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Visualizza Versione Completa : Altopiano delle Pale di S.Martino - 9 gennaio 2009



Bruno
11-01-2009, 12:37
Ecco un reportage della nostra giornata lavorativa, mia e del mio collega Valter, sull'Altopiano delle Pale di S.Martino (2500-2700 m) a cavallo del confine fra le provincie di Trento e Belluno.
Lo scopo della "missione" era scaricare i dati del data-logger della Busa di Manna (2550 m - TN) e quello di un secondo sito temporaneo, vicino al primo, togliendo poi palo e strumento, e scaricare i dati ed alzare leggermente il palo del data-logger della Busa delle Sponde Alte (2393 m -BL).


Ore 9.45. Dopo che la telecabina di Colverde e la funivia della Rosetta, ci hanno portato, in meno di mezz'ora, dai 1400 m di S.Martino di Castrozza, ai 2700 m della Rosetta, questa è la vista sull'Altopiano dalla terrazza dell'arrivo della funivia:

http://www.postimage.org/Pq2j6Cli.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2j6Cli)http://www.postimage.org/Pq2j6HkA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2j6HkA)

Ci incamminiamo vero la Busa di Manna (nella prima foto si vedono le nubi basse che coprono il Feltrino):

http://www.postimage.org/Pq2jaReA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2jaReA)http://www.postimage.org/aV2r0OIr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2r0OIr)http://www.postimage.org/Pq2jb2Ii.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2jb2Ii)

Durante il tragitto, in continuo lieve saliscendi, la temperatura oscilla fra i -11°C delle zone in ombra ed i -6°C dei colletti più alti, al sole, come quello che raggiungiamo verso le 10.30, sopra la Busa di Manna:

http://www.postimage.org/Pq2je0N0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2je0N0)http://www.postimage.org/Pq2jefKS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2jefKS)

Cominciamo la discesa verso la grande depressione e subito la temperatura non scende molto, ma fin che non si entra nel lago di aria fredda (eravamo ancora ad una quota un po' superiore a quella della sella di outflow) i valori termici non subiscono grandi variazioni.
Già si intravede il data-logger temporaneo installato il 23 dicembre scorso in un punto più aperto e baricentrico, rispetto al sito principale:

http://www.postimage.org/aV2r7lh0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2r7lh0)http://www.postimage.org/aV2r7CK0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2r7CK0)

Ad un certo punto io ed il mio collega ci dividiamo, lui va a fare una misura dell'altezza del manto nevoso in uno dei siti papabili all'installazione, fra qualche anno (forse), di una nuova stazione nivo-meteorologica automatica, io mi dirigo verso il data-logger temporaneo.
Ad un certo punto, scendendo, ho avvertito improvvisamente la temperatura sulla pelle che cambiava mostruosamente e all’interno del naso tutto si gelava: ero entrato nel lago di aria fredda della Busa di Manna.
Sul display del termometro digitale che avevo in mano i valori termici scendono velocemente ad ogni passo che facevo: -10..-15...-18...-22...-25..-27..
Nei pressi del data-logger, al sole, la misura si ferma a -28.4°C:
http://www.postimage.org/aV2rc5B9.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2rc5B9)http://www.postimage.org/aV2rcfzJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2rcfzJ)

Dopo aver scaricato i dati e tolto, con fatica i due pali da 2,5 m piantati due settimane fa nella neve, notiamo che la dolina che abbiamo di fianco (che rappresenta il punto più basso della grande depressione) è ancora in ombra ed è irresistibile la tentazione di scendere col termometro. Scende per primo il mio collega e quando arrivo io mi fa vedere, con un bel sorriso stampato in bocca e senza dire una parola, la temperatura che segna il termometro:



http://www.postimage.org/Pq2jojj9.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2jojj9)http://www.postimage.org/gx2rdeLi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2rdeLi)

C'erano 41°C sottozero ma, a parte la morsa sulla pelle del viso, non sembrava irresistibile, anche perchè eravamo là da pochi minuti, eravamo ben vestiti e l'aria abbastanza secca limitava la sensazione di gelo.

[continua]

old_tropical arco
11-01-2009, 13:45
comlimenti per il lavoro svolto ;10) ;10) ;10) volevo precisare che oggi sul sito meteo giornale è riportata la t record italiana mai registrata , in riferimento alla busa di Manna sull altopiano delle Pale di San Martino :ciauz1 :inchino :inchino :inchino :inchino :inchino

old_flavio verona
11-01-2009, 16:34
Mamma che robaaaaa!!!-41"live"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ! ;el)) ;el)) ;el)) ;el)) ;el))

Pensi che quel sito sia ancora migliore dei 2 già monitorati Bruno oppure era solo l'ombra a fare la differenza?
-41 a quell'ora (penso verso le 10.30-11,00 farebbe pensare che quella notte potrebbe essere sceso anche sotto in quel punto che dici?

