fra i Febbraio più freddi del 1800), vanta di nuovo nevicate eccezionali al Sud Italia, in Sicilia, Roma e Napoli.

old_edy
18-12-2011, 17:35
Il gelo fu spaventoso: iniziò la notte dell'Epifania, gelarono in poche ore tutti i fiumi, laghi, pozzi (gelata completa del lago di Garda, unica volta nella sua storia), una situazione barica probabilmente che vedeva un Anticiclone Termico Russo estesissimo fin verso la Francia e Spagna coi nuclei gelidi più intensi in discesa proprio verso la Germania e l'Italia (probabilmente questa volta fu meno colpito il Regno Unito visto l'asse più meridionale dell'Anticiclone, anche se quasi nessuna zona fu risparmiata): la cronaca di quei giorni parla di gelo raro a Parigi, col termometro sceso fino a -23.1°, tutti i grandi fiumi dell'Europa Centro-Occidentale riuscirono a gelare, addirittura riuscì a gelare la foce del fiume Tago a Lisbona; gelarono tutti i grandi porti come Marsiglia, Genova, Venezia, addirittura il mare riuscì a gelare fino a Livorno, si seccarono tutte le piante di ulivo, tutti i vigneti e gli agrumi andarono persi.


Molto interessante, questi resoconti mi affascinano da morire :upp
Mi sarebbe proprio piaciuto vedere quella carta, con tutti i colori di wetterzentrale :lol: che possa mai capitare di vederne una nel fantameteo? :smoke SE si è davvero verificata una simile situazione barica, penso sia diffcile trovare qualcosa di simile negli archivi wetterzentrale, magari mi sbaglio...... :sorriso1

Philip
18-12-2011, 21:16
Dicembre 1879, uno dei più freddi...quando il vp non esiste...
Un altro occhio di riguardo va al 1879/80 e principalmente al mese di Dicembre 1879, che è forse quello più gelido di tutta la serie europea, addirittura, in zone come la Francia, il mese più freddo in assoluto e forse più freddo del gennaio 1709; Parigi ha il suo record di -25.6° stabilito nei primi giorni di dicembre (la media della capitale francese fu di -7.9 quel mese, praticamente 13° sotto media), le temperature scesero fino a -28-30° nei sobborghi, il freddo fu terribile, comunque, in tutta Europa, Roma ebbe una media mensile di +4.3 per quel mese, ovvero oltre 5° sotto media, Milano circa -6° di anomalia.


http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1879/Rrea00118791202.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1879/Rrea00218791203.gif

Philip
18-12-2011, 21:25
Gennaio 1881

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1881/Rrea00118810115.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1881/Rrea00218810115.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1881/Rrea00118810122.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1881/Rrea00218810124.gif

old_Giorgio
18-12-2011, 21:30
in pratica per avere freddo serio ci vuole un bell'HP sulla Groenlandia :fischiet

Roba d'altri tempi comunque, pazzesco..
Mi vien da pensare alle persone che hanno vissuto quegli episodi ed al come hanno saputo resistitere in quegli anni.. ;)

Philip
18-12-2011, 21:37
Gennaio 1893 :inchino

Dio mio...

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00118930101.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00218930101.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00118930103.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00218930103.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00118930110.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1893/Rrea00118930115.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/kl/1893/18930119.png



:oooh :oooh :oooh :oooh

Philip
18-12-2011, 21:38
in pratica per avere freddo serio ci vuole un bell'HP sulla Groenlandia :fischiet

Roba d'altri tempi comunque, pazzesco..
Mi vien da pensare alle persone che hanno vissuto quegli episodi ed al come hanno saputo resistitere in quegli anni.. ;)


Esattamente Giorgio!
Vallo a spiegare ai nostri giornalisti quando parlano di freddo polare per pochi gradi sotto zero... :manganel
La cartina delle temperature della Germania del 19 gennaio 1893 e' impressionante...

old_Giorgio
18-12-2011, 21:42
Comunque, correggetemi se sbaglio, se queste carte storiche sono attendibili, ci sono geopotenziali mooooolto più bassi di ora.. Ora è tutto estremo sia in un verso che nell'altro..

triestino85
18-12-2011, 21:43
e poi uno non deve tirar giù santini a legger tutte ste invernate... la carta del 15 gen 1881 potete iniettarmela direttamente nel cervello, grazie!

