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old_iv3onz
20-09-2009, 09:24
Ciao ragazzi
Vorrei con questo thread introdurre l'argomento dati meteo in rete APRS.
Già, ma che cos'è l'APRS?
L'Automatic Packet (oppure Position) Reporting System è un sistema di rilevazione della posizione via radio, sviluppato da Bob Bruninga WB4APR, nato per lo scambio rapido di informazioni tra stazioni mobili e fisse mediante il packet radio, un adattamento radioamatoriale del protocollo di comunicazione X.25 (AX.25). Ulteriori ed approfondite informazioni le trovate sul sito di Bob all'indirizzo:
http://www.aprs.org/
La posizione, fondamentale per il tracking della stazione, viene fornita da un GPS. La stringa trasmessa può contenere brevi messaggi, bollettini di vario genere (interessante l'italiana EMAILTV che fornisce dati sulle maree del golfo di Venezia e ritrasmette gli eventi sismici registrati in tutto il mondo) oppure i nostri dati meteo.

Negli Stati Uniti è molto sentito il problema emergenza meteo, vedi per esempio gli uragani ed i tornado, fenomeni affascinanti e nel contempo pericolosi. Si è così diffuso nel loro paese lo scambio rapido di informazioni ed avvisi via APRS. I radioamatori fanno la loro parte diffondendo i dati meteo raccolti dalle loro stazioni automatiche.

Esiste poi il programma 'Citizen Weather Observer Program'. Esso raggruppa vari enti pubblici e privati e raccoglie i dati (su richiesta) da varie stazioni meteo sparse sul globo. La cosa importante è avere disponibili i dati in internet.
Sul loro sito potete trovare tutte le informazioni:
http://www.wxqa.com/index.html
Il CWOP dà poi la possibilità di far condividere i propri dati con il database del NOAA americano, facendovi aderire al Meteorological Assimilation Data Ingest System (MADIS). Il loro scopo è quello di realizzare un database mondiale con il fine di migliorare l'analisi ed i modelli per la previsione locale e su vasta scala. Utile è il confronto dei propri dati con quelli di aeroporti o di altre stazioni (io li confronto con l'Aeroporto di Ronchi, LIPQ).
Informazioni sul MADIS le potete trovare sul sito del NOAA:
http://www-sdd.fsl.noaa.gov/MADIS/index.html

La diffusione dei dati avviene iscrivendosi al sito www.findu.com (http://www.findu.com):
http://www.findu.com/

Introdotto l'argomento vi spiego brevemente cosa adopero per 'condividere' i miei dati.
E' naturalmente importante avere una stazione meteo che sia collegata al pc via seriale oppure USB, anche se è possibile immetterli manualmente. Il servizio però non è lo stesso.
Personalmente adopero una Oregon WMRS200, collegata ad un pc Pentium II 500MHz. Il software di raccolta dati è l'ottimo Weather Display versione Lite APRS. E' l'unico che ho trovato che, oltre ad essere gratuito ed accettare la mia stazione, supporta la creazione di un file per l'APRS. Basterebbe questo per inviare i dati in internet, anche se non riesco a far andare la funzione di ftp upload (magari a qualcuno di voi funziona...).
Non mi basterebbe comunque. Per poter anche 'trasmettere via radio' i dati ho bisogno di un software opportuno.
Ne esistono diversi, ma per esperienza e visto che è stato adottato in sezione ARI dove sono iscritto, uso UI-VIEW del compianto Roger Barker G4IDE. E' un ottimo programma per fare APRS da fisso ed anche da mobile, inoltre vi si possono aggiungere diversi plug-in, tipo UI-Weather che riporta dati meteo da tutte le stazioni WX che riesce a ricevere (se connesso ad un server potenzialmente tutte quelle in rete APRS) e UI-NWS, che permette il download dei bollettini ed avvisi del National Weather Service statunitense.
Informazioni e programma li trovate su:
http://www.ui-view.org/
Come interfaccia radio/pc adopero la scheda audio. Il ricetrasmettitore è un vecchio ma buon VHF ICOM IC-225, sintonizzato a 144,800 MHz, frequenza europea per l'APRS.
Si potrebbe pure connettere direttamente la stazione alla radio, basta interporre tra i due un modem. Ottimo il Tinytrack della Byonics modificato per stazioni meteo, date un'occhiata su
http://www.byonics.com/wxtrak/
I dati vengono trasmessi ogni 6 minuti e ricevuti normalmente in un raggio di 100Km. Dislocati sul territorio vi sono le stazioni 'digipeater', stazioni che ritrasmettono il segnale ampliando la portata e gli 'I-gate', stazioni che immettono in internet i dati ricevuti.
Il sito http://aprs.fi/ riporta su Google Maps tutte le stazioni APRS ricevute via I-gate.

