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Visualizza Versione Completa : Minimi orografici



old_avantasia
12-12-2007, 20:01
Non ci sto capendo nulla!!

Mi si dice che anche con alta pressione può piovere. Vedevo una isobara 1030 fin sulla Toscana, e mi vien risposto che è semplicemente orografica e che non vale nulla. Poi il contrario: si vedeva la 1005(?) sullo Ionio e la si prendeva come minimo depressionario della perturbazione.

Stasera Reading vede un N-Shift della figura, ma "leggo" geopotenziali ancora altissimi... insomma, io non ci sto a capì nulla.

Chi è di buon cuore e tanto paziente da voler spiegare, ad un incompetente e ignorante come me, come stanno le cose e come si leggono 'ste carte??

Grazie mille,
Marco

old_Bufera87
13-12-2007, 19:03
diciamo che un minimo orografico è per definizione un minimo di pressione al suolo che viene influenzato nella sua formazione dall'interazione del flusso prevalente con l'orografia.

un minimo orografico dice poco in molti casi perchè spesso è proprio limitato ai primi livelli atmosferici, ma può estendersi anche ai livelli superiori in caso di divergenza alle alte quote e formazione di una bassa pressione.

spesso ad esempio in occasione di flussi da nordovest contro le alpi, sottovento in zona ligure si forma un minimo orografico ma se non vi è un asse di saccatura che disponga correnti meridionali sul nord italia, questo minimo scivolerà velocemente verso sudest, come è successo ad esempio tra venerdì e sabato scorsi... prova a guardarti le mappe!

per quanto riguarda la situazione attuale, molti si ostinano a guardare minimi e controminimi al suolo.... ma mai come in questi casi è fondamentale guardare come si muovono le correnti in alta quota, e la formazione di minimi al suolo è una conseguenza...

sicuramente altri sanno dare spiegazioni molto migliori della mia e magari più tecniche...spero intervengano!! :inchino :sorriso1 :ciauz1

old_avantasia
14-12-2007, 00:01
Grazie, perfetto!!! :sorriso1 :sorriso1

Quindi devo lasciar perdere le T e guardare i colori dam(?): giusto? ;44)

old_Bufera87
14-12-2007, 07:41
bisogna valutare le situazioni.
diciamo che cmq i minimi al suolo sono in grado di condizionare le situazioni su scala locale e quindi produrre comunque effetti diversi a seconda di dove si formano...

nel caso attuale invece è in quota che la situazione si gioca, e per questo è più importante guardare come si sistemano le pressioni ad alta quota .pro:::) :sorriso1 :ciauz1

Maufen
14-12-2007, 08:34
Grande intervento didattico Bufera!! ;10)

old_avantasia
14-12-2007, 09:19
Grazie Ancora ;44) :ciauz1 :ciauz1

old_gigero
14-12-2007, 11:29
mi associo ai complimenti al Buferone... :inchino :inchino

old_avantasia
17-12-2007, 12:15
ne approfitto ancora... :fischiet

in occasione dell'evento in Puglia, accadeva qualcosa non tanto usuale. Le nuvole non arrivavano "spezzettate" sulla costa, ma ben compatte, creando un cielo coperto. Al contrario le nuvole arrivavano nell'entroterra (lucania) molto + disgregate e non in grado di apportare significative precipitazioni. (Questo nella giornata di sabato). In genere accade l'opposto, con sfiocchettate flebili sulla costa e il viceversa nell'entroterra.
Qualcuno ha detto che era colpa di un doppio minimo.
Un minimo orografico sul brindisino e quello in quota + a Ovest.

1) E' verosimile un'ipotesi del genere?
2) Lo si nota solo dal satellite, oppure ogni qual volta si verifica questa situazione, si può indurre una tale situazione barica?
3) A parti invertite, avrebbe funzionato lo stesso? O serviva che il minimo orografico fosse ad Est e quello in quota a Ovest?

:sun Grazie in anticipo... :sun