Yuki-arashi
18-12-2011, 22:04
Ma la cosa tremenda e' che era abbastanza normale e ricorrente avere irruzioni cosi fredde negli anni....invece adesso dobbiamo scusate il termine...cagare oro...x avere un singolo episodio estremo di una settimana

old_FilTur
18-12-2011, 22:27
Ma la cosa tremenda e' che era abbastanza normale e ricorrente avere irruzioni cosi fredde negli anni....invece adesso dobbiamo scusate il termine...cagare oro...x avere un singolo episodio estremo di una settimana
Non per fare il guastafeste, ma noi siamo particolarmente sfortunati... Gli scorsi 2 inverni sono stati a livelli storici per diverse nazioni europee, e si segnala soprattutto il dicembre 2010 che in Inghilterra è il 2° più freddo dal XVII secolo :oooh
E' vero che siamo usciti dalla PEG da un bel pezzo (tra l'altro, gli inverni europei divennero bruscamente più miti col nuovo secolo, il XX, ci sono anche articoli dei giornali britannici a quel proposito) ma è anche vero che possono ancora capitare episodi simili, più limitati e rari, ma non per questo impossibili.
Solo che a noi non capitano da un bel pezzo :frusta

Quanto a figure bariche e geopotenziali (parliamo comunque di tempi storici, metto pochi esempi notevoli dell'ultimo trentennio):

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2010/Rrea00120101218.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2009/Rrea00120091220.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/2005/Rrea00120050301.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1987/Rrea00119870112.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1985/Rrea00119850106.gif

Ottimo thread comunque ;10) :ciauz1

old_FilTur
18-12-2011, 22:31
P.S. dimenticavo natualmente di sottolineare l'evento dell'inverno 1608 (1607MV) per noi triveneti: da fine gennaio ai primi di marzo, cioè incluso l'intero febbraio, 40 giorni consecutivi di nevicata a Padova e Venezia, probabilmente con 2-2.5m al suolo, case crollate sotto il peso della neve, vittime, e cumuli di neve buttati nei canali pur di liberarsene; testimone d'eccezione, Galileo. Pensate se capitasse ora, che disastro :oooh ;el)) :inchino

ward9
18-12-2011, 23:14
Grande FilTur per aver postato la carta del gennaio 1985 ;44)
Gennaio che ho vissuto con la spensieratezza dei miei 13 anni, e che, inevitabilmente risulta essere, per me, il metro di paragone per poter giudicare la bontà di una nevicata dalle mie parti!!!

old_est
18-12-2011, 23:15
Per le nostre Alpi val la pena citare il 1835/36 e il 1887/88. A Forni di Sopra si ebbero rispettivamente 1584 cm e 1240 cm di neve fresca in tutto l'inverno (la media 1981/2010 è di 207 cm). A Sauris di Sopra, nel febbraio 1836, la neve raggiunse lo spessore di 610 cm e si fece uso di slitte fino al 29 giugno!
Il 17 giugno 1819 a Sauris di Sopra caddero 51 cm di neve.
Tra il 7 e il 12 maggio 1897 cadono 170 cm di neve fresca in Carnia a 1300 m e 16 cm a 600 m di quota.
13 maggio 1898, neve fino a Tarcento in FVG.
nel 1784 a Udine (!) ci sono 26 giorni di neve con accumulo, per un totale di 169.2 cm di neve fresca. La media di Udine per il periodo 1777-1789 è di ben 65 cm.

old_FilTur
18-12-2011, 23:28
Per le nostre Alpi val la pena citare il 1835/36 e il 1887/88. A Forni di Sopra si ebbero rispettivamente 1584 cm e 1240 cm di neve fresca in tutto l'inverno (la media 1981/2010 è di 207 cm). A Sauris di Sopra, nel febbraio 1836, la neve raggiunse lo spessore di 610 cm e si fece uso di slitte fino al 29 giugno!
Il 17 giugno 1819 a Sauris di Sopra caddero 51 cm di neve.
Tra il 7 e il 12 maggio 1897 cadono 170 cm di neve fresca in Carnia a 1300 m e 16 cm a 600 m di quota.
13 maggio 1898, neve fino a Tarcento in FVG.
nel 1784 a Udine (!) ci sono 26 giorni di neve con accumulo, per un totale di 169.2 cm di neve fresca. La media di Udine per il periodo 1777-1789 è di ben 65 cm.
;10)
Gioverà anche ricordare che, nel XVIII secolo, i nobili veneti a Padova giravano in slitta d'inverno :oooh Inoltre, è spesso segnalata una nevicata a giugno :blink: a Padova nell'ultimo decennio del '700, ma con scarsi riscontri :sconsolato

old_paolo zamparutti
19-12-2011, 14:53
lasciamo stare il 1879 che è stato in pratica una versione del 1988/9 solo piu freddo
molti degli ivnerni che vanno dal 1890 al 1900 furono allucinanti
ma se dovessi scegliere un inverno da rivivere, volentieri sceglierei fra il trittico 1788/9, il 1708/9, e il 1608
"interessanti" anche gli inverni del XV secolo, ma le cronache tendono a essere troppo imprecise.