Forse sembrerà un pò complessa la cosa, ma i vantaggi sono quelli di fornire alla comunità preziosi dati e di fornirli anche se non si dispone di una connessione ad internet. E' logico che solo un radioamatore con licenza e patente può utilizzare la radio, ma ci sarebbe anche l'opportunità del GPRS. Non ho mai (per ora) interfacciato pc con moduli GPRS o telefoni cellulari, non chiedetemi come fare, potrei non darvi i consigli corretti!
Comunque vi ricordo che, in caso di calamità, le prime a cedere per sovraccarico sono proprio le reti telefoniche (l'Abruzzo insegna...).
Spero di essere stato esauriente e soprattutto di non essere stato noioso, sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni, nessun problema!
Naturalmente sono ben accette sia critiche che consigli...
Un saluto a tutti, radioamatori e non, la passione ci accomuna!
73 de Andrea IV3ONZ

Rizzo69
20-09-2009, 09:35
Ti ringrazio davvero tanto, l'unica cosa che conoscevo di tutte quelle che hai scritto è il Madis.

Ora andrò ad esplorare anche tutti gli altri linki che hai postato, se avrò qualche domanda tienti pronto.

Un mondo che non conoscevo, avevo un amico radioamatore una ventina di anni fa, ma non mi ha mai parlato di queste cose, probabilmente perché all'epoca non esistevano ancora, almeno in Italia.

;10)

:ciauz1

stefano_vi
20-09-2009, 15:51
Che mondo affascinante.... conoscevo parecchie persone tanti anni fa che erano radioamatori.... certo con l'avvento di Internet tutto si è assopito penso... come ricordavi nelle grandi tragedie la radio è l'unico mezzo di comunicazione che l'uomo ha...

ti sposto il thread su Strumenti Meteo.

gdl
27-11-2009, 10:58
Ciao Andrea.. dovresti aver ricevuto mie notizie via posta proprio riguardo l'APRS ;)

73 de SWL I 4979/VE

old_iv3onz
30-11-2009, 09:23
Ciao Andrea.. dovresti aver ricevuto mie notizie via posta proprio riguardo l'APRS ;)

73 de SWL I 4979/VE
Ciao gdl, ti ho risposto sabato via posta normale...
Buoni ascolti
73 de IV3ONZ Andrea :ciauz1

gdl
30-11-2009, 16:26
Ho ricevuto tutto oggi ;)
Trovo l'APRS un ottimo strumento per avere informazioni meteo anche senza internet. Ad esempio da casa dove non ho internet riesco a rimanere aggiornato sulla situazione meteo dalle molte stazioni che trasmettono...
Ai prossimi ascolti.
giorgio

old_iv3onz
06-01-2010, 18:05
APRSWXNET: come installare una stazione di tempo automatica.
Ecco finalmente la descrizione di come è fatta la mia stazione APRS WX.