Bruno
11-01-2009, 16:55
Mamma che robaaaaa!!!-41"live"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ! ;el)) ;el)) ;el)) ;el)) ;el))

Pensi che quel sito sia ancora migliore dei 2 già monitorati Bruno oppure era solo l'ombra a fare la differenza?
-41 a quell'ora (penso verso le 10.30-11,00 farebbe pensare che quella notte potrebbe essere sceso anche sotto in quel punto che dici?

Sicuramente la differenza in quel momento di 13°C fra il sito del data-logger temporaneo e del fondo di quella dolina erano quasi tutti da attribuire all'ombra, tuttavia ritengo che laggiù (4-5 m più in basso) le temperature minime siano più basse di 2-3°C rispetto alle due posizioni dei data-logger. Stimo per questo posto una minima di -45/-46°C.
Non ha molto senso però mettere il sensore fisso laggiù, in quanto la neve che si accumula è ancora maggiore e ci costringerebbe a mettere pali da 8 m. Poi, va bene mettere i sensori nei punti più depressi di una conca, ma senza arrivare a metterli nelle doline più profonde in ombra o negli inghiottitoi...Però, magari un monitoraggio temporaneo, prima o poi....
A sapere così, visto che in settimana torniamo su per sostituire i data-logger Hobo con quelli Cryotemp, che arrivano fino a -87°C, potevamo lasciare il sensore temporaneo proprio in quella dolina, per alcuni giorni di confronto (tra l'altro ancora con ottime condizioni da oltre -40°C).

Bruno
11-01-2009, 21:24
Seconda parte del reportage.

Eravamo rimasti al quella dolina, di fianco al data-logger temporaneo, dove la temperatura era in quel momento ancora di -41°C. Quel punto, soprattutto grazie al fatto che in questo periodo resta in ombra tutto il giorno, stava mantenendo, in tarda mattinata, una temperatura non tanto più alta della minima della notte, stimata attorno a -45°C (considerando la minima di -42.5°C del vicino data-logger, situato fuori della dolina, circa 5 m più in alto).

A questo punto, ormai stabilmente "immersi" nel lago di aria fredda della conca di Manna, ci avviamo verso il data-logger fisso. La Busa di Manna è una grande depressione costellata da molte doline medio-piccole, sul cui fondo si riscontrano condizioni termiche molto simili.
http://www.postimage.org/aV2u5YV0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2u5YV0)

Dopo pochi minuti, attorno alle 11, giungiamo al data-logger fisso, dove il sole è arrivato da circa un quarto d'ora. Il termometro, pur con il sole, segna -33.3°C

http://www.postimage.org/Pq2m8s0S.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2m8s0S)http://www.postimage.org/gx2sxRN0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2sxRN0)http://www.postimage.org/gx2sxZgr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2sxZgr)

Dopo aver scaricato i dati notiamo che il vapore emesso da bocca e naso sublima immediatamente e forma dei cristallini di ghiaccio che galleggiano nell'aria e, controsole, luccicano in maniera favolosa. Peccato non riuscire a fare una foto che testimoni questo fenomeno. Dopo una decina di minuti Valter nota che il vapore della bocca, invece di stazionare all'altezza del viso, sale rapidamente e questo mi sconcerta, visto che con una forte inversione tutti i moti ascendenti vengono inibiti (forse però in quel momento l'inversione era in fase di rottura).

Poco prima di mezzogiorno ci avviamo verso la Busa delle Sponde Alte, in territorio veneto, distante circa 1 km in linea d’aria e 150 m più bassa.
Ci avviamo verso la sella di outflow, diamo uno sguardo indietro alla grande depressione di Manna e cominciamo a scendere verso la Busa Q2469, dove l’anno scorso avevamo un data-logger:

http://www.postimage.org/Pq2mcOoA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2mcOoA)http://www.postimage.org/aV2uce0A.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2uce0A)http://www.postimage.org/Pq2md9QS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2md9QS)

Scendendo lungo il pendio, a tratti ripido, percorso dal flusso di esondazione del lago di aria fredda della Busa di Manna e dai venti catabatici notturni di versante della Busa Q2469 (desunti dal monitoraggio dell’anno scorso di questa conca che, se ricordate bene, non presentava mai valori termici molto bassi) ad un certo punto riusciamo a sentire distintamente un vento di caduta di 3-4 m/s, che, data la temperatura di circa -15°C, dava molto fastidio.
E’ la prima volta sento sulla pelle un vento di outflow così forte. Il collega Valter, esperto di neve e valanghe, mi fa notare che la superficie della neve è leggermente increspata in molte zone dei versanti e quindi spesso tale vento è anche più forte. Osservando la forma delle increspature si desume infatti la direzione prevalente ed il carattere di vento locale (brezza di versante). Le increspature, diffuse su molte zone dei versanti, costituiscono dei splendidi "traccianti" capaci di materializzare le direzioni assunte da questi venti di caduta.
Alla fine si giunge sul grande fondo piatto delle Busa Q2469, dove il vento è più debole (in grado comunque di disturbarne il raffreddamento) ed infatti la superficie è quasi liscia:

http://www.postimage.org/aV2ui7FS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2ui7FS)http://www.postimage.org/aV2uik8A.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2uik8A)http://www.postimage.org/Pq2miN29.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2miN29)

(continua)

old_gigero
12-01-2009, 08:27
giornata lavorativa eh....