valdoman
19-12-2011, 18:54
Filtur!! :frusta
Gli inverni recenti hanno avuto configurazioni da manuale, fa male vedendo l'anticiclone che insiste sulle nostre teste e non si sa quale futuro ci aspetta in questo inverno 2011/2012. Quelle immagini sono opere d'arte create dalla natura.
Quadri da stampare ed incorniciare... ARTE METEO!!

old_dino77
19-12-2011, 20:45
;el)) mamma mia :inchino
voglio assistere ad un bis del gennaio 1893 :gurp

old_alessandro1974
19-12-2011, 23:37
il fatto di essere caldofilo come me dà grossi vantaggi : ogni estate per me è come il vostro 1709... :)
A parte gli scherzi...il 15/01/1881 mi piacerebbe rivederlo anche a me giusto per vedere cosa succede con configurazioni così...

old_Fruc87
20-12-2011, 00:34
Per me un 1829 grazie.... :smoke

Yuki-arashi
20-12-2011, 08:56
"basta" un altapressione in groenlandia e il gioco è fatto....

old_paolo zamparutti
20-12-2011, 09:34
di udine, 1490
http://i.imgur.com/wmeZK.png

old_Flay83
20-12-2011, 09:46
di udine, 1490
http://i.imgur.com/wmeZK.png

Quando ripetiamo?! ;9L

old_Dabih
20-12-2011, 10:19
Dalla citazione iniziale wiki: "Successivamente, si segnala il gennaio 1744 che in Sicilia fu uno dei mesi più nevosi degli ultimi secoli(a Palermo quasi mezzo metro di neve, misura mai più solo avvicinata)"
Adesso si capisce perchè pagavano pazzeschi straordinari ai dipendenti comunali di Palermo per spalare la neve in luglio!!!
E' solo il periodo storico sbagliato, via! ;66)))

Comunque mi basterebbe riprovare ancora una volta nella vita l'emozione degli inverni 84/85 e 86/87. Anche perchè la gente si sta disabituando al freddo, ne ha un concetto molto relativo...Ieri sentivo alcune signore nel bar di Pagnacco che tutte imbacuccate stile Svalbard si lamentavano del gelo. In effetti c'erano solo 6 gradi positivi!!! :blink:

old_alessandro1974
20-12-2011, 10:31
Dalla citazione iniziale wiki: "Successivamente, si segnala il gennaio 1744 che in Sicilia fu uno dei mesi più nevosi degli ultimi secoli(a Palermo quasi mezzo metro di neve, misura mai più solo avvicinata)"
Adesso si capisce perchè pagavano pazzeschi straordinari ai dipendenti comunali di Palermo per spalare la neve in luglio!!!
E' solo il periodo storico sbagliato, via! ;66)))

Comunque mi basterebbe riprovare ancora una volta nella vita l'emozione degli inverni 84/85 e 86/87. Anche perchè la gente si sta disabituando al freddo, ne ha un concetto molto relativo...Ieri sentivo alcune signore nel bar di Pagnacco che tutte imbacuccate stile Svalbard si lamentavano del gelo. In effetti c'erano solo 6 gradi positivi!!! :blink:

Lo provo anch'io sulla mia pelle.Quando avevo 10-12 anni (1985-1986) ero sempre in giro in bici anche in inverno spesso senza guanti e sciarpe. Ora ho freddo solo a pensarci e la bici la prendo su solo dai 15°C in sù...

Philip
20-12-2011, 13:20
Confermo, ci stiamo tutti disabituando al freddo ed abituando al caldo...stiamo diventando sempre più meridionali insomma...
Anche a me ieri le persone mi fermavano (quelle che conosco o la mia passione), e sorridendo mi chiedevano" allora sei contento che e arrivato il freddo"... Io rispondevo che si era tornati leggermente sotto media, erano i valori precedenti che erano troppo alti...