L'APRS permette non solo di trasmettere la propria posizione, ma anche di inviare una serie di informazioni in formato testo ed anche 'grafico'. Una possibilità di questo sistema è quello di inviare dati meteorologici (WX data) via radio (e naturalmente via Internet).
http://s3.postimage.org/1dSk_r.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1dSk_r)
Vi descriverò in questo post la mia stazione.

Premetto che, per trasmettere via radio qualsiasi cosa si deve essere in possesso di regolare patente e licenza di radioamatore. Altrimenti ci si può collegare via Internet, ma chi possiede l'ham spirit sa benissimo che non è la stessa cosa.

L'anno scorso ho ricevuto in regalo una weather station WMRS200 della Oregon.
http://s2.postimage.org/1SX6fr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Ts1SX6fr)
Nella foto è appoggiata sopra la mia vecchia Oregon, che ora funge da riferimento barometrico e di tempo (DCF77). A destra il ricevitore ad onde corte Grundig Satellit 2100 (sono appassionato di radio d'epoca... ;) ).
Superata l'emozione del momento ho trovato la prima difficoltà: essendo una stazione senza display, serve necessariamente un pc dove visualizzare i dati. Nonostante la scarsa disponibilità di software compatibili e di informazioni, sono riuscito a collegarla via USB a Virtual Weather Station versione base.
Provvidenziale la compatibilità della WMRS200 con la vecchia e più nota WMR100 USB.
Il pc a disposizione è un datato HP Vectra VE PII 500MHz, con installato Windows 98SE e 198MB di ram.
http://s4.postimage.org/_JttJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV_JttJ)
Il pc a destra sotto il monitor è interfacciato alla radio ad onde corte per la ricezione dei meteo fax (DWD, Northwood) e per la ricezione dei satelliti polari.
http://s3.postimage.org/1dPBTA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1dPBTA)
(è un'autoradio modificata con un convertitore 137MHz/108MHZ...)

Il passo successivo è stato l'invio dei dati in rete.
La versione di VWS installata non supportava purtroppo l'APRS, ma salvava in qualche modo i dati in un file di log tipo CSV.
Il software da me utilizzato per l'APRS è il diffusissimo UI-VIEW32: http://www.ui-view.org/. Esso possiede una interfaccia semplice da usare, esiste una completa documentazione anche in italiano e supporta egregiamente l'invio di dati meteo. Questo un ottimo sito dove scaricare manuali, informazioni e plug ins:
http://www.webalice.it/ik2cbd/uiview.htm

Per inviare i dati il programma richiede un file 'wxdata.txt', un file in formato testo ma formattato in modo particolare.
Ho risolto il problema realizzando un piccolo programma in Visual Basic che non faceva altro che leggere il log salvato da VWS e scrivere un file di testo formattato con i dati da trasmettere.
Ho quindi impostato UI-VIEW32 per la trasmissione dei dati ogni 10 minuti. Un altro parametro è il server che accetta i dati: il sito del Citizen Weather Observer Program APRSWXNET consiglia come fare e quale usare: http://www.wxqa.com/
Fin qui chiunque può inviare i dati meteo: sono visibili soltanto in rete. Il sistema CWOP APRSWXNET chiede una registrazione come nominativo che viene fornito da loro, ed è del tipo 'CWxxxx' oppure il proprio call se si è radioamatori. Se poi volete condividere i vostri dati anche con il programma MADIS del NOAA (http://www-sdd.fsl.noaa.gov/MADIS/index.html) questi vi assegnano un ulteriore nominativo. Il mio per esempio è AT165.
I dati saranno così visibili principalmente su FindU (http://www.findu.com/), sul sito del NOAA (http://www-frd.fsl.noaa.gov/mesonet/) ed indirettamente, forniti da quest'ultimo su Weather Underground (http://www.wunderground.com/) come Personal Weather Station.