INVIDIA INVIDIA INVIDIA!!!!

:inchino :inchino :inchino :inchino :inchino ;44) ;44) ;44)

old_Barnaba
12-01-2009, 16:50
Esperienza dal sapore mitologico. :oooh
:ciauz1

12-01-2009, 19:32
Non ho parole .... -41°C provati sulla pelle, che esperienza :oooh :oooh :oooh

Grazie Bruno, per le foto e per questa splendida lezione di didattica ;10)

Daniele Campello
12-01-2009, 21:09
Grandissimo Bruno, complimenti ;10) ;10) ;10) ;10)

Bruno
13-01-2009, 01:02
Terza e ultima parte del reportage

Dopo aver risalito un pendio ci giriamo ad ammirare la Busa Q2469, sempre bella da vedere in inverno (in alto, a sinistra, si scorge la sella di esondazione dell'aria fredda della Busa di Manna):

http://www.postimage.org/gx2vBSEr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vBSEr)

Ora cominciamo la discesa verso la Busa delle Sponde Alte, dopo aver superato il confine fra Trento e Belluno. Un omaggio al mio collega Valter e poi giù per pendii lunghi, dolci, immacolati:

http://www.postimage.org/gx2vDCoJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vDCoJ)http://www.postimage.org/aV2ASCPr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2ASCPr)http://www.postimage.org/gx2vE2Qi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vE2Qi)

Si giunge sul fondo della Busa e ci rendiamo conto che è davvero grande. Ad un certo punto, in lontananza, compare il palo del data-logger (chi riesce a vederlo?):

http://www.postimage.org/aV2ASHOJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2ASHOJ)http://www.postimage.org/Pq2sn5iA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2sn5iA)http://www.postimage.org/gx2vE7PA.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vE7PA)

Poco prima delle 13 raggiungiamo il data-logger. La temperatura è attorno a -12°C ma avvertiamo un clima gradevole, tanto che ci togliamo il berretto ed apriamo le giacche a vento:

http://www.postimage.org/Pq2soQ2S.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2soQ2S)http://www.postimage.org/Pq2soV29.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2soV29)

Dopo aver scaricato i dati, alzato il palo e bevuto ancora un po' di tè caldo, saliamo alla sella di esondazione ed ammiriamo la grande conca:

http://www.postimage.org/gx2vGPri.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vGPri)

Adesso è ora di tornare alla funivia. Ci aspettano 300 m di dislivello in salita ed un'ora di cammino, ma non c'è il rischio di annoiarsi:

http://www.postimage.org/Pq2spWTS.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2spWTS)http://www.postimage.org/Pq2sq3ni.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2sq3ni)http://www.postimage.org/Pq2sqaRJ.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2sqaRJ)

Arriviamo al Rifugio Rosetta/Pedrotti e facciamo una piccola pausa, prima dell'ultimo strappo verso la stazione di arrivo della funivia:

http://www.postimage.org/aV2AWdOr.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2AWdOr)http://www.postimage.org/Pq2sqCii.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=Pq2sqCii)

Arriviamo alla stazione della funivia verso le 15.45, mezz'ora prima dell'ultima corsa di discesa. Giusto il tempo per un panino. Frattanto le prime ombre della sera stanno calando, con la luna piena che illuminerà una notte da favola sull'Altopiano delle Pale. Là, in fondo, nelle conche, la temperatura sta già calando rapidamente, nella sua nuova corsa verso i -40°C.

http://www.postimage.org/aV2AWWI0.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=aV2AWWI0)http://www.postimage.org/gx2vFIBi.jpg (http://www.postimage.org/image.php?v=gx2vFIBi)

old_Barnaba
13-01-2009, 07:06
Ciò che hai scritto lascia intuire una passione ed un rispetto per luoghi e fenomeni davvero encomiabile. Roba da raccontare un giorno (o anche oggi) ai più giovani. :ciauz1

old_francesco
13-01-2009, 08:29
complimenti per il favoloso reportage,le emozioni sono così trasparenti da coinvolgere anche coloro che lo leggono.
di nuovo tanti complimenti da un appassionato delle montagne

Maufen
13-01-2009, 09:11
Complimenti Bruno!! :inchino :inchino :inchino
Un reportage molto bello!!

Beghe
13-01-2009, 11:07
:inchino :inchino :inchino :inchino :inchino

old_doctor
14-01-2009, 01:06
MITICI :inchino :inchino
E CORAGGIOSI ANCHE : C'ERA IL CASO CHE SPUNTASSE QUALCHE ORSO POLARE :lol:

Gigi600
14-01-2009, 18:53
Complimenti ;10)

Gigi :ciauz1