Philip
20-12-2011, 13:23
Il quadro di Brueghel, Cacciatori nella Neve, bellissimo.
Ad occhio sono almeno 20cm al suolo, con laghetti belli ghiacciati e generale sensazione di gelo intenso, sotto un cielo plumbeo che promette altre neve...un sogno...

http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/bruegel/pieter_bruegel_the_elder_025_cacciatori_nella_neve _1565.jpg

Philip
20-12-2011, 13:39
Unaltro quadro fantastico...si percepisce anche qui il gelo intenso e lo spessore del ghiaccio, direi oltre i 10cm, ma difficile dirlo...ricordo che l anno scorso fu un buon inverno per centro ord. Europa, gelarono tratti di fiumi, molti canali e laghetti in germania

http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/bruegel/pieter_bruegel_the_elder_027_paesaggio_invernale_1 565.jpg

Philip
20-12-2011, 13:40
Le slitte cariche sul fiume...e siamo nei Paesi Bassi, non in Russia...


http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/bruegel/pieter_bruegel_the_elder_004_the_numbering_at_beth lehem_1566.jpg

Philip
20-12-2011, 13:56
La fiera sul ghiaccio del Tamigi...

http://www.meteogiornale.it/attachments/images/news/maxi/16807_1_1.gif

Philip
20-12-2011, 13:59
" Possiamo approfondire ulteriormente quelle che sono le curiosità ed i fatti di costume relativi ai periodi delle Grandi Fiere sul Tamigi gelato, che si tenevano nella città di Londra nei Secoli passati.

Come detto in un precedente articolo, si tratta di un evento piuttosto comune tra il Seicento ed il Settecento, nel cuore del periodo più freddo della Piccola Età Glaciale, con la concomitanza di fattori che predisponevano il Tamigi a congelarsi con maggiore facilità, rispetto ai tempi moderni.

Occorre fare a questo punto alcune precisazioni: non ci sono notizie di Fiere di questo tipo prima del XVI Secolo.
E non solamente per una minore rigidezza invernale: sappiamo, infatti, che alcuni Inverni rigidissimi erano apparsi anche nei Secoli precedenti.

Nel 1233-34, ad esempio, il gelo perdurò dal 25 Dicembre al 02 Febbraio, e fu gelo privo di neve, tanto che furono distrutti tutti i raccolti e perirono gli alberi, in quanto il terreno gelò per oltre un metro e venti in profondità.

Nel terribile inverno del 1408 la neve ed il ghiaccio perdurarono per oltre 14 settimane, tra Dicembre e Marzo.

Ma la prima vera notizia di uno spettacolo tenuto sopra il Tamigi gelato risale soltanto al 1564, in epoca Elisabettiana, agli inizi della fase fredda della PEG.
In questo caso venne festeggiato il Capodanno arrostendo dei buoi sotto al Ponte di Londra.

Seguirono i grandi festeggiamenti tenuti sul Tamigi nel rigidissimo inverno 1607-08, quando, tra Dicembre e Gennaio, il fiume gelò più volte, e, stavolta, si verificò una vera e propria "invasione" da parte dei cittadini londinesi.
Soprattutto nel periodo più freddo, tra il 10 ed il 15 Gennaio, si aprirono negozi di barbieri, si arrostirono buoi e pecore, si tennero balli e danze sul fiume gelato, si bevve vino e birra.
In pratica, si inaugurò una vera e propria "tradizione" di passatempi invernali quando il clima si faceva così rigido da gelare il grande fiume inglese.

Questi eventi si ripeterono soprattutto nell'Inverno più rigido di tutti, il 1683-84, con il Tamigi che gelò per 11 settimane consecutive, e con uno spessore del ghiaccio che raggiunse quasi 30 cm.

Da un'illustrazione dell'epoca, possiamo farci un'idea dei divertimenti che si usavano all'epoca, e di come fosse costruita una vera e propria "città del ghiaccio" sopra il corso del fiume.

Una grande via, chiamata "Temple street", attraversava il fiume per la sua larghezza, ed era delimitata da grandi tendoni, alla sua destra ed alla sua sinistra.

In essi erano presenti negozi di macelleria, di rosticceria (si arrostivano pecore e buoi), negozi di barbiere, e perfino centri di "stampa", dove venivano vendute stampe per celebrare questo avvenimento!
Ma, ovviamente, le più frequentate erano le osterie, dove, con vino e birra, ci si poteva riscaldare contro il grande freddo!

Oltre a questa grande via sul ghiaccio, fervevano altri divertimenti: i Signori amavano passeggiare in carrozza lungo tutto il corso del fiume, mentre altri divertimenti erano le piccole barche dotate di slitte, e trainate da adulti che portavano i bambini a divertirsi (un po' come i trenini dei luna park odierni).