Arrivati a questo punto bisogna inviare i dati via radio.
Ripeto: solo un radioamatore autorizzato (patente,nominativo, licenza) può trasmettere su queste frequenze.
Ci sono due modi di collegare un pc ad una radio: o con un modem (un 'TNC', una tecnologia che ritengo ormai obsoleta, anche se molti continuano ad usarlo) oppure usando la scheda audio del proprio pc.
Io ho sempre usato questo ultimo sistema, dalla decodifica dei radio fax e satelliti meteorologici, alla ricetrasmissione in modi digitali quali PSK, MFSK, RTTY, SSTV, PACKET, ecc.
Ed è proprio il PACKET RADIO che viene usato nell'APRS: una serie di toni che realizzano una trasmissione a 1200 baud, pochi ma più che sufficienti per inviare l'informazione.
Serve solo una piccola interfaccia per isolare galvanicamente la massa della radio da quella del pc per ridurre eventuali interferenze radio e salvare l'elettronica del pc da scariche indirette atmosferiche (anche se qualcuno non la adopera, specie per piccole installazioni mobili). In rete si possono trovare diversi schemi costruttivi, realizzabili con componenti di facile reperibilità. Ciò che viene collegato è:

L'uscita EAR del pc all'ingresso MICROFONO dell'RTX;
L'ingresso LINE del pc all'uscita CUFFIE dell'RTX;
La seriale RS232 del pc al pulsante PTT dell'RTX, generalmente un contatto verso massa.

Se non si dispone di una interfaccia RS232 sul proprio pc va bene un buon cavetto USB/RS232. Evitare quelli troppo economici, potrebbero riservarvi delle sorprese.
Usare rigorosamente cavetti schermati ed inserire il circuitino in una scatola metallica.
La radio usata è un ICOM IC-225, un ricetrasmettitore VHF, dal quale riesco ad ottenere circa 8W di potenza.
http://s1.postimage.org/1z_25A.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1z_25A)

Il segnale a 144.8MHz viene poi inviato ad un dipolo autocostruito per la banda dei 2m.
http://s2.postimage.org/1S_NdJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Ts1S_NdJ)
L'antenna è quella a forma di 'L' sopra la parabola.

I dati vengono trasmessi ogni 6 minuti, questo per diminuire la probabilità di sovrapporsi ad altri trasmettitori che banalmente trasmettono ogni multipli di 5 minuti...
Questa l'impostazione WX di UI-VIEW:
http://s3.postimage.org/1dSpZJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1dSpZJ)
L'impostazione iniziale era RELAY,WIDE5-5, con trasmissione radio ogni 4 minuti ed internet ogni 6.

E' in piedi dall'11 febbraio 2009, dal 30 giugno poi ho cominciato a trasmettere via radio.

Miglioramenti attuati.
- Per prevenire lo spegnimento del sistema in caso di mancanza di rete, un gruppo di continuità (UPS) è inserito nell'alimentazione del pc e della radio. Ho sostituito la batteria originale, da 7Ah, con una al piombo da 40Ah. Provato, ha superato il collaudo alimentando il sistema durante una interruzione di rete di 4 ore senza cedere mai.

- Ho sostituito il software VWS con Weather Display APRS lite, un programma realizzato apposta per applicazioni APRS. L'intero sistema ne ha risentito i benefici.

- Ho settato il programma UI-VIEW32 prima come WIDE1-1,WIDE3-3 e dopo come RELAY,WIDE2-2: meglio che i dati non vengano ripetuti troppe volte, ogni tanto mi capitava di vedere salti di temperatura o pressione dovuti a perdita o corruzione di dati. Ne è sufficiente una diffusione regionale via radio, per il resto del mondo ci pensa Internet.

Miglioramenti futuri.
- Prevedo di sostituire il dipolo con una antenna avente maggiore guadagno. Ho in mente una J-pole...

- Infine raggrupperò il pluvio ed il termoigrometro sopra il tetto, poco sotto l'anemometro comunque da sistemare in cima al palo, alimentati non più a pile ma con un alimentatore esterno fornito di pile di backup.

