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Visualizza Versione Completa : Casera Avrint 1071 mt (3 maggio 2009) - Verzegnis (UD)



paolog
03-05-2009, 20:50
Riprendendo un topic che avevo creato qualche settimana fa, viewtopic.php?f=5&t=18698&start=0 (http://forum.meteotriveneto.it/viewtopic.php?f=5&t=18698&start=0) , approfitto per inserire alcune foto scattate oggi, a poco più di 1000 mt di quota...... Scusate la scarsa qualità, ma sono un fan della compatta e comunque le ho volutamente ridotte per non appesantire il forum.

old_frank
05-05-2009, 20:38
cosa rara da vedere alberi con le foglie verdi e neve distribuita uniformemente....che belle ;10)

old_And9
12-05-2009, 09:29
cosa rara da vedere alberi con le foglie verdi e neve distribuita uniformemente....che belle ;10)


:up :up :up :up :inchino

old_Albert0
12-05-2009, 14:11
cosa rara da vedere alberi con le foglie verdi e neve distribuita uniformemente....che belle ;10)

notavo anche in Val Saisera quanto è avanti la vegetazione , qui addirittura foglie verdi con neve al suolo!

old_frank
12-05-2009, 17:58
cosa rara da vedere alberi con le foglie verdi e neve distribuita uniformemente....che belle ;10)

notavo anche in Val Saisera quanto è avanti la vegetazione , qui addirittura foglie verdi con neve al suolo!

penso che vista la quota non sia avanti la vegetazione che risente del clima esterno ma piu' che altro la tenacia della neve al suolo,ho fatto un giro invece in val galmarara sabato scorso sull'altopiano di asiago e partendo da 850m invece la vegetazione sembra ancora autunnale,ritengo sia dovuto al tipo di arbusti e sottobosco

husky
12-05-2009, 18:57
cosa rara da vedere alberi con le foglie verdi e neve distribuita uniformemente....che belle ;10)

ciao Frank,
prendo spunto per fare una certa considerazione di quanto bello sia il nostro ecosistema.
Per un certo tipo di vegetazione posta fino ad una certa quota, il ritmo biologico è dettato proprio dalle stagioni e non solo dalle condizioni atmosferiche, certo un sfasamento di 2/3 settimane, di un un mese dovuto al freddo e alla neve ci può anche stare, ma ad un certo punto l'apparato fogliare deve per forza uscire, per garantire alla pianta la vita stessa, certo è provato che comunque l'ecosistema è in grado di accelerare alcuni processi, per preservare la vita.
Ci sono invece in alta quota delle piante, meglio arbusti, in grado di saltare per anni il ciclo vitale e al momento opportuno, in mancanza della neve , variare il loro vegetare, fiorire e fare i frutti, in base all'andamento della stagione.
Se la neve va via presto, il ciclo: vegetazione, fiori, frutto e semi e quindi nuova vita segue un certo ritmo in base a quanti giorni mancano al rigelo del terreno
Se la neve va via tardi, velocizzano il loro processo riproduttivo anche di 10 volte.
Quanto bella è la nostra natura!!!

:ciauz1

old_Albert0
13-05-2009, 14:08
Per un certo tipo di vegetazione posta fino ad una certa quota, il ritmo biologico è dettato proprio dalle stagioni e non solo dalle condizioni atmosferiche, certo un sfasamento di 2/3 settimane, di un un mese dovuto al freddo e alla neve ci può anche stare, ma ad un certo punto l'apparato fogliare deve per forza uscire


Aggiungerei anche : ieri a tarvisio c'erano 23°!!!
La neve al suolo da una idea di freddo , ma non è per nulla freddo e il sole è quello di Maggio.

old_Albert0
13-05-2009, 14:11
Riprendendo un topic che avevo creato qualche settimana fa, viewtopic.php?f=5&t=18698&start=0 (http://forum.meteotriveneto.it/viewtopic.php?f=5&t=18698&start=0) , approfitto per inserire alcune foto scattate oggi, a poco più di 1000 mt di quota...... Scusate la scarsa qualità, ma sono un fan della compatta e comunque le ho volutamente ridotte per non appesantire il forum.


Rispetto la prima foto, dov'è il nevaio?

paolog
13-05-2009, 17:44
Il nevaio è la macchia biancha che si vede al centro leggermente a sx nella prima foto e si trova a circa 1100mt. Penso che si tratti in gran parte di accumulo dalla parete sovrastante....
La strada che ho percorso passa sotto il nevaio a circa 950mt ed è quella che si vede nell'ultima foto. In ogni caso, a parte l'attraversamento sotto il nevaio, la sorpresa è stata quella di trovare ancora neve sul ripiano della casera, dove sicuramente si tratta di neve caduta dal cielo e non di neve accumulata come nella conca del nevaio, che riesce a resistere vista la particolarissima posizione del luogo praticamente sempre in ombra.....
In ogni caso la Tabacco riporta "nevar di avrint" e ne parla il libro di G. Marinelli....