Un altro grande divertimento era costituito dalla caccia alla volpe lanciata sul fiume congelato.

Il pattinaggio era un altro dei divertimenti, anche se probabilmente con i primi rudimentali pattini in legno, che iniziavano a diffondersi proprio a partire dal Seicento, originari dell'Olanda.

Si giocava anche a bocce, sul fiume gelato, ed, infine, si giocavano partite a pallone!
Il gioco, denominato proprio "foot-ball", veniva praticato anche all'epoca, tanto che, in questa forma, solo palla al piede, possiamo veramente considerare gli Inglesi come gli inventori di questo divertimento.

Se questi erano i divertimenti usati all'epoca, in realtà non molto differenti da quelli in uso ai nostri tempi, è purtroppo scomparsa l'abitudine di effettuarli sopra il corso gelato del fiume.

Come detto, il Tamigi non gela più in modo profondo dal 1814, e probabilmente, essendo cambiate le circostanze, non succederà più neanche se dovessero ritornare i tempi di una nuova PEG!

Marco Rossi
Meteo Giornale

old_lukeud
20-12-2011, 14:00
LAGUNA

http://i40.tinypic.com/vzikhj.jpg


http://i39.tinypic.com/qsa42s.jpg

old_Gian1976
20-12-2011, 14:03
Spettacolari Lukeud!! Che anno era??

Philip
20-12-2011, 14:06
Quadro di Hendrick Avercamp (1585-1663) che raffigura il Tamigi gelato


http://www.gpeano.org/~ipertesti/le-macchie-solari/images/dipinto.jpg

old_lukeud
20-12-2011, 14:10
Spettacolari Lukeud!! Che anno era??


1929

old_Flay83
20-12-2011, 14:11
Spettacolari Lukeud!! Che anno era??


1929

Spettacolo!! :oooh

:inchino

old_lukeud
20-12-2011, 14:12
sempre 1929

il Piave gelato

http://i40.tinypic.com/1174ffl.jpg

Philip
20-12-2011, 14:13
http://www.querinistampalia.it/museo/web-gallery/images/XVIII/anonimo232_196.JPG

Philip
20-12-2011, 14:14
http://www.libreriasolaris.com/Venicepast/veonice2.jpg

old_lukeud
20-12-2011, 14:17
1954

Trieste

http://i43.tinypic.com/259a2ch.jpg

http://i40.tinypic.com/24wdajd.jpg

Philip
20-12-2011, 14:25
Ogni tanto capita ancora, parzialmente...

http://www.canoaclubmestre.it/gallery2/ ... 1.JPG.html (http://www.canoaclubmestre.it/gallery2/v/Laguna+Ghiacciata/Laguna+ghiacciata+20_12_09+-+01.JPG.html)


http://4.bp.blogspot.com/-Epbu0l-8OLM/TrEkwjh-2lI/AAAAAAAAFfM/Ut1xP67clJ0/s1600/lagunagh2.jpg

http://www.veniceboats.com/images/laguna-ghiacciata-zavagno5.jpg

Philip
20-12-2011, 14:25
You tube


http://www.youtube.com/watch?v=TFz9a66f ... ata_player (http://www.youtube.com/watch?v=TFz9a66f010&feature=youtube_gdata_player)

old_FilTur
20-12-2011, 15:46
@Tamigi: oggi sarebbe molto difficile che geli, è navigabile (quindi regolarmente percorso e dragato), ci si scaricano molti reflui urbani (caldi) e ci sono molti più ponti con molti più piloni, dunque corrente più forte e meno punti dove rallentare il flusso d'acqua. Più che la PEG, ci vorrebbe un clima tipo Mosca per righiacciarlo così duramente ;9L
Un esempio in piccolo sono i canali del centro di Padova: anche in situazioni molto rigide, tipo dicembre 2001 o dicembre 2009, ormai non gelano più se non per un velo, tanti sono gli "scarichi caldi", è più facile che ghiaccino certi fiumi o la Laguna ;)))) vedi anche l'immagine di Philip (anch'io ce l'ho, salvata sul pc dell'ufficio!) L'unico, fu sotto Natale 2003 il Naviglio Interno, alla Specola: non era freddissimo, ma una paratia lo chiudeva per lavori e così l'acqua stagnante ghiacciò ;9L ghiaccio che reggeva il lancio di sassi dal ponte, eh!