- Altri suggeriti da voi (non ditemi di usare un'altra marca di stazione meteo... :up )

Spero di essere stato esauriente e non troppo noioso. Se avete domande non esitate a farmele, sarò ben felice di rispondervi.
P.S.: da radioamatore, conosco solo questo modo di collegare una stazione meteo al mondo esterno, quindi no gprs... :11)

Ciao! :ciauz1

old_Barnaba
08-01-2010, 16:28
A destra il ricevitore ad onde corte Grundig Satellit 2100 (sono appassionato di radio d'epoca... ;) ).
Ciao! :ciauz1

Che bello, il "vecchio" bestione dietro a tutte le altre diavolerie moderne. Anche io ne ho uno vagamente simile, però è tutto scassato... Pensavo anche di buttarlo, ma non ce la faccio proprio. :fischiet :inchino

gdl
11-01-2010, 09:48
Per quanto vecchia.. Mai buttare una radio ;)

Per quanto riguarda la ricezione dei satelliti metereologici ho sempre avuto grosse difficoltà a causa del raddrizzamento delle immagini forse a causa della larga banda utilizzando un'antenna multimodo...
Devo rimettermi e riprovare con calma :)

:ciauz1

old_Barnaba
11-01-2010, 10:01
Per quanto vecchia.. Mai buttare una radio ;)
:ciauz1

D'accorsissimo, anche davanti a ruderi come il mio Grundig di cui sopra, che ormai non ha manco il cavo dell'alimentazione.
Una vecchia radio (a transistor, per il mio gusto) è oggetto di poesia, un punto di incontro delle vite di chi ha trasmesso, di chi ha ascoltato, dei fulmini che hanno creato interferenze e, a ritroso, finanche di chi ha inciso i dischi poi passati in radio. Ora vi lascio alle vostre encomiabili disquisizioni tecnologiche. :inchino

old_iv3onz
11-01-2010, 12:54
Per quanto vecchia.. Mai buttare una radio ;)
:ciauz1

D'accorsissimo, anche davanti a ruderi come il mio Grundig di cui sopra, che ormai non ha manco il cavo dell'alimentazione.
Una vecchia radio (a transistor, per il mio gusto) è oggetto di poesia, un punto di incontro delle vite di chi ha trasmesso, di chi ha ascoltato, dei fulmini che hanno creato interferenze e, a ritroso, finanche di chi ha inciso i dischi poi passati in radio. Ora vi lascio alle vostre encomiabili disquisizioni tecnologiche. :inchino
Daccordissimo... anche con quelli a valvole. Per me se non sono funzionanti è come se fossero morti...
Certo che non è semplice mantenerli in buono stato. Però vuoi mettere la soddisfazione di riuscire a ricevere un fax meteo da Boston con un Grundig Satellit di trent'anni fa, oppure di decodificare i synop in rtty di dwd...
Potrei usare il Kenwood che adopero per il traffico radioamatoriale, ma è tutta un'altra cosa...

old_iv3onz
11-01-2010, 13:05
Per quanto vecchia.. Mai buttare una radio ;)

Per quanto riguarda la ricezione dei satelliti metereologici ho sempre avuto grosse difficoltà a causa del raddrizzamento delle immagini forse a causa della larga banda utilizzando un'antenna multimodo...
Devo rimettermi e riprovare con calma :)

:ciauz1
Prova con questa:
http://www.dxzone.com/cgi-bin/dir/jump2.cgi?ID=5035
è quella che ho messo sul tetto. Funziona meglio di una turnstile, anche se è un pò meno sensibile. Riesco a decodificare, anche se con un pò di rumore, il satellite con una elevazione di soli 5°. I 'buchi' che ricevo sono dovuti alla vicinanza del Carso ed ai tralicci dell'alta tensione.
Ciao! :ciauz1