PDA

Visualizza Versione Completa : Alpe di Sennes e Fosses - 20 febbraio 2009



Bruno
22-02-2009, 19:15
Ecco alcune foto fatte sull'Alpe di Sennes e Fosses venerdì scorso, in occasione dell'escursione per lo scarico dato del data-logger del Lago di Fosses.

Dal tornante di Podestagno (Cortina) sarebbe troppo lunga, così abbiamo deciso di approfittare del servizio di trasporto dei gestori del Rifugio Sennes (2116 m), che vengono a prendere la gente (turisti e non) al Rifugio Pederù (1548 m) con motoslitta o mezzi cingolati. Tra l'altro c'è anche il servizio di trasporto dei gestori del Rifugio Fanes (2060 m), con partenza sempre dal Pederù. Per il Sennes si risparmiano così 5,5 km di strada (oltre che 500 m di dislivello), per il Fanes 7-8 km.
Ammazza che organizzazione questi altoatesini! ;)

Al nostro arrivo, dopo aver prenotato il trasporto il giorno prima, ci aspetta una motoslitta, guidata da una bella ragazza :fischiet, che traina un "coso" biposto con i pattini.
http://www.postimage.org/aV2zmhv0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zmhv0)


Ok, il mio collega salta sulla motoslitta, io dietro, dentro il "coso" e partiamo. Convinto di prendere la valle che si vede dietro il rifugio (in realtà di là si sale verso il Rifugio Fanes...)
http://www.postimage.org/aV2zn9n9.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zn9n9)

resto sorpreso e un po' preoccupato quando vedo la ragazza partire come un missile e prendere una strada a tornanti, molto ripida, che risale un canalone poco "invitante":
http://www.postimage.org/Pq2PDpwi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2PDpwi)http://www.postimage.org/gx1iFAHr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1iFAHr)

Dopo aver percorso i 5,5 km di salita in 11 minuti (media 30 km/h, ma il collega mi dirà poi di aver visto superati più volte i 40 km/h sul tachimetro della motoslitta, nei tratti più pianeggianti sopra il canalone) arriviamo al Rifugio Sennes:
http://www.postimage.org/aV2zpn39.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zpn39)http://www.postimage.org/gx1iFX8J.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1iFX8J)

Ora ci aspetta un'ora e mezza di cammino, alla volta del lago di Fosses. Percorriamo una zona poco battuta e immacolata, in un continuo saliscendi fra le numerose doline dell'altopiano:
http://www.postimage.org/aV2zr1P9.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zr1P9)http://www.postimage.org/Pq2PGiBJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2PGiBJ)http://www.postimage.org/aV2zrAK9.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zrAK9)http://www.postimage.org/aV2zrPI0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zrPI0)http://www.postimage.org/gx1iGWvi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1iGWvi)

Ed ecco l'arrivo al lago di Fosses, in uno scenario totalmente diverso da quello che ero abituato a vedere in tarda primavera e in autunno. Scarico i dati ed allunghiamo il palo (stimati 210 cm di neve).
http://www.postimage.org/aV2zsK4i.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zsK4i)http://www.postimage.org/aV2zsWy0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zsWy0)http://www.postimage.org/gx1iHmWS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx1iHmWS)

Dopo 30-40 minuti ripartiamo per tornare al Rifugio, percorrendo una dorsale molto panoramica, se non ci fosse stata una cattiva visibilità per il cielo nuvoloso e la neve sollevata dal vento (temperatura -10°C, con un wind-chill factor a -15/-20°C). Stranissima, a tratti, la sensazione di non vedere bene dove andavi, a causa della forte luce diffusa, bianco sotto, bianco sopra. Si stentava a capire se 5 m davanti a noi c'era una salita o una discesa. Ecco un paio di foto nei pochi momenti di visibilità discreta, con qualche raggio di sole:
http://www.postimage.org/aV2zwYYA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zwYYA)http://www.postimage.org/aV2zxznJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zxznJ)

Ed eccoci in vista del Rifugio, che raggiungiamo in pochi minuti, tuffandoci in un pendio con 60° di pendenza (il manto nevoso che lo copriva era stabile, parola del mio esperto collega...):
http://www.postimage.org/aV2zzgDS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zzgDS)http://www.postimage.org/Pq2POOTr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2POOTr)

Dopo una minestra d'orzo bollente ed un panino con speck e cetrioli, montiamo sul mezzo cingolato che ci riporta a valle, assieme ad alcuni turisti:
http://www.postimage.org/aV2zAdvi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zAdvi)http://www.postimage.org/aV2zB2Ti.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2zB2Ti)


Desidero ringraziare i gentili e disponibilissimi gestori del Rifugio Sennes (mi pare a conduzione familiare...). ;44)
:ciauz1

old_Fruc87
22-02-2009, 21:19
ottimo reportage ;10)

old_And9
23-02-2009, 14:02
magnifico ;el)) :inchino :inchino :inchino :inchino

old_flavio verona
23-02-2009, 18:07
Eh si.. ma se non ci fosse il Valter!!... ;9L
Ottimo!Veramente ottimo reportage Bruno! :ciauz1

Bruno
23-02-2009, 22:28
E' proprio vero, se non ci fosse il Valter sarebbero problemi seri! ;9L
A parte gli scherzi, è uno dei pochi colleghi che viene volentieri a farsi ore di cammino per installare strumenti in posti remoti, magari con un trapano, picchetti e piastre di ferro nello zaino, con ogni tipo di tempo. Di gran tenuta fisica ed esperto di valanghe, è un compagno perfetto per queste escursioni "lavorative".