Yuki-arashi
20-12-2011, 15:51
Isonzo 1985... Si poteva camminare sopra...peccato che io non c ero ancora:'( ma tornera' prima o poi:)

old_bora71
20-12-2011, 16:03
@Tamigi: oggi sarebbe molto difficile che geli, è navigabile (quindi regolarmente percorso e dragato), ci si scaricano molti reflui urbani (caldi) e ci sono molti più ponti con molti più piloni, dunque corrente più forte e meno punti dove rallentare il flusso d'acqua. Più che la PEG, ci vorrebbe un clima tipo Mosca per righiacciarlo così duramente ;9L
Un esempio in piccolo sono i canali del centro di Padova: anche in situazioni molto rigide, tipo dicembre 2001 o dicembre 2009, ormai non gelano più se non per un velo, tanti sono gli "scarichi caldi", è più facile che ghiaccino certi fiumi o la Laguna ;)))) vedi anche l'immagine di Philip (anch'io ce l'ho, salvata sul pc dell'ufficio!) L'unico, fu sotto Natale 2003 il Naviglio Interno, alla Specola: non era freddissimo, ma una paratia lo chiudeva per lavori e così l'acqua stagnante ghiacciò ;9L ghiaccio che reggeva il lancio di sassi dal ponte, eh!
e' vero ;10)
probabilmente se non fosse stato navigabile come nel periodo della PEG,si sarebbe ghiacciato almeno parzialmente nel 2009-2010..non credi? :pensieroso ;44)

old_FilTur
20-12-2011, 16:09
@Tamigi: oggi sarebbe molto difficile che geli, è navigabile (quindi regolarmente percorso e dragato), ci si scaricano molti reflui urbani (caldi) e ci sono molti più ponti con molti più piloni, dunque corrente più forte e meno punti dove rallentare il flusso d'acqua. Più che la PEG, ci vorrebbe un clima tipo Mosca per righiacciarlo così duramente ;9L
Un esempio in piccolo sono i canali del centro di Padova: anche in situazioni molto rigide, tipo dicembre 2001 o dicembre 2009, ormai non gelano più se non per un velo, tanti sono gli "scarichi caldi", è più facile che ghiaccino certi fiumi o la Laguna ;)))) vedi anche l'immagine di Philip (anch'io ce l'ho, salvata sul pc dell'ufficio!) L'unico, fu sotto Natale 2003 il Naviglio Interno, alla Specola: non era freddissimo, ma una paratia lo chiudeva per lavori e così l'acqua stagnante ghiacciò ;9L ghiaccio che reggeva il lancio di sassi dal ponte, eh!
e' vero ;10)
probabilmente se non fosse stato navigabile come nel periodo della PEG,si sarebbe ghiacciato almeno parzialmente nel 2009-2010..non credi? :pensieroso ;44)
Non saprei, c'è anche l'isola di calore da considerare :pensieroso :sconsolato

http://www.tutiempo.net/clima/Londres_H ... /37720.htm (http://www.tutiempo.net/clima/Londres_Heathrow_Airport/12-2010/37720.htm)

http://www.tutiempo.net/clima/Londres_C ... /37683.htm (http://www.tutiempo.net/clima/Londres_City_Airport/12-2010/37683.htm)

Inoltre, come vedi, il "rigidissimo" degli standard londinesi è molto relativo ;9L Però, nell'Inghilterra Centrale, la CET* è stata la seconda più bassa di sempre per dicembre.
:ciauz1

* http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadcet/

old_FilTur
20-12-2011, 16:11
http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/2 ... d-co.shtml (http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/2011/01/december-2010-update-second-co.shtml)

http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/CETNEW.jpg

:blink: ;el)) magari averne uno a quel livello in Veneto, nei prossimi anni!!!

Philip
20-12-2011, 16:15
@Tamigi: oggi sarebbe molto difficile che geli, è navigabile (quindi regolarmente percorso e dragato), ci si scaricano molti reflui urbani (caldi) e ci sono molti più ponti con molti più piloni, dunque corrente più forte e meno punti dove rallentare il flusso d'acqua. Più che la PEG, ci vorrebbe un clima tipo Mosca per righiacciarlo così duramente ;9L
Un esempio in piccolo sono i canali del centro di Padova: anche in situazioni molto rigide, tipo dicembre 2001 o dicembre 2009, ormai non gelano più se non per un velo, tanti sono gli "scarichi caldi", è più facile che ghiaccino certi fiumi o la Laguna ;)))) vedi anche l'immagine di Philip (anch'io ce l'ho, salvata sul pc dell'ufficio!) L'unico, fu sotto Natale 2003 il Naviglio Interno, alla Specola: non era freddissimo, ma una paratia lo chiudeva per lavori e così l'acqua stagnante ghiacciò ;9L ghiaccio che reggeva il lancio di sassi dal ponte, eh!


Considerazioni giustissime e molto interessanti! ;10)

Yuki-arashi
20-12-2011, 16:55
[quote="FilTur"]http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/2011/01/december-2010-update-second-co.shtml

http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/CETNEW.jpg

cosa significa questo mi spiegate? :pensieroso

old_FilTur
20-12-2011, 17:18
http://www.bbc.co.uk/blogs/paulhudson/CETNEW.jpg

cosa significa questo mi spiegate? :pensieroso
Coldest Decembers since 1659 (mean CET, data): i più freddi [mesi di] dicembre dal 1659 (dati medii CET*). Il dicembre 2010 è il 2° più freddo dal 1659, a solo 0.1°C dal 1890 :ciauz1

*serie termica storica dell'Inghilterra centrale.

Daniele Campello
20-12-2011, 17:44
Con la ricostruzione del London Bridge (1831) si sono apportate determinate modifiche per evitare proprio che il Tamigi ghiacciasse, visto che questo fatto comportava un danno economico notevole dato il blocco delle attività portuali. Le modifiche furono: campate più larghe e soprattutto è stata tolta la chiusa per contenere le maree (Jones e Mann 2004).
Anche in Laguna sono state fatte opere che hanno cambiato l’assetto idrologico e che indubbiamente hanno garantito un maggiore ricambio d’acqua. Tra il 1910 e il 1933 è stata costruita la prima parte di Porto Marghera e negli anni 60 il “Canale dei Petroli” che permette il collegamento diretto tra il mare Adriatico e il polo portuale di Mestre attraverso la bocca di Malamocco. Vari studi hanno dimostrato come la presenza di questo grande sbocco, costruito per permettere l’accesso delle petroliere, ha permesso un maggiore ricambio d’acqua rispetto al passato (Enzi 2008).

Philip
20-12-2011, 21:14
Un ulteriore riflessione per buona parte delle mappe postate...trattandosi di aria continentale con spessore limitato (max 2km di altezza) e che quindi presenta uno strato inversionale (per questo si parla di freddo pellicolare), occhio perche alle temperature a 850hpa possono esser corrisposte temperature ancor piu gelide al suolo...un po quello successo negli ultimi 2 anni, quando in Polonia e Russia Europea le isoterme erano di-15/-17 a 850hpa e al suolo le temperature che si registravano erano di-20/-22...

old_FSR
21-12-2011, 11:11
Dicembre 1879, uno dei più freddi...quando il vp non esiste...
Un altro occhio di riguardo va al 1879/80 e principalmente al mese di Dicembre 1879, che è forse quello più gelido di tutta la serie europea, addirittura, in zone come la Francia, il mese più freddo in assoluto e forse più freddo del gennaio 1709; Parigi ha il suo record di -25.6° stabilito nei primi giorni di dicembre (la media della capitale francese fu di -7.9 quel mese, praticamente 13° sotto media), le temperature scesero fino a -28-30° nei sobborghi, il freddo fu terribile, comunque, in tutta Europa, Roma ebbe una media mensile di +4.3 per quel mese, ovvero oltre 5° sotto media, Milano circa -6° di anomalia.


http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1879/Rrea00118791202.gif

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1879/Rrea00218791203.gif


1)In ogni caso non mi sembrano temperature particolarmente rigide in quota! le abbiamo avute negli anni passati ma al suolo gli effetti non sono stati mai eclatanti! (giustamente notato che si tratta di aria continentale ma non e' che non ci siano stati episodi di aria continentale negli ultimi 20 anni, eppure ...!)
2)come e' da rimarcare la scomparsa delle giornate di ghiaccio che una volta non erano una rarita'!!!
3) notate - anche nelle altre mappe postate - l assenza del freddo nel east americano!!!

Philip
21-12-2011, 12:05
Esattamente Francesco!
Ecco le temperature registrate il giorno 2...aria continentale di pregevole fattura, guardate che massime...

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/kl/1879/18791202.png


e a seguire ondata di gelo pazzesca...-14/-15 di massima per più giorni, una mappa a caso di quel periodo...(hohenpeis dovrebbe essere a 750mt slm)

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/kl/1879/18791208.png

old_And9
26-12-2011, 12:21
comunque anche nel dicembre 1879 gelido, con varie irruzioni toste è riuscito a far sia la sciroccata che il natale primaverile ;66))) ;66)))


era l'antipasto di quello che è venuto ad essere tutto il pranzo-cena e colazione dei giorni nostri ;66))) ;66))) ;66)))


http://s13.postimage.org/ajjbyfttf/sciroccata.jpg (http://postimage.org/image/ajjbyfttf/)

http://s17.postimage.org/oz0sdypy3/sciroccata_2.jpg (http://postimage.org/image/oz0sdypy3/)

http://s13.postimage.org/qn0ebzkqb/natale_caldo.jpg (http://postimage.org/image/qn0ebzkqb/)

http://s8.postimage.org/5vy2i3g75/eccolo_qua.jpg (http://postimage.org/image/5vy2i3g75/)

Yuki-arashi
26-12-2011, 13:16
comunque anche nel dicembre 1879 gelido, con varie irruzioni toste è riuscito a far sia la sciroccata che il natale primaverile ;66))) ;66)))


era l'antipasto di quello che è venuto ad essere tutto il pranzo-cena e colazione dei giorni nostri ;66))) ;66))) ;66)))


http://s13.postimage.org/ajjbyfttf/sciroccata.jpg (http://postimage.org/image/ajjbyfttf/)

http://s17.postimage.org/oz0sdypy3/sciroccata_2.jpg (http://postimage.org/image/oz0sdypy3/)

http://s13.postimage.org/qn0ebzkqb/natale_caldo.jpg (http://postimage.org/image/qn0ebzkqb/)

http://s8.postimage.org/5vy2i3g75/eccolo_qua.jpg (http://postimage.org/image/5vy2i3g75/)


secondo me la sciroccata li la desideravano ;66))) ;66)))

old_Pol
26-12-2011, 18:25
Comunque non trascurerei neanche gli anni '40 :smoke
I dati (min/max) sono quelli del malignani
Come confronti recenti:
gennaio 1985: -10.6/-3.6
febbraio 1991: -7.6/-3.7 (udine osmer -10.4/-4.0)
gennaio 2000: -7.2/0.5 (udine osmer -10.8/+2.0)


1939-40

29 dicembre: -7.7/-3.5
30 dicembre: -10.5/-3.5 (record per dicembre)
31 dicembre: -9.0/-0.7

Alta termica in giro per l'Europa:
http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1939/Rrea00119391228.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1939/Rrea00219391228.gif
http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1939/Rrea00119391230.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1939/Rrea00219391230.gif


10 gennaio: -4.6/0.0
11 gennaio: -5.2/-2.0

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00119400110.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00219400110.gif


20 gennaio: -6.6/-2.5
21 gennaio: -9.7/-3.7
22 gennaio: -7.8/-2.4

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00119400121.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00219400121.gif


14 febbraio: -9.0/-3.5
15 febbraio: -10.2/-3.5

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00119400214.gif http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00219400214.gif


In sostanza tre incursioni con valori confrontabili all'85, una al mese. Un '62/'63 più freddo.


1940-41

16 dicembre: -7.1/-2.5
17 dicembre: -8.7/-2.0


http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00119401216.gif http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00219401217.gif


27 dicembre: -8.2/-1.4

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00119401227.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1940/Rrea00219401227.gif



1941-1942

29 dicembre: -7.6/-1.0
30 dicembre: -9.0/0.6

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1941/Rrea00119411229.gif http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1941/Rrea00219411229.gif


21 gennaio: -10.3/-4.0
22 gennaio: -11.4/-5.0
23 gennaio: -11.3/-4.6
24 gennaio: -10.4/-4.0

http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1942/Rrea00119420123.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1942/Rrea00219420123.gif



1947

5 gennaio: -12.5/-6.5
6 gennaio: -13.3/-5.0 (record per gennaio, in assoluto secondo solo al '29)
http://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1947/Rrea00119470106.gifhttp://www.wetterzentrale.de/pics/archive/ra/1947/Rrea00219470106.gif

old_bora71
27-12-2011, 00:23
ho notato che spesso il Vp Islandese comunque era in grande forma..era proprio la potenza delle alte pressioni che faceva affluire correnti gelide anche da noi ;) :upp

triestino85
29-12-2011, 14:32
Dal Piccolo di "oggi" 29 dicembre 1881

Roma, 27 dicembre. Si ha da Palermo che ha nevicato per qualche ora. E' un' avvenimento straordinario.

stefano_vi
29-11-2012, 16:33
up!

old_FilTur
30-11-2012, 16:43
up!

Vogliamo qualche dato del febbraio 2012, fatevi avanti ;9L

Yuki-arashi
30-11-2012, 17:44
7 giornate di ghiaccio da me a febbraio 2012..neppure nell 85 